Forlì, protesta degli insegnanti del liceo: "Niente gite"

Forlì, protesta degli insegnanti del liceo: "Niente gite"

Forlì, protesta degli insegnanti del liceo: "Niente gite"

FORLI' - In occasione dell'inizio delle lezioni, riprendono le azioni di protesta dei docenti del Liceo Scientifico contro il blocco del contratto e degli scatti di anzianità. Un nuovo comunicato di protesta è stato sottoscritto da 73 insegnanti sui 92 dell'istituto. Il comunicato recita che "il coordinamento docenti del Liceo Scientifico si mobilita in difesa del proprio stipendio". Le misure che saranno attuate saranno il "blocco dei viaggi d'istruzione e delle uscite didattiche".

 

"Per anni, noi insegnanti del Coordinamento Docenti del Liceo Scientifico "Fulcieri Paulucci di Calboli" di Forlì, abbiamo organizzato numerose attività di arricchimento dell'offerta formativa, a titolo pressoché volontario, perché convinti della loro importanza. Oggi ci troviamo purtroppo costretti, a seguito delle disposizioni previste dalla Manovra correttiva dei conti pubblici a danno in particolare dei lavoratori della scuola (i soli colpiti oltre misura, non solo dal blocco dei contratti, ma anche dal blocco degli scatti di anzianità), a comunicare la sospensione di tutte le attività para ed extra-scolastiche (viaggi di istruzione, uscite didattiche, visite a musei e sul territorio, ecc.) per il prossimo anno scolastico"

Commenti (7)

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    Strumentalizzare i ragazzi, bell'insegnamento!!! Dito medio ai Prof.

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    MATERAZZI!!!!!! MA COSA DICI!!!!! Ma lo sai che gli insegnanti sono quasi tutti legati al PD!!! E lo sai che LORO queste cose non le fanno!!! Se proprio un ragazzaccio....

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Vergognoso, avanti con il concetto che la scuola è fatta per i professori e non per gli studenti. Vogliamo poi ricordare le lunghe ferie estive che i signori professori passano al mare?

  • Avatar anonimo di materazzi
    materazzi

    Certo non possiamo fare di tutta l'erba un fascio ma i professori dovrebbero anche spiegarci quali e quante tasse pagano sulle lezioni private che dai tempi del medioevo danno agli studenti un poco più svogliati. Oggi per una lezione di 45 minuti si spendono dai 20 ai 30 euro, ci sono professori che riempiono interi pomeriggi e addirittura organizzano gruppi. Facciamoci un giro tra i professori di latino, matematica e inglese per capirne di più,....solo a Forlì ne troviamo a decine,....quindi per cortesia miei cari professori portate i ragazzi in gita che loro di colpe non ne anno e magari consigliate ai vostri colleghi di rilasciar fattura.

  • Avatar anonimo di pecoranera
    pecoranera

    @ oriano... .. avrei un punto da aggiungere : -insegnare agli studenti cose sbagliate per metterli in buca ! ahahahah! ma cos'è, uno scherzo?

  • Avatar anonimo di Oriano
    Oriano

    Invece del solito sciopero che si risolve solo con un vantaggio economico a favore del governo, il blocco delle gite, come forma di protesta è efficacissima e come tale la propongo da tempo nelle asseemblee sindacali. Dovrebbero aggiungersi anche: - il blocco delle adozioni dei libri di testo (più che mai inutili nell'epocavdel digitale), per dar modo alla Signora Marcegaglia e agli industriali di riflettere su certe loro prese di posizioni contro il pubblico impiego, - lo sciopero limitato alle attività extradidattiche (collegi docenti, consigli di classe ecc.), - l'astensione da tutti gli organi collegiali elettivi, e dulcis in fundo, -il blocco degli scrutini. Quando il gioco si fa duro occorre fare altrettanto, senza scrupoli, tanto più che questa volta sono in gioco l'esistenza della stessa della scuola pubblica e l'avvenire formativo delnostro paese

  • Avatar anonimo di pecoranera
    pecoranera

    Una volta per politica interrogavano a tappeto tutti gli studenti che non aderivano agli scioperi cgil..........ora direi che si sono rabboniti !!

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