Forlì, referendum. Fabbri (Sel) a favore dei 'quattro sì'

Forlì, referendum. Fabbri (Sel) a favore dei 'quattro sì'

FORLI' - Un appuntamento importantissimo ci attende domenica 12 e lunedì 13 giugno, un'occasione per dimostrare che lo strumento referendario è, e può tornare ad essere, la massima espressione della democrazia partecipata.  Un'opportunità per riportare ad ogni singolo cittadino e cittadina una scelta diretta,  non delegata.

 

Lo strumento del referendum è un nostro diritto costituzionale al quale siamo chiamati  per rafforzare e dare risposta alla grande e imprevedibile mobilitazione che ha raccolto 1.600.000 firme, che ha dato forma e forza ai comitati referendari costituitisi in ogni parte del paese , la vera grande forza di un protagonismo che ha unito associazioni, movimenti, partiti, singoli cittadini e cittadine  per l' obiettivo comune della tutela dei beni comuni. Acqua, aria, ambiente sono le risorse primarie da salvaguardare per garantire a noi e alle future generazioni una possibile sopravvivenza del pianeta e dell'umanità.

 

Primo diritto-dovere è andare a votare quale sia la scelta di voto. Nel merito Sinistra Ecologia Libertà indica di votare SI ai quesiti  che troveremo sulle schede dei referendum . SI, per fermare la catastrofica scelta per il nucleare, SI  affinchè l'acqua,  il bene primario e più prezioso per la vita, sia considerata bene di proprietà di tutti,  gestita dal pubblico.   A  questo proposito è dovuta una precisazione alle dichiarazioni rilasciate in questi giorni,  da parte di rappresentanti istituzionali e di partito  , relativamente al secondo quesito sull'acqua che chiede non debbano esserci profitti sulla sua gestione. Le obiezioni a tale quesito si sostanziano con la necessità del profitto quale forma di capacità di investimento e mantenimento delle infrastrutture. Per riportare il ragionamento vicino a noi, si ricorda che la nostra infrastruttura di reti e lo sviluppo nel nostro territorio, dalla raccolta alla distribuzione dell'acqua, è avvenuta con Romagna Acque e  CIS , prima Consorzi e successivamente società, ma con capitale completamente pubblico.

 

 Un Si , allora, anche  al secondo quesito sull'acqua pubblica per evitare speculazioni  che producono profitti e relativi dividendi per gli azionisti delle società quotate in borsa  come Hera ,  distinguendo nettamente  quindi la produzione del profitto ai privati - in qualunque forma essa avvenga - , dall'esigenza di definire  tariffe  che tengano conto dei costi necessari  per investire in infrastrutture, reti e fonti.  A una settimana dal voto, mobilitiamoci, informiamo chi ci sta vicino e partecipiamo,  da cittadine e cittadini , anche portando in ogni casa l'appello al voto. Chi vuole può trovarsi già martedì alle ore 20,30 di fronte al Conad Ravaldino  Via S.Corbari 21 (traversa Via dell'Appennino)  per partecipare alla distribuzione di materiale informativo dei Comitati  per i Referendum.   Con il raggiungimento del quorum vince, prima di tutto,  la nostra democrazia .

 

Marisa Fabbri

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sinistra Ecologia Libertà

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -