Forlì: rapì i tre figli da una casa famiglia, 13 anni e mezzo al padre

Forlì: rapì i tre figli da una casa famiglia, 13 anni e mezzo al padre

Forlì: rapì i tre figli da una casa famiglia, 13 anni e mezzo al padre

FORLI' - I loro bimbi erano stati affidati dai servizi sociali ad una famiglia di Santa Maria Nuova, ma loro li rivolevano indietro e, per farlo, organizzarono un rapimento, aiutati da tre complici, e mettendo in scena una brutale rapina condita dal sequestro dell'intera famiglia. Mercoledì il padre naturale dei bimbi, Bey Rabah, algerino di 37 anni, è stato condannato a 13 anni e mezzo di reclusione. Condannati anche due complici, rispettivamente a 10 e 9 anni.

 

Si tratta di Farah Mohamed e di Moufal Boumal. La sentenza è stata emessa mercoledì pomeriggio dal tribunale collegiale presieduto da Orazio Pescatore, a letere Elisa Mariani e Mirko Margiocco (pm Marilù Gattelli). La madre, Maddalena Carbone, era stata condannata con rito abbreviato a cinque anni di reclusione. Oltre alla donna era stato condannato con rito abbreviato a 7 anni di reclusione anche l'algerino Alì Hammol La corte ha anche deciso per un risarcimento di 30mila euro alle parti civili, cioè la famiglia sequestrata tutelata dagli avvocati Silvia Castellini e Annalisa Chiodoni.

 

L'episodio risale all'8 maggio del 2006. Il piano fù organizzato dal padre che voleva a tutti i costi riprendersi i bambini con la violenza. La notte in cui agì il commando in quella casa erano in sei, oltre i bambini. La nonna, i genitori, i due figli e il fidanzato della figlia. Tutti furono separati, legati e imbavagliati per ore ed ore così da permettere alla madre naturale e al suo ‘‘autista'', un vantaggio nella fuga. Le vittime, lasciate in stanze diverse, passarono ore di terrore senza sapere cosa stesse accadendo ai familiari.

 

Dalle 22 alle quattro della mattina tre dei complici rimasero nella casa in modo che i bimbi fossero "al sicuro" quando le forze dell'ordine fossero state allertate. La prima meta era il confine con la Francia, per poi proseguire verso l'Algeria. Ed è proprio lì che si pensa siano stati nascosti i bambini. La madre è finita in manette nel novembre dell'anno scorso. Dopo la fuga in Maghreb era tornata in Italia per trovare la famiglia, pensando di non essere fermata.

 

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Quel rapimento, armi in mano e condito di sequestro e rapina, non è stato qualcosa di assolutamente inatteso. I genitori affidatari, infatti, avevano già avvisato i servizi sociali della possibilità che quelli naturali potessero mettere in atto qualcosa di strano o illegale per riavere i bambini: le avvisaglie c'erano state. E purtroppo è andata proprio così. Rabah, a lungo latitante, era stato arrestato lo scorso marzo dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Forlì, in collaborazione con gli uomini dell'Arma di Meldola e Cesena, a Napoli. Il 37enne era tornato in Italia per portar via il quarto figlio, che era stato affidato ad un'altra struttura. I bambini ora si troverebbero in Algeria dai propri familiari. Gli imputati non potranno beneficiare dell'indulto.

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