Forlì, primarie. Lombardi: "Dubbi sulla legittimità". Castagnoli: "Voto corretto"

Forlì, primarie. Lombardi: "Dubbi sulla legittimità". Castagnoli: "Voto corretto"

Roberto Balzani, vincitore delle primarie, al momento del voto

FORLI' - L'esito delle elezioni primarie del Partito democratico a Forlì, che hanno visto la vittoria dello sfidante Roberto Balzani sul sindaco Nadia Masini per appena 44 voti, continua a far discutere. Giorgio Lombardi, presidente della Fiera e membro della Direzione del Pd forlivese, ha inviato al segretario Alessandro Castagnoli una lettera in cui chiede una commissione di verifica della legittimità del voto. La replica del segretario: "Il voto si è svolto correttamente".

 

Lombardi dice di rivedere in questa situazione un episodio simile a quello che porto alla vittoria di Romano Prodi su Silvio Berlusconi nel 2006, quando vinse per soli 22mila voti su 39 milioni. In quel caso, ricorda Lombardi, il governo del Professore bolognese durò "neppure due anni".

 

Il dirigente del Pd rivela a Castagnoli di aver ricevuto informazioni "da iscritti presenti ai seggi che alle operazioni di voto hanno partecipato diversi elettori, e forse iscritti, di partiti della coalizione di centro-destra". Una situazione "illegittima" per Lombardi e se fosse confermata "l'esito delle primarie sarebbe irrimediabilmente compromesso".

 

Da qui la richiesta di Lombardi di dar vita ad una "commissione di verifica" con lo scopo di controllare "che accerti che il candidato alle prossime amministrative non è stato scelto da elettori dello schieramento avverso". Una commissione che, si augura Lombardi, "serva a fugare ogni dubbio".

 

"Primarie corrette". Immediata la replica del segretario territoriale del Pd forlivese, Alessandro Castagnoli. "Se ci sono questioni che vengono sollevate circa presunte irregolarità nell'esecuzione delle elezioni primarie, queste vanno segnalate al Comitato di Garanzia - risponde -. Un organismo che ho appositamente costituito per dirimere queste questioni ben prima che si aprisse la fase di preparazione delle consultazioni tra i cittadini a Forlì e su tutto il territorio".

 

Il segretario fa notare come a Forlì "le primarie del Partito democratico si sono svolte con un ampio sforzo organizzativo, con 22 seggi sparsi sul territorio, 200 volontari impegnati ed un rigido regolamento che è stato scrupolosamente applicato. Un dato che ha contribuito a favorire la partecipazione al voto, arrivando allo straordinario risultato di oltre 8.000 partecipanti, di cui va riconosciuta la grande valenza politica".

 

E se qualche elettore di centrodestra si fosse ‘infiltrato' nella consultazione dei democratici per influenzare il voto? "Tutti i cittadini che hanno partecipato alle primarie hanno firmato una sorta di liberatoria - ricorda Castagnoli - che prevede la loro iscrizione in un albo degli elettori del Partito democratico. Se all'interno vi sono persone di altri schieramenti politici, questo attiene all'etica della politica e non al corretto svolgimento delle primarie". 

Commenti (42)

  • Avatar anonimo di Ordelaffi
    Ordelaffi

    Scipione mi dispiace della fine della nostra "luna di miele" ma non ci posso fare niente. Non ho un approccio ideologico, come molti qui, e quindi non ritengo che ci sia una "guerra" contro il male, come qualcuno scrive. Carissimi, i vinti sono stati vinti e non ci sono zombie, è ora di finirla con le retoriche da parata dei vincitori... Il trionfo è durato più di 60 anni. E ripeto: le ideologie non portano da nessuna parte, non è che da una parte ci sia il bene e dall'altra il male (che per molti di voi è "Berlusconi"). Ci vogliono idee, non ideologie! E ci vuole un amore per il bene comune e per la propria città che porti a superare gli staccati tra destra e sinistra. Evidentemente le mie vedute sono diverse, e non confondono la politica nazionale a quella locale.Nè tantomeno sono soggette a moralismi... (sospendo il giudizio sulla "trave nell'occhio" che sarebbe facile in questo momento travagliato per il PD nazionale). Non mi sembrano utili discorsi manichei del tipo "noi siamo i buoni, voi siete i cattivi". Concordia, verso il futuro ci vuole concordia, competenza, serietà, amore, passione. E' questa la gestione democratica e intelligente della res publica. Buona giornata a tutti.

