Forlì, professionisti inglesi studiano da top-manager al �Morgagni-Pierantoni�

Forlì, professionisti inglesi studiano da top-manager al “Morgagni-Pierantoni”

FORLI' - Terza delegazione di aspiranti directors inglesi a lezione all'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì. Dopo i "raid" di luglio e settembre, ieri, diciotto professionisti del National Health System South-Central britannico, appartenenti a diverse aree (medica, infermieristica, ostetrica, gestione logistica e operativa, gestione amministrativa e delle risorse umane, ecc.), hanno visitato il presidio forlivese nell'ambito del programma di alta formazione High-Potential Leaders, curato da King's Funds di Londra e diretto a creare potenziali directors di ospedali e strutture sanitarie inglesi, pubbliche e private. Ancora una volta, dunque, il Cergas (Centro di ricerche  sulla Gestione dell'Assistenza Sanitaria Sociale) dell'Università Bocconi di Milano, che organizza questi study tour in collaborazione con King's Funds, specializzata in ricerche in politica sanitaria, programmazione di leadership e consulenza per il miglioramento dei servizi, ha eletto l'ospedale forlivese a modello di innovazione tecnologica e organizzativa da mostrare ai propri "studenti". «Abbiamo scelto Forlì in quanto ormai il suo ospedale è un punto di riferimento internazionale in tali settori - illustra il professor Federico Lega, del Cergas - nostro obiettivo, infatti, è individuare situazioni di alta innovazione tecnologica che presuppongano anche problemi di riorganizzazione gestionale e logistica, in modo tale da fornire stimoli di riflessione sulle innovazione esportabili e, nello stesso tempo, favorire lo sviluppo delle loro capacità manageriali, attraverso l'esempio di modelli di visione strategica sull'innovazione».

 

Ad accogliere in ospedale la delegazione inglese accompagnata dal prof. Federico Lega del Cergas e da Viyaya Nath, coordinatrice del programma formativo di King's Fund, sono state il Direttore generale dell'Ausl di Forlì Licia Petropulacos e il Direttore sanitario Maria Grazia Stagni. In sala Pieratelli, si è entrati nel vivo dei lavori: la dott.ssa Simona Bianchi, direttore del presidio ospedaliero "Morgagni-Pierantoni", ha presentato l'organizzazione generale della struttura, soffermandosi poi sul sistema della distribuzione del farmaco in monodose, uno dei fiori all'occhiello, mentre la dott.ssa Silvia Mambelli, direttore del Servizio infermieristico e tecnico, ha illustrato il ruolo infermieristico a supporto dell'innovazione. Al professor Enrico Ricci, direttore del Dipartimento di Medicina Specialistica e dell'U.O. di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva, invece, il compito di spiegare l'organizzazione per percorsi e intensità di cura. Quindi, si è passati ad affrontare il capitolo dell'innovazione in sala operatoria, con gli interventi del professor Claudio Vicini, direttore del Dipartimento di Chirurgie specialistiche e dell'U.O. di Otorinolaringoiatria, e degli anestesisti Vanni Agnoletti e Ruggero Corso, dell'U.O. di Anestesia e Rianimazione. A seguire, gli ospiti britannici hanno potuto toccare con mano quanto illustrato nelle relazioni, visitando sala operatoria, sala endoscopica, sistema monodose, farmacia e distribuzione automatica delle divise.

 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di germano pestelli
    germano pestelli

    .....e come a lsolito chi viene a Forli per valutare i nostri percorsi se ne va senza una sola notizia sui percorsi di dimissione protetta e di presa in carico e di continuità assistenziale dei cittadini forlivesi,ovvero di quello che veramente ,al di là ovviamente di cio' che viene correttamente comunicato,è la gestione multidimensionale dei bisogni sanitari,assistenziale,riabilitativi e sociali del cittadino anziano e disabile.E' come far vedere un bel film fino a 5 minuti dalla fine e poi spegnere la pellicola.

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -