Forlì, primarie, Pini(LN): "Balzani è come l'aspirina per un malato grave, possiamo vincere"

Forlì, primarie, Pini(LN): "Balzani è come l'aspirina per un malato grave, possiamo vincere"

Forlì, primarie, Pini(LN): "Balzani è come l'aspirina per un malato grave, possiamo vincere"

FORLI' - Nessuna sorpresa sul risultato delle primarie per Lega Nord, il cui leader, l'On. Gianluca Pini, aveva dichiarato che alle amministrative 2009, la corsa con Balzani sarebbe stata più interessante e che il candidato proposto dal Carroccio avrebbe potuto vincere. "Balzani è sì un elemento di novità - afferma Pini - ma nemmeno più di tanto, avendo sempre supportato il mondo politico. Ora i sostenitori della Masini dovrebbero dimettersi dalle loro cariche".

 

Una sconfitta molto significativa quella del Sindaco di Forlì, alle primarie del Pd, secondo il deputato leghista: "il dato che emerge è che è saltato per aria il sistema di potere delle lobby economiche a doppio filo. Il Pd è spaccato, non ha una linea politica e non esiste un programma. E' fallito tutto il sistema di potere della sinistra".

 

 

L'analisi che Pini offre del risultato delle primarie è estremamente preciso e critico: "Affrontiamo le elezioni in maniera ancor più positiva. Forlì è come un malato grave e Balzani è come l'aspirina che può far passare la febbre per un giorno. Forse è una novità solo per quanto riguarda l'età. Il candidato che noi proponiamo ha le carte in regola per vincere".

 

Ed ora si torna al Centrodestra, dove pare che le incomprensioni non siano da poco: Nervegna dichiara di non conoscere il candidato proposto dalla Lega e Pini afferma: "non è vero, oltre a conoscerne il nome gli è stato più volte presentato. L'ultimo incontro risale a sabato mattina".

 

Chiara Fabbri

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