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    Albatros

    @thomas mettiti in mano la tessera dell'ANPI e ripeti insieme a me: 1) I valori della sinistra , cattolica e non, hanno dato origine a questo paese, rientrano in pieno nella legalità e sono stati recepiti dalla Costituzione. Sono quindi attuali e degni dello studio e dell'approfondimento dei giovani 2) le lobby e i poteri occulti in questo paese hanno le mani sporche di sangue e non hanno niente a che fare con la povera gente e con la sinistra; fare affari con loro non è sinonimo di apertura politica verso il mondo imprenditoriale. 3) Chiediamoci perchè, a proposito di primarie, il popolo americano manda a casa Bush, le sue guerre , le sue lobby, i suoi poteri occulti e la sua finanza fascista, mentre in Italia crescono i consensi al governo Berlusconi che, fra le altre maialate ha sempre osannato il suo amico Giorgio. 4) l'On Pinza rappresenta quella parte popolare e d isinistra del pensiero cattolico che Gramsci, dovresti saperlo, ha sempre corteggiato; ha quindi pieno titolo per stare nel PD INSIEME al pensiero laico, o addirittura ateo di sinistra. 5) Gli uomini e le donne che hanno dato la vita perchè tu possa tenere in mano quella tessera non avrebbero mai pensato che un giorno qualcuno arrivasse a giocare pericolosamente con la democrazia come, ad esempio, facciamo noi, anteponendo Balzani alla Masini. 6) le lobby e le mafie di questo paese, da non confondere con la sana imprenditoria di questo paese, pericolosamente presenti anche sul nostro territorio, non voteranno mai a sinistra; il loro unico obiettivo è distruggere, deridere e disgregare i valori di sinistra; i nostri valori e le nostre genti sono differenti e non ci faremo ne dividere ne contaminare. NO PASARAN

  • Avatar anonimo di Thomas
    Thomas

    Credo non siano questi argomenti degni di attenzione, e soprattutto non sono argomenti utili al PD, al suo candidato, al progetto per vincere al primo turno le prossime elezioni. Roberto Balzani è espressione di tanti mondi, così come il Pd rappresenta un partito plurale che dovrà sempre più essere aperto e radicato nella società. Avere militanti, iscritti, simpatizzanti, cittadini-elettori: questo il progetto da portare avanti. Un progetto da perseguire con una spinta e tenacia che solo la forza dell'innovazione può sorreggere, pena la chiusura in restritti perimetri e la perdita di consensi. Un partito di questo tipo - più aperto e più efficace - sarà di grande aiuto anche sul piano amministrativo. mi fermo e mi scuso pèr l'eccessiva articolazione del ragionamento. Sono comunque felice perchè alcuni pasdaran sono tornati ad utilizzare toni e modalità molto utili al confronto, e spero che presto dismetteranno i loro nick, all'insegna di una dialettica trasparente, nonchè espressa negli organi dirigenti del PD. In questi mesi sono stati molto aggressivi e non hanno forse visto tante cose che si muovevano, espressione di processi di lungo corso, che meriterebbero credo un'analisi e una valutazione molto attente, così come non si sono accorti di elaborazioni e progetti che saranno al servizio del PD e della sua futura attività. In ogni progetto c'è sempre qualcosa di buono se c'è passione, partecipazione, rispetto delle regole. Le primarie del PD forlivese sono state qualcosa di epocale, un caso nazionale, come le hanno lette in questi giorni il segretario regionale caronna e altri dirigenti nazionali: ora sta a tutti noi renderle straordinariamente utili per il partito, la società forlivese, per la città. Il contributo costruttivo e critico di ognuno sarà sempre un bel servizio prestato ad un progetto comune che in Roberto Balzani la figura di sintesi. Thomas Casadei (componente Assemblea e Direzione territoriale PD Forlì)

  • Avatar anonimo di Thomas
    Thomas

    Infine una battuta: mi fa piacere che si dica che "Balzani è l'autorevole candidato del PD": autorevole lo era però anche prima, per le sue capacità, per le sue competenze, per la sua ottima considerazione in molti ambiti della città (in maniera molto trasversale rispetto alle storie politiche della sinistra e del centro-sinistra), nonchè per la sua capacità di dare voce alla spinta innovatrice che pervade la società forlivese, nelle sue diverse articolazioni. La critica è il sale della tradizione democratica - un diritto in primis liberale spesso impedito o ostruito nelle formazioni comuniste - e dunque va sempre esercitata. E' ciò che per anni non è stato consentito entro una visione chiusa della politica nei partiti che hanno contribuito alla nascita del PD. Ma la critica necessita di argomenti e di approcci che seguano criteri. Mi pare che un'affermazione - non corretta - quale " senza cadere in ostaggio di personaggi che lo hanno appoggiato per rivincite personali" non sia una critica fondata. Roberto Balzani è stato sostenuto da tantissime persone, da un comitato aperto di oltre 1600 cittadini (se non erro), da dirigenti del PD, da militanti, da iscritti, non capisco la questione delle rivincite personali e perchè si voglia squalificare l'attività di tante persone con un'affermazione che esula dal ragionamento politico. Se si cade su questo piano allora i riferimenti al personalismo, all'opportunismo ecc. varrebbero anche per l'altra parte, o forse soprattutto, visto che in genere per ragioni personali o di ambizione si tende a schierarsi con il candidato ritenuto favorito.

  • Avatar anonimo di Thomas
    Thomas

    Per chiudere poi CON LE disquisizioni sul tema delle culture politiche o sui percorsi di formazione politica, mi si dovrebbe spiegare - qui mi rivolgo ad Albatros ma anche ad altri - come si lega la storia della sinistra con quella di Roberto Pinza, colui che è stato lo sponsor di Nadia Masini, dopo essere stato l'artefice della candidatura di Liviana Zanetti (e questo senza mai partecipare alla vita interna del partito democratico e ai suoi organismi dirigenti: un peccato di presunzione di superiorità che non può essere ammesso in un partito democratico: il PD non può concedere rendite di posizione a nessuno)? Proprio colui che ha impedito ad un rappresentante o ad una rappresentante della sinistra democratica convogliata nel PD di rappresentare il nostro territorio in Parlamento può essere assunto come riferimento dei ragionamenti rivolti al passato e alle memorie del PD? non credo. e questo è solo uno degli argomenti. Poi ci sarebbe quello di un pezzo di gruppo dirigente che si è ritenuto l'unico gruppo detentore del monopolio delle decisioni, il tutto pur essendo parte: ma qui l'analisi si fa complessa e non voglio annoiare. e poi - come ho scritto anche in precedenza - occorre guardare avanti, al bene del PD e della città di Forlì e del suo territorio (spesso lasciato ai margini delle riflessioni di molti cosiddetti dirigenti o presunti tali). quel che è certo è che il ricambio della classe dirigente in un partito democratico è qualcosa di ineludibile: si tratta di pensare al cambiamento progressivo e alla circolazione degli incarichi, abolendo le rendite di posizione.

  • Avatar anonimo di Thomas
    Thomas

    Non ho ben capito la logica dell'intervento di Albatros. Sono iscritto all'Anpi da anni, sono direttore dell'Istituto Gramsci, e insieme a moltissime altre persone di sinistra (iscritte al pd, simpatizzanti, militanti delusi dalla politica nazionale e/o locale di questi anni) ho convintamente sostenuto Roberto Balzani in quelle che erano le primarie del Partito democratico, non le primarie del PCI degli anni del Novecento (il Pci peraltro non esiste più ormai da 20 anni): quella era un'altra storia. I valori fondativi della nostra Repubblica e della democrazia, nonchè quelli della sinistra democratica (che in Italia solo in modo parziale sono stata rappresentati da quel grande partito che fu il PCI), vanno coltivati giorno per giorno e devono essere ispirazione per politiche e progetti di governo. Non a caso con Roberto Balzani abbiamo condiviso negli anni iniziative e impegni in difesa della costituzione repubblicana. E non è un caso se autorevoli rappresentanti dell'Anpi, della sinistra, del sindacato, dell'associazionismo progressista si sono impegnanti per la sua campagna e per dare corpo ad un progetto di democrazia partecipativa. Un valore fondante della sinistra democratica è da sempre l'idea della democrazia partecipata: tema questo che negli ultimi è divenuto il vero discrimine tra forze conservatrici e forze progressiste, o tra centrodestra e centrosinistra. Sotto questo profilo il progetto di Roberto Balzani era molto più a sinistra di quello di Nadia Masini, così come per le questioni dell'ambiente. Ma ovviamente essendo dello stesso partito - il PD, che non è la riproposizione del PCI o la sommatoria di ex Ds ed ex Margherita - si tratta di differenze che stanno dentro ad una comune cornice. SEGUE

  • Avatar anonimo di scipione
    scipione

    @albatros aggiungi che su quei valori stanno spalando fango, anche per quelli come Violante che non hanno capito che i morti meritano pietà, ma non sono tutti uguali. O per quelli come Pansa che raccontano un pezzo solo della storia, dimenticando il sangue dei vincitori.

  • Avatar anonimo di scipione
    scipione

    porca miseria, la luna di miele tra me e Ordelaffi è già finita... se non capisci la relazione la differenza tra noi e loro si chiamano conflitto di interessi, leggi ad personam, finanza creativa, Previti, l'avvocato di Silvio condannato per corruzione di giudici.... e potrei continuare per ore. Non banalizzare dicendo che noi siamo come loro per qualche episodio. In certi cesti può esserci una mela marcia in altri è raro trovarne una sana.

  • Avatar anonimo di scipione
    scipione

    @annibale raccontaci tu , così romagnaoggi avrà un argomento su cui fare un inchiesta, o se sai qualcosa vai di fronte ai magistrati. Balzani è l'autorevole candidato del PD alla poltrona di sindaco. Io, Red Wolf ed altri l'abbiamo criticato, quando abbiamo ritenuto che sbagliasse. Se presenterà un programma che segua le linee del rinnovamento,alto, di sinistra,anche se moderata, senza cadere in ostaggio di personaggi che lo hanno appoggiato per rivincite personali, sarò orgoglioso di votarlo. Altrimenti continuerò a criticarlo qui e nei luoghi della politica, e il 7 giugno in mancanza di degne alternative (temo, ma chissà;) lo voterò turandomi il naso, come diceva quel comunista di montanelli. Perchè, comunque, Annibale noi ci sentiamo e siamo " diversi", per noi la politica e la nostra storia sono un valore.

  • Avatar anonimo di Albatros
    Albatros

    Valori ... dopoguerra... i forlivesi hanno sfiduciato... Caro Ordelaffi per valori intendo coerenza con le proprie idee e i propri principi. Quindi per esempio ritengo che un partito social democratico MODERNO debba stare dalla parte della gente che ha bisogno e che tutti i giorni si guadagna la vita. Per capire bene questo basta conoscere il perchè nacquero l'8° GAP e la Brigata Sozzi. Non ti elenco altro. Se poco più di 40 voti, teoricamente di marca PD,di differenza, secondo te, sono equivalenti alla sfiducia dei forlivesi, allora il lavaggio del cervello, dove ha colpito, lo hanno fatto bene. In ogni caso tornando ai valori il mio avversario resta ciò che è a destra e quindi resto fedele alla guerra da vincere. Qualche dubbio sul generele mi tormenta .....

  • Avatar anonimo di Ordelaffi
    Ordelaffi

    Albatros ti chiami così perchè ti piacciono i voli pindarici? Spiegami il nesso tra "60 anni di amministrazione seria, corretta" (?) e i "20 anni di berlusconismo"(?)... Sarò una persona semplice (ma non sempliciotta), però nel tuo intervento la logica mi sfugge... Mah... Di che valori parli? Non è ora di smetterla con questa retorica da dopoguerra? Il mondo è cambiato, bella gente! Pensiamo alla realtà, alle cose concrete, alla vita di tutti i giorni. I forlivesi hanno sfiduciato l'operato della Giunta, e allora? (Che lo vogliate o no, questa si chiama democrazia) Sono cose che capitano... E' tempo di cambiare e di rimboccarci le maniche cercando gente che abbia voglia e competenza di fare belle cose per Forlì e i forlivesi.

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    "che ha aiutato"??? e in cosa ti avrebbe aiutato la zanetti, e oltre a te le "tante persone" che citi? sarei curioso di saperlo e credo anche altri lettori

  • Avatar anonimo di red wolf
    red wolf

    Caro stefano, non ti permetto di attaccare la liviana zanetti. Se solo la conoscessi, ti renderesti conto di tutto il suo lavoro, invece fai solo una politica demagogica solo per il tuo bene. Lo sai che la Zanetti proviene dalla mergherita vero, e non dal PRI? Chiedo a tomas delucidazioni sull' articolo del carlino, perchè non sono riuscito a leggerlo. Avverto che se la Zanetti sarà attaccata anche negli organi del partito, sono pronto a difenderla con ogni mezzo a mia dispozione, insieme alle tante persone che ha aiutato. Va bene il dialogo e l'unità nel partito, ma non attacchiamo le pochè persone che veramente nel partito ci credono e ci lavorano

  • Avatar anonimo di Stefano Ra
    Stefano Ra

    Che spettacolo: la signora Liviana Zanetti è la stessa che era stata indicata alle elezioni politiche agli elettori repubblicani come loro rappresentante in quanto "di famiglia repubblicana", poi andava a fare i dibattiti in parrocchia con la Bianconi a fare a gara su chi era più cattolica ed ora starnazza contro Balzani ... nel PD di democratico, non c'è neppure il casino!!!

  • Avatar anonimo di scipione
    scipione

    @thomas In uno spazio democratico come quello della rete le risposte sono chiare e dirette: lei continua ad attaccare chi con post dissente dalle sue opinioni, ma non fa altrettanto quando ciò avviene, talvolta ben oltre la critica contro i suoi avversari. Persone distanti da me come Ordelaffi le hanno risposto, e un osservatore terzo come Civolani ha espresso il suo parere. Ha ragione, siamo nel XXI secolo, ma mi consenta, rimpiango il passato. Legga Plutarco, sull'ostracismo e rifletta, �Si stavano scrivendo i nomi sui cocci quando - così si racconta - un rozzo analfabeta che si trovava vicino ad Aristide gli dette il suo coccio e gli chiese di scrivere proprio il suo nome. - Ma cosa ti ha fatto di male Aristide? - gli chiese stupito. - Nulla - rispose l'analfabeta - non lo conosco neppure. Solo mi sono stancato di sentirlo sempre chiamare il Giusto. - E Aristide, senza rispondere, scrisse il proprio nome sul coccio e glielo restituì.� Mi complimento con lei per la sua capacità di creare neologismi, aggiunga alla sua raccolta anche il rassegnamo (sobh) di un post precedente.

