Forlì, Rifiutopoli 2: 15 rinvii a giudizio

Forlì, Rifiutopoli 2: 15 rinvii a giudizio

Forlì, Rifiutopoli 2: 15 rinvii a giudizio

FORLI' - Si è chiusa con 15 rinvii a giudizio e due patteggiamento la lunga udienza preliminare  iniziata a febbraio per il processo di 'Rifiutopoli 2', lo scandalo ambientale che lo scorso anno sconvolse nuovamente la città di Forlì dopo il primo filone di "Rifiutopoli". Il gip De Paoli ha dunque disposto il processo per tutti i soggetti coinvolti nell'inchiesta condotta dal pm Filippo Santangelo. Il processo si aprirà l'11 marzo del 2009 e ci sarà anche la Provincia di Forli'-Cesena, che si e' costituita parte civile rappresentata dall'avvocato bolognese Mazzacuva.

 

Il caso nasce dal sospetto inquinamento ambientale e dal traffico illecito di rifiuti che girava attorno alla ditta di smaltimento "Laghi e Figli". Secondo l'accusa questi smaltimenti non venivano eseguiti regolarmente, e addirittura i rifiuti inquinanti sarebbero finiti in fossi e fogne del territorio, oltre che al depuratore di Hera di Forli', grazie a supposti falsi documenti di accompagnamento dei rifiuti.

 

La famiglia Laghi (il padre Giacomo e i figli Roberto e Raffaele e relative consorti) e' gia' uscita da questa vicenda con un patteggiamento che ha riguardato anche gli addebiti della prima inchiesta 'Rifiutopoli 1', mentre tra i 15 rinviati a giudizio oggi al palazzo di giustizia di Forli' spiccano i nomi di Cesare Dall'Ara (difeso dall'avvocato Giordano Anconelli), amministratore della ditta Laghi, e Vanni Casadei, il responsabile tecnico di Hera accusato di aver dato libero accesso all'impianto di depurazione ai rifiuti non trattati dalla ditta 'Laghi'.

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