Forlì, prete ricattato. Il direttore del Momento: "La solitudine rende esposti"

Forlì, prete ricattato. Il direttore del Momento: "La solitudine rende esposti"

Forlì, prete ricattato. Il direttore del Momento: "La solitudine rende esposti"

FORLI' - Il giornale della Diocesi di Forlì-Bertinoro, Il Momento, affronterà l'argomento del prete finito al centro del caso di estorsione a sfondo sessuale. "La riflessione che mi sento di fare - sottolinea il direttore del settimanale, Luciano Sedioli - al di là della mia reazione di profonda amarezza, è che in questo mondo nessuno è immune da fragilità di ogni tipo. Va fatta una riflessione come comunità cristiana, e non solo, sulla solitudine e la carenza di legami".

 

Il direttore del Momento non giustifica nulla, ci tiene a precisarlo, ma vorrebbe che da questo episodio scaturisse una profonda riflessione, anche solo su "termini che ormai sono nel gergo comune, come 'fragilità', ma dei quali non cogliamo la complessità molte volte. Non è che la fede renda immuni da qualunque cosa".

 

Nessuna menzione al fatto di cronaca, ormai già noto, ma una parola: "solitudine". Parleremo di questo episodio nel numero dedicato alla Pasqua - spiega Sedioli - che per noi è sia morte che resurrezione". La metafora è chiara. "Questo nuovo Momento è nato con uno spirito: tentare di ricostruire ovunque. La via più facile e più ipocrita sarebbe quella di dire: 'ha sbagliato, mandiamolo via e basta'. Ma questo episodio deve provocare una riflessione".

 

"Bisogna mettere a fuoco in profondità, infatti, - continua Sedioli - i rapporti tra i parroci e la comunità. Se non si creano legami forti di amicizia e di stima si è più esposti. Questo non solo all'interno della comunità cristiana".

 

Chiara Fabbri

Commenti (11)

  • Avatar anonimo di Emanuela_
    Emanuela_

    Annibale ..come la sensazione di sapere... ( Se fosse ...dovresti kiedermi 1000 volte scusa )

  • Avatar anonimo di Annibale II°
    Annibale II°

    Emanuela, invece sn convinto che abbiamo idee molto simili...

  • Avatar anonimo di Emanuela_
    Emanuela_

    Annibale, è la prima volta che sono d'accordo con te ! L'esempio di Amore di Gesù verso l'Umanità tutta non era pienamente esternato dal prete ....ma, verso una parte di essa, no ? Un uomo dai modi umanamente distaccati.. Gesù è anche Perdono ...nonostante tutto un grammo di Pietas NON per la Chiesa ( che si auto-assolve ) ma per l'Uomo, proprio per la miseria umana, si può concedere.

  • Avatar anonimo di Annibale II°
    Annibale II°

    ma che solitudine....tutte ciance!!! Era un uomo di mondo, ex presidente di club esclusivo. Qui non si tratta di debolezza umana o di relazione sentimentale ma di reiterato "vizio". Basta ipocrisie e commenti buonisti...da claque.

  • Avatar anonimo di Emanuela_
    Emanuela_

    Un uomo come tutti gli altri: Verità. Forse, l'apparente distacco dell'uomo, sacerdote, celava una solitudine esistenziale che colmava con altre ricerche esperienziali... Ma, lontano, lontanissimo dall'esempio di Gesù...

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    E dov'e, nei miei commenti, che sarei stato intransigente ed esaltato? Io ho sempre sostenuto che se la chiesa cattolica consentisse ai preti di sposarsi ed avere rapporti sessuali questi problemi non esisterebbero. Il mio punto di vista non e' cambiato. E' la chiesa cattolica a doversi rendere conto che anche i preti sono uomini come tutti gli altri, non io.

  • Avatar anonimo di AUI
    AUI

    Con piacere, vedo che oggi gli animi intransigenti si sono placati, in primis matteol, che oggi comprende che il sacerdote è un uomo come tutti gli altri, coi suoi limiti e le sue debolezze, anche carnali. Benvenuto quindi l'autorevole intervento di Sedioli, che ha confermato i miei interventi di ieri, purtroppo oggetto di un fuoco di fila di risposte esaltate.

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    La riflessione di Sedioli e' acuta e piu' che condivisibile: una delle cause che hanno portato a quella situazione va ricercata nella solitudine e nella carenza di legami, se il sacerdote avesse avuto una situazione di stabilità affettiva e sociale forse ora non saremmo qui a parlare di quel che e' successo. A mio parere se i preti cattolici potessero sposarsi - come e' stato per secoli - forse qualcosa cambierebbe, e la chiesa ne gioverebbe in credibilità.

  • Avatar anonimo di mattep
    mattep

    Tralasciando considerazioni etico/morali sulla condotta del sacerdote (che risolverà con la sua coscenza e con la diocesi), penso che comunque abbia avuto coraggio a denunciare il ricatto e a stroncare la cosa.

  • Avatar anonimo di remigio
    remigio

    non so da dove cominciare.....non ho nulla contro l'omosessualità!appunto percio' non trovo le parole giuste:penso solo all'enorme disagio di un omosessuale prete! forse avrebbe fatto meglio a scegliere una strada diversa della sua vita... ma ai ricattatori dico di vergognarsi per il gesto vile e per l'incoerenza.

  • Avatar anonimo di Franco Bruna
    Franco Bruna

    Le mie più vive congratulazioni al direttore del giornale Luciano Sedioli che dimostrando grande sensibilità ed intelligenza va a cogliere la sensibilità umana in modo costruttivo valorizzando la rete delle relazioni. Sembrano cose ovvie, ma nel momdo moderno purtroppo stan diventando merce rara. Complimenti. Franco Bruna Dirigente Scolastico Cuneo

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