Forlì: quasi tutto esaurito per Mamma Mia. Sale l'attesa

Forlì: quasi tutto esaurito per Mamma Mia. Sale l'attesa

Forlì: quasi tutto esaurito per Mamma Mia. Sale l'attesa

FORLI' - Manca poco più di una settimana e la febbre per Mamma Mia sale. Il musical numero 1 al mondo, che dal 1999, data del debutto a Londra, ha attratto oltre 32milioni di spettatori, sta per sbarcare al Palafiera. Dal 15 al 20 giugno, nell'ambito del Ravenna Festival, lo spettacolo, costruito sulle celeberrime musiche degli Abba, ha quasi registrato il tutto esaurito, con oltre 15mila biglietti già venduti, in contemporanea con l'ultima settimana della mostra sul Canova.

 

"Questo importantissimo evento è stato portato nella nostra città grazie al contributo della Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna - sottolinea il direttore generale, Franco Dall'Armellina - e della Fondazione Carisp. All'anteprima tenutasi nel nostro Auditorium c'erano circa 400 persone, un ottimo segno della predisposizione della città verso questa manifestazione".

 

Le 6 date forlivesi chiudono il tour italiano del musical, che è partito il 26 febbraio dal Teatro degli Arcimboldi di Milano, toccando poi il Politeama Rossetti di Trieste, il Mandela Forum di Firenze ed, infine, il Palafiera di Forlì. "L'arrivo di Mamma Mia, oltre a sottolineare la collaborazione tra Forlì e Ravenna - afferma il presidente della Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna, Sergio Mazzi - celebra i 170 anni della banca e della Fondazione, portando a Forlì un'altra manifestazione di eccellenza, che diventa un occasione ghiotta, anche per chi viene da fuori, considerando la concomitanza della mostra ai Musei San Domenico su Canova".

 

Anche il Ravenna Festival festeggia un anniversario: "Compiamo 20 anni - spiega il sovrintendente, Antonio De Rosa - e con questo fenomeno mondiale, che ha fatto ballare insieme 13enni e 70enni cerchiamo di fare sistema tra Forlì e Ravenna. Il successo di Cats è già stato superato". "E' necessario lavorare in una dimensione di territorio vasto - sottolinea il Sindaco di Forlì, Nadia Masini - su molti fronti, per cogliere, come in questo caso, sensibilità diffuse".

 

"Si parla di evento - aggiunge il presidente della Fondazione, Piergiuseppe Dolcini - per la straordinarietà della manifestazione. Con il musical e la mostra su Antonio Canova sprovincializziamo questa città, anche a livello mondiale". "Con le eccellenze bisogna avere un rapporto - conclude il presidente di Fiera di Forlì, Giorgio Lombardi - e Ravenna Festival è un'eccellenza".

 

 

Il musical: Nato dalle menti creative di tre donne, la produttrice Judy Craymer (che aveva già collaborato alla nascita di un altro grande musical del West End, Cats), la commediografa e scrittrice Catherine Johnson e la regista Phyllida Lloyd (con importanti esperienze sia nel mondo teatrale che operistico), il musical non voleva essere un mero tributo agli Abba, ma una creazione nuova che si ispirasse alla teatralità delle loro canzoni.

 

Il racconto, scandito sulla narrazione delle canzoni senza tempo degli ABBA, è una divertente e coinvolgente storia su due generazioni di donne, nello specifico una madre e una figlia, sull'amore e sull'amicizia nelle diverse età della vita. Ed è forse questo il segreto del successo sul pubblico di più generazioni, come spiega la Craymer: "Qualunque sia lo spettatore e la sua età, riesce a immedesimarsi nella storia... Il pubblico sembra totalmente immerso nell'esperienza grazie anche alle canzoni che dimostrano di avere una qualità magica e senza tempo".

 

Ambientato su una paradisiaca isola greca, racconta la volontà di una figlia, alla vigilia del suo matrimonio, di scoprire l'identità del padre. Questo desiderio porterà tre uomini del passato della mamma a tornare sull'isola (a sua insaputa) che avevano visitato per l'ultima volta 20 anni prima. Da questa situazione nascono sketch ed equivoci che rendono la storia spassosa e divertente. Una storia che è diventata 'storia del teatro' come testimonia la recentissima produzione cinematografica con Meryl Streep, firmata dalle stesse autrici del musical ed accolta con grande successo da pubblico e critica e come sottolineano i picchi di vendite che gli album degli Abba hanno nei paesi dove lo show si svolge.

 

 Le musiche e i testi sono di Benny Anderson e Bjork Ulvaeus, musicisti ed autori che con Agnetha Fälstskog e Anni- Frid Lyngstad componevano gli ABBA (nome che derivava dalle iniziali del loro nomi). La coreografia è di Anthony Van Laast, il design della produzione è di Mark Thompson, le luci sono di Howard Harrison, il suono di Bobby Aitken e la supervisione musicale e gli arrangiamenti sono di Martin Koch.

 

Chiara Fabbri

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