Forlì, referendum acqua. Metri (Lega Nord): "Voterei Sì, ma la sinistra specula"

Forlì, referendum acqua. Metri (Lega Nord): "Voterei Sì, ma la sinistra specula"

Personalmente sono favorevole ai due quesiti relativi all'acqua ed andrei a votare un SI per entrambi, ma se penso alla speculazione politica che ne stanno facendo i partiti di sinistra mi passa la voglia.

 

Fino a poco tempo fa il PD era favorevole alla privatizzazione della distribuzione dell'acqua, quindi alla remunerabilità della stessa, in onore del monopolio Hera/PD, mentre oggi si straccia le vesti fingendo di non conoscere la multiutility che ospita molti dei suoi politici nelle comode e ridondanti poltrone dirigenziali e che ha sempre ottenuto dalle ATO (maggioranza di sindaci si sinistra) qualsiasi aumento di tariffe.

 

L'IdV che aveva sostenuto la privatizzazione (Di Pietro da ministro dei Lavori Pubblici redigeva la prima bozza di decreto che ordinava la privatizzazione dell'acquedotto pugliese, anche se non è andata a buon fine), poi ha condiviso il referendum, ma si è buttata in un suo testo referendario, per rientrare subito dopo in quello lanciato dai comitati dell'acqua, anche questa volta abbraccia solo l'aspetto speculativo della questione, come suo solito.

Per molti questo è solo una tornata referendaria antigovernativa, prima che una questione di civiltà e giustizia, tanto che quelli che dichiarano la non politicità poi vanno in piazza con le bandiere di partito.

 

Tutto questo dovrebbe indurmi a restare a casa, ma, visto che ho preso parte con convinzione alla stesura del testo dell'ordine del giorno su queste problematiche, contro la privatizzazione della distribuzione dell'acqua e la sua remunerabilità, quindi contro il "sistema Hera", approvato all'unanimità dal consiglio comunale di Castrocaro Terme e Terra del Sole, dovrò ignorare l'insopportabile speculazione politica di molti ed andare a votare due si, senza peraltro ritirare le schede degli altri due referendum.

 

Corrado Metri

Responsabile enti locali Lega Nord Romagna

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di Virrotio Fabbri
    Virrotio Fabbri

    Non è una questione di centro-destra o centro-sinistra, i I REFERENDUM SULL'ACQUA SONO UNA QUESTIONE DI CITTADINANZA. Si vota SI' per l'interesse collettivo di tutti i cittadini. Il PD è salito sul carrozzone, speriamo vincente, negli ultimi mesi. Ma non andare a votare perchè adesso anche il PD è per il Sì non farebbe altro che il gioco di Hera e dei suoi sostenitori politici (fra cui c'è lo stesso PD, tanto per essere coerenti e trasparenti). Siamo cittadini liberi, non sudditi di partito

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Quindi la Lega e' FAVOREVOLE AL NUCLEARE, buono a sapersi. In questi mesi hanno sempre evitato l'argomento, come se se ne vergognassero, ma ora finalmente un loro esponente esce allo scoperto. Ed e' favorevole anche alla non processabilità per ministri e premier, evidentemente. Bene, spero che ora lo dicano chiaramente anche ai loro elettori. Il resto della dichiarazione e' roba da asilo infantile, su livello di "mi piace la cioccolata ma siccome piace anche a lui che mi e' antipatico allora non mi piace piu'", ma non e' nemmeno il caso di commentare.

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