Forlì, ricatti e video hard. Il playboy scagionato dalle amanti

Forlì, ricatti e video hard. Il playboy scagionato dalle amanti

Forlì, ricatti e video hard. Il playboy scagionato dalle amanti

FORLI' - Ex interprete di arabo per il tribunale e la procura di Forlì assolto dal processo per ricatti sessuali. L'uomo, cinquantenne marocchino, laureato, era stato denunciato nel 2009 da una diciottenne di nazionalità albanese che l'aveva accusato di averla costretta a rapporti sessuali minacciandola di farle revocare il permesso di soggiorno grazie alle sue conoscenze, e di raccontare tutto al suo fidanzato italiano con filmati e foto realizzati dall'imputato durante gli incontri amorosi.

 

Secondo la tesi difensiva (l'uomo è difeso dall'avvocato Giovanni Principato), la ragazza sarebbe stata consenziente e si era inventata tutto. Nel corso delle precedenti udienze davanti al tribunale collegiale, sono stati proiettati i filmati girati dall'imputato. In aula sono sfilate anche diverse testimoni della difesa. Si tratta di ex amanti del nordafricano, che lo hanno difeso. Anche loro (casalinghe, professioniste, sposate, studentesse e docenti) sono state fotografate.

 

Tutte hanno sostenuto che l'amante era un tifo gentile, colto e che non avrebbe mai ricattato nessuno o compiuto violenze sessuali. Alcuni mariti hanno scoperto di esser stati traditi dalla moglie con la notifica degli atti. Il pm Marco Forte aveva chiesto per l'imputato 6 anni di carcere ed un risarcimento di 50mila euro alla accusatrice, che si è costituita parte civile. Il giudice ha ritenuto l'interprete innocente perchè il fatto non sussiste.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -