Forlì, regionali. Nervegna con Tomassini critica la sanità regionale

Forlì, regionali. Nervegna con Tomassini critica la sanità regionale

FORLI' - Il senatore del Pdl Antonio Tomassini, presidente della Commissione Sanità del Senato, era mercoledì a Forlì per sostenere la corsa del collega di partito Antonio Nervegna, capolista alle regionali del 28 e 29 marzo 2010, parlando di sanità: "Nel delicato ambito del Servizio Sanitario Nazionale - afferma Tomassini- l'Emilia Romagna figura come una regione virtuosa, ma allo stato dei fatti, presenta ancora dei problemi notevoli non soltanto finanziari, pensiamo soltanto alla incompiuta decennale del nuovo ospedale di Cona, nel ferrarese".

 

E ancora: "Ci sono state scelte politiche del tutto sbagliate, come quella di limitare gli istituti di ricerca clinica, o come l'invenzione delle cosiddette aree vaste che non funzionano correttamente e non rispondono alle esigenze territoriali dei cittadini. C'è la questione ancora più grave, che in questa regione manca un vero centro oncologico di eccellenza. Il problema - prosegue l'esponente del Pdl - è che non si è mai creato un sistema sinergico a differenza di altre regioni fra pubblico e privato. In Lombardia, per esempio, la rete dei servizi è nettamente migliore, a cominciare dai

tempi di attesa, drasticamente più brevi che in Emilia Romagna, ma anche riguardo ai

parametri di degenza ospedaliera, della spesa procapite e della qualità percepita".

 

Sempre Tomassini: "Per non parlare del fatto che la giunta Errani per far fronte alle spese sanitarie ha introdotto l'odioso ticket al pronto soccorso! Non bastano l' autoreferenzialità e la rigidità ideologica di cui hanno dato prova gli amministratori di sinistra per sostenere di fornire dei buoni servizi ai cittadini". Antonio Nervegna ha sottolineato le problematicità della sanità forlivese: l'

organizzazione del Pronto soccorso dell'Ospedale Pierantoni è inadeguato per una città ed un comprensorio da 200mila utenti e teatro di varie disfunzioni denunciate da anni , c'è il problema delle lunghe attese nelle sale d'aspetto; delle liste d'attesa chilometriche da sempre anche per gli esami diagnostici più semplici ; i cittadini scontano il fallimento delle politiche di servizio

del 118 dell'area vasta in Romagna e rimangono ancora irrisolti gli interrogativi sui costi di gestione del laboratorio analisi centralizzato di Pievesistina : per l'affitto dei locali le singole Ausl sopportano costi aggiuntivi pari a 2.400.000 di euro l'anno : se si fosse acquistato l' immobile

con un pagamento dilazionato la retta mensile sarebbe stata inferiore e si poteva godere dell'uso di una palazzina di proprietà".

 

E ancora Nervegna: "Invece adesso, c'è da capire quale sia esattamente la proprietà effettiva, al di là di quella giuridica, che gode del pagamento con denaro pubblico degli affitti, pare si tratti addirittura di un soggetto estero! E' possibile che accada questo?": Nervegna ha poi cavalcato il suo cavallo di battaglia: "Da 5 anni in perfetta solitudine chiedevo , nel mio ruolo di presidente di commissione regionale bilancio, di poter visionare gli atti contabili (spese ed introiti a preventivo e consuntivo) delle singole Ausl, questo non mi è stato mai concesso: era delegata per farlo la commissione sanità che , al pari del collegio dei revisori dei conti s'è dimostrata incapace di far affiorare in tempo utile le gravi esposizioni che hanno portato all'extra deficit di 60 milioni di euro a Forlì ma dobbiamo però riconoscere che i conti in rosso fanno parte un po' di tutta la sanità dell'Emilia-Romagna : mancano infatti 70/80 milioni di euro del fondo di garanzia in tutte le altre Ausl della regione e guardando i bilanci delle varie Ausl ci sono perplessità anche alla voce "Svalutazione crediti" e negli accantonamenti per il "Fondo Rischi" che in alcuni caso sfiorano gli zero euro. Su certi conti di bilancio , dunque, vi è stata nei confronti di Forlì una valutazione strumentale e contraddittoria, giustificate soltanto da una ‘guerra tutta interna al Pd per la spartizione della sanità regionale di fronte ad un quadro generale che sul versante contabile amministrativo a livello generale non è certo roseo".

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -