Forlì, Radio Maria in diretta dal carcere

Forlì, Radio Maria in diretta dal carcere

FORLI' - Tredici anni di carcere fiaccherebbero chiunque. Non Radio Maria, il network cattolico presente in 40 paesi al mondo, che domenica 28 marzo, alle 10.30, sulle canoniche frequenze di 103.600 e 106.500 in modulazione di frequenza, proporrà la tredicesima "Messa delle Palme" dalla Casa Circondariale di Forlì.

 

La diretta consentirà all'intera popolazione dell'istituto di pena, 260 persone fra cui 20 donne, di evadere per un'ora dalle informi giornate che caratterizzano la quotidianità di una prigione. La funzione, rievocazione dell'ingresso festante di Gesù Cristo a Gerusalemme e avvio formale della Settimana Santa che culminerà nella Pasqua di resurrezione di domenica 4 aprile, sarà presieduta dal cappellano del penitenziario don Dario Ciani. Nell'omelia, il noto sacerdote, fondatore della comunità di recupero di Sadurano, illustrerà brevemente la realtà della struttura di via della Rocca. Durante la messa, i detenuti presenti riceveranno il tradizionale rametto d'ulivo in segno di riappacificazione con la società civile. Alcuni leggeranno le sacre letture della "Passione di Nostro Signore Gesù Cristo", mentre una giovane carcerata divulgherà l'augurio pasquale scritto per l'occasione dalle Clarisse del Corpus Domini di Forlì.

 

Il collegamento, sarà condotto dal responsabile di Radio Maria per la Romagna e pioniere dei pellegrinaggi al santuario bosniaco di Medjugorje, il cesenate Daniele Siroli. Al termine, alcuni volontari porteranno in via della Rocca, ancora calde e rigorosamente tagliate a spicchi, pizze per il pranzo offerte dai ristoranti forlivesi "Buscherini", "Da Gusto", "Da Scarpina", "Del Corso", "Fofò", "FrancoSauro", "Games e Games Pizzeria del Bowling", "Lady Pizza", "L'Aquilone", "L'Insonnia", "Lo Spizzico", "Le Macine", "Le Querce", "Le Terrazze", "Los Locos", "Peter Pan", "Vecchia Forlì" e "Vecchio Lampione". Quest'anno, andando incontro al precetto mussulmano, alcuni pizzaioli hanno acconsentito persino di escludere dai loro prodotti la carne di maiale: numerosi "ospiti" di via della Rocca provengono, infatti, da Paesi di religione islamica. Non potranno, infine, mancare le tradizionali colombe pasquali, donate dal fondo comunitario dei dipendenti del Credito Cooperativo di Forlì. La stessa emittente cristiana, grazie ai suoi ascoltatori, farà avere una radiolina transistor a ciascun residente della Casa Circondariale.

 

Piero Ghetti

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