Forlì, progetto holding. I proventi di Hera per pagare i debiti dell'aeroporto

Forlì, progetto holding. I proventi di Hera per pagare i debiti dell'aeroporto

Forlì, progetto holding. I proventi di Hera per pagare i debiti dell'aeroporto

FORLI' - Una holding di tutte le partecipazioni detenute dal Comune? L'idea proposta in commissione, durante la discussione del Bilancio preventivo 2011, non solo si fa avanti, ma procede a tappe forzate. Già a giorni potrebbero vedere la luce i primi provvedimenti formali. Che utilità potrebbe avere questa società? In primo luogo i proventi delle società in utile (Hera e Romagna Acque) potrebbero bilanciare i conti in rosso delle altre società, aeroporto in testa.

 

Il vantaggio, in particolare, potrebbe essere fiscale, in quanto il Comune potrebbe bilanciare avanzi e disavanzi in un conto complessivo al lordo della tassazione. La delibera sarebbe già pronta. Il nome più "papabile" al momento per la guida di questa "super-società partecipata" è quello del funzionario comunale Stefano Foschi, esperto di società partecipate. Sul progetto è in corso anche uno studio di fattibilità dal punto di vista legale. Anche altre città, come Ravenna o Ferrara si sono dotate di questo strumento.

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    Alchimie e mescolamenti che non risolvono il problema. Si usano proventi per sanare debiti perchè fino a ora non è stato uguale? I proventi dovrebbero essere usati per la collettività non per tappare i buchi.

  • Avatar anonimo di Marco Viroli
    Marco Viroli

    Buongiorno a tutti, forse mi sono perso qualche passaggio e forse mi mancano le competenze per comprendere a pieno gli effetti di una simile operazione, però mi chiedo, fra le altre, un paio di cose: Sicuramente risparmieremo qualcosa, ma così facendo non si continuano a buttare soldi pubblici (cioè di tutti) in un’attività pesantemente in perdita – l’aeroporto – da parecchi anni? Mi pare più di 20 milioni di euro negli ultimi 5 anni, ma non vorrei sbagliare. Non si potrebbero utilizzare quei soldi per attività/servizi economicamente più sostenibili e che migliorino la vita dei cittadini forlivesi? Hera non sta andando a battere cassa dai vari Sindaci, Presidenti di Provincia, ecc per ricapitalizzarsi visto che è fortemente indebitata? Così facendo non le daremmo ancora più potere contrattuale? Questa cosa potrebbe avere delle ripercussioni una volta che, grazie anche al Porta a Porta, arriveremo a chiudere per sempre l’inceneritore? Perché è questo l’obiettivo del Sindaco, giusto? Ma soprattutto, se si è d’accordo nel definire L’ACQUA UN “BENE PRIVO DI RILEVANZA ECONOMICA”, in quanto bene comune, come si fa, poi, a voler trarre profitto da essa? Perché anche per questa Amministrazione l’acqua è un bene comune privo di rilevanza economica, vero? Ringrazio anticipatamente tutti coloro che, più competenti e informati di me, mi risponderanno. Marco Viroli

  • Avatar anonimo di Michelangelo Merisi
    Michelangelo Merisi

    Dica Balzani a quanto ammonta l'utile portato da Hera e da Romagna acque e a quanto i debiti di Aeroporto, ma pure da AVM ecc.... Ce ne tocca sentire di ogni!

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