  • Avatar anonimo di Thomas
    Thomas

    Spero che terminata la fase degli insulti e delle divagazioni sul nulla si possa ricominciare a ragionare sui processi che generano certi eventi, sulle loro cause profonde (questo è uno dei compiti degli uomini di pensiero), segli esiti nefasti di certe scelte, nonchè sui progetti utili per la città e il territorio. Questo è ciò che dovrebbe impegnare persone che dedicano il loro tempo all'attività di partito, un'attività seria che è bene svolgere essendo - al contempo - impegnati in un'attività professionale. Certi privilegi degli intellettuali o della casta politica è bene lasciarli al passato. Siamo nel XXI secolo ma qualcuno ancora non se ne è accorto. Thomas Casadei (componente eletto Assemblea e Direzione territoriale PD Forlì)

  • Avatar anonimo di Thomas
    Thomas

    quanto all'"incolpevole Zanetti" faccio notare che l'Ass. Liviana Zanetti, già candidata in parlamento (purtroppo senza successo causa l'incapacità dei suoi capicorrente e con tantissimo danno per il nostro territorio), ha rilasciato al carlino di ieri dichiarazioni gravi tese a rendere il clima assolutamente non positivo per la fase che segue le primarie. Anche qui saranno i democratici a valutare nel merito questo tipo di comportamenti, specie se messi in relazione con la retorica dell'unità del partito (che si pratica, non si enuncia). - infine sull'uso degli pseudonimi: ricordo i corsivi dell'Unità e Fortebraccio, ma ciò non c'entra assolutamente nulla con il mio discorso che attiene al modo di far parte dei gruppi dirigenti di un partito. Usare uno pseudonimo per attaccare persone, in maniera violenta e velenosa, o per riportare falsamente atti di organismi dirigenti mi pare una cosa non compatibile con le forme che si è dato il partito democratico e con i suoi codici di comportamento (che sono necessariamente distinti, per vari aspetti, da quelli del PCI o di altri partiti del Novecento). - quanto agli insulti, penso proprio che gli intellettuali democratici debbano dedicarsi ad altro e spendere molto meglio il loro tempo al servizio della collettività e del partito. Una concezione, questa, probabilmente lontana dalle smanie di protagonismo di qualche intellettuale che ama discettare del nulla e adottare forbite frasi in latino: antichi paradigmi di una superba superiorità che nulla ha a che fare con la sfera pubblica democratica e con un'idea di cittadinanza attiva. Intellettuali di questo tipo stanno benissimo nella loro torre d'avorio, lontani dal mondo, e dalla realtà. SEGUE

  • Avatar anonimo di Thomas
    Thomas

    Stai sereno caro nick "scipione", nessun furto d'identità. Sono Thomas Casadei e tra le altre cose svolgo attività di volontariato culturale politico promuovendo, insieme ad altri, le iniziative di discussione, dibattito, approndimento dell'Istituto Gramsci di Forlì, che dirigo dal 2003. Se vuoi saperne di più sulla mia attività professionale dai un'occhiata a qualche pagina di internet o guarda qualcuno dei miei scritti. Nulla di rilevante ma che penso posso essere ritenuto dignitoso così come l'attività accademica e di ricerca che svolto, nonostante le mille difficoltà dei ricercatori precari nell'Università italiana. Preso dalla foga di attaccare o riprendere a tutti i costi fai osservazioni abbastanza irrilevanti e prive di concreto interesse: - il "banale errore" che segnali è frutto semplicmente di un'indecisione tra lo scrivere sic (dal latino, certo, ho qualche reminescenza dei miei studi classici) e l'onomatopeico "sigh", più sfumato, che indica se non sbaglio l'atto del sospirare. tutto qui. Non capisco quanto ciò sia significativo ai fini di una discussione politica. - sulla lungimiranza degli intellettuali, Penelope ecc., continuo a sostenere - e qui né tu nè Ordelaffi avete compreso il discrimine - che sarebbe corretto e eticamente giusto, quando si parla di organismi dirigenti, di eventi o decisioni ad essi connessi e di persone che ne fanno parte, firmarsi con nome e cognome. E' una elementare regola della buona politica: improntata alla correttezza e alla trasparenza. E' molto comodo e certo da codardi attaccare con il volto coperto come molti fanno qui. Su questo certamente Penelope non fa eccezione. Il mio invito alla trasparenza resta. Nel merito: l'attacco di Lombardi è grave e scomposto, del tutto infondato, come poi hanno fatto rilevare il Segretario provinciale del Pd e quello comunale. Ma c'è chi professa il suo attaccamento al pd in queste forme: ai democratici ogni valutazione. SEGUE

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    P.S. Termino qui i miei interventi. Buona serata a tutti gli uomini di buona volontà (come dice qualcuno!!!)

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    Io direi che non è il caso di farne un caso (!). Penso che le proposte di Balzani siano di un notevole cambiamento. Per me, che non sono del PD, è molto importante imprimere un forte cambiamento nella gestione di questa città. Più occhio all'ambiente e freno alla cementificazione selvaggia. Avrà bisogno di tutto l'appoggio possibile. Sarebbe bene che tutto il PD l'appoggiasse incondizionatamente.

  • Avatar anonimo di scipione
    scipione

    @ ordelaffi il momento è catartico, quoto ordelaffi, e ne apprezzo pure lo stile elegante. Questa smania di scoprire le identità puzza tanto di una politica che si ispira a Iosif Vissarionovic D�uga�vili , noto democratico, che quando chatta si firma con il nick Stalin :-) Forse il nuovo sta già preparando le liste di proscrizione?

  • Avatar anonimo di Ordelaffi
    Ordelaffi

    Principio democratico è anche lasciare la scelta di firmarsi o no... Lo pseudonimo è una facoltà e un diritto. Perchè se si parla del PD bisognerebbe citarsi con nome e cognome? Commentare le vicende del PD è una deroga al diritto di espressione? E' forse un delitto esprimere la propria opinione su "una cosa seria" (sic!) come il PD? Ora si risponderà che chi non si firma è vigliacco o robe così... Ma perchè quest'acredine nei confronti di chi preferisce non lasciare il proprio nome e cognome qui? E' quasi inquietante la cosa... Mah... Credo che il Partito abbia altri problemi. Comunque sempre FORZA FORLI'.

  • Avatar anonimo di scipione
    scipione

    Oltre ai nick temo ci sia qualcuno che si appropria delle identità altrui. Perchè non posso credere che dietro a Thomas ci sia veramente il direttore dell'istituto Gramsci, che sicuramente non commetterebbe banali errori come lo scrivere sic (dal latino cosi è;) con l'acca. A un lungimirante intellettuale come lui, poi, non sarebbe sfuggito che un'anonima penelope se la prendeva con lombardi e soprattutto con una incolpevole Zanetti, nel post che precedeva il suo. Sull'uso degli pseudonimi avrebbe poi ricordato che i corsivi dell'unità, fondato dallo stesso Gramsci, furono lungamente firmati da Fortebraccio, dietro cui si nascondeva Mario Melloni, costante fonte di ispirazione. Cito solo la definizione che diede di Antonio Cariglia: "Si vanta di essere venuto dal nulla e quando parla lo fa per dimostrare di esserci rimasto" Solo Flaiano riusciva ad essere più elegante nell'insulto. Altri tempi ed altri intellettuali, purtroppo. Sic transit gloria mundi.

  • Avatar anonimo di moro
    moro

    penso che re arrtu abbia ragione anche se sono un vecchio comunista e la cosa, se non da fastidio ai nuovi, mi dispiace e con questo ho finito di intervenire

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    Probabilmente qualche DS non ha ancora capito che l'egemonia trentennale del vecchio partito comunista è finita. I DS sono un partito che al proprio interno presenta più anime. Probabilmente l'anima Balzani ha avuto più credibilità dell'anima Masini. Niente di scandaloso. Si è usato un metodo e mi pare molto Berlusconiano il ragionamento del sig. Lombardi.

