Forlì, primo maggio. Di Maio (Pd): "Ricordiamo più spesso che l'Italia è fondata sul lavoro"

Forlì, primo maggio. Di Maio (Pd): "Ricordiamo più spesso che l'Italia è fondata sul lavoro"

L'Italia è una Repubblica fondata sul Lavoro. Punto. Nel primo articolo della Costituzione è sancita quella che deve essere la principale priorità che oggi l'Italia e la politica devono affrontare. La Festa del lavoro quest'anno assume il significato di una ricorrenza che suona più che mai il campanello d'allarme sulla carenza delle politiche per il lavoro che oggi vengono attuate in Italia. Più di carenza si può par- lare di assenza. Per noi è fondamentale cercare di conciliare le esigenze di flessibilità con quelle di maggior stabilità e sicurezza: un'esigenza che viene sempre più manifestata dalla base sociale, soprattutto dai giovani.


Il mito del posto fisso, dell'impiego che dura per tutta la vita, ormai è andato in frantumi e non appartiene più all'epoca in cui viviamo. Lo stesso contratto a tempo indeterminato, pur a fronte di robuste garanzie dal punto di vista giuridico, non rappresenta più una certezza di fronte alla crisi dell'economia e al mercato globale: la precarietà è diventata un fattore comune a tutti i lavoratori, autonomi e dipendenti, imprenditori e liberi professionisti.



Bisogna intervenire drasticamente sul costo del lavoro, perchè troppo ampia è la forbice tra lo stipendio in busta e il costo sostenuto dall'azienda: questa è una delle principali cause del precariato. Dopo aver compiuto questa operazione, bisogna fissare un principio: un'ora di lavoro precario non può costare un euro in meno di un'ora di lavoro precario. C'è un esercito di ragazze e ragazzi straordinari, dotati di grandissime competenze teoriche, che hanno voglia di fare ma non riescono a trovare occupazione. Serve una politica del lavoro che si connetta con quella della scuola, della formazione, della ricerca, per accompagnare alla crescita di competenze anche la capacità delle nostre imprese di 'assorbirle' e metterle a valore. Con la consapevolezza che le conoscenze umanistiche da sole non bastano. La direzione in cui bisogna andare è quella di associare al "sapere" il "saper fare", alla teoria la pratica, al pensiero l'azione. Anche nell'impegno politico. Buon Primo maggio!

 

Marco Di Maio

Consigliere comunale

Segretario territoriale Pd forlivese

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