  • Avatar anonimo di moro
    moro

    Non conosco personalmente il Sig. Giorgio Lombardi e quanto alle sue illazionicome dice thomas è un problema che non mi riguarda. la politica si fa a "volto scoperto", e concordo, quando esistono le condizioni per farla, non mi interessa leggere statuto codici e altro ma le proposte di governo non vedo la questione etica nell'avere rilevato un passaggio, il documento approvato, riportato sui giornali e quali sgarbi avrei fatto nei miei commenti se vi sono me ne scuso ma il suo problema e convincere me elettore ed è il suo non il mio

  • Avatar anonimo di Francesco Cingolani
    Francesco Cingolani

    Sono un cittadino che non vota (per scelta) e che non interviene quasi mai su questo giornale e che sta in tribuna, ma tra i distinti e non in curva. Condivido l'invito di Thomas. Mi pare però che questo giornale abbia gettato più fango su Nadia Masini che su Roberto Balzani. Se di fango si può parlare.

  • Avatar anonimo di Thomas
    Thomas

    Invito le persone che scrivono in questo spazio, specie quanto parlano di questioni attinenti agli organismi del PD a firmarsi con nome e cognome. Questa modalità di fare politica a "volto coperto" -scrivendo qui, su altri blog, ai giornali con pseudonimi vari - è incompatibile con i principi democratici. il Partito democratico forlivese è una cosa seria, è bene che chi ne è all'oscuro cominci a leggersi lo statuto, il codice etico e a praticare forme di discussione politica congrue. Peraltro il "signor moro" (o la "signora mora", visto che il nick è una maschera) dice cose non esatte. Quella che salta agli occhi in questo spazio è che siano i sostenitori del candidato Sindaco Roberto Balzani - candidato di tutto il PD ora - a offendere...sich!!! Quanto a deformazione della realtà siamo vicini a quella attuata dalle illazioni del Signor Giorgio Lombardi: nella campagna delle primarie sono giunte da questo e altri spazi tonnellate di fango su Roberto Balzani e su altri suoi sostenitori, in realtà cose di piccoli gruppetti molto attivi che cercavano rissa e gazzarra. in realtà la rissa non è mai scoppiata grazie alla responsabilità delle tante persone che hanno creduto e credono nell'etica della politica (e questo a prescindere dal sostegno all'uno o all'altro dei candidati). E' stato giusto così, come è giusto ora mettere a frutto le elaborazioni e le energie generate dalle primarie per vincere al primo turno le prossime elezioni. Sono convinto che batteremo la destra in maniera netta, perchè chi deforma la realtà - senza avere argomenti - è davvero una esigua minoranza, anzi uno sparuto gruppo. Fanatici, tifosi, persone che con lo spirito del PD non hanno nulla a che fare e che anzi ne danneggiano l'immagine. Per fortuna appunto i tifosi stanno sulle tribune, mentre la partita democratica si svolge, grazie al rispetto delle regole. Thomas Casadei (componente eletto Assemblea e Direzione Territoriale PD Forlì)

  • Avatar anonimo di moro
    moro

    ora tocca a te penelope governare non solo criticare

  • Avatar anonimo di penelope
    penelope

    GRAZIE, GIORGIO LOMBARDI, PER IL BENE CHE FAI, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE AMMINISTRATIVE, GETTANDO FANGO E DISCREDITO SULLE PRIMARIE, INSIEME NATURALMENTE A LIVIANA ZANETTI. E SOLO PERCHE' LA GENTE HA SCELTO DI TESTA PROPRIA, UNA VOLTA TANTO, E NON SECONDO LE ISTRUZIONI DEI SOLITI BUROCRATI. SIETE DEI VERI DEMOCRATICI,COMPLIMENTIi. QUANDO RIPRENDERETE IL CONTATTO CON LA REALTA, OLTRE CHE CON LE VOSTRE POLTRONE?

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