Forlì, riparte la nuova stagione dell'Artista Caffè

Forlì, riparte la nuova stagione dell'Artista Caffè

Paola Cimatti e Silvia Brecciaroli, vice presidente e presidente della "Tre Civette" di Forlì

FORLI' - Il Mito come chiave di lettura del mondo moderno. È il nuovo filo conduttore dell'Artista Caffè, poliedrica rassegna ideata da Silvia Brecciaroli e Paola Cimatti per la cooperativa Tre Civette e ospitata nel foyer del Teatro Diego Fabbri di Forlì (ingresso via Dall'Aste 10). L'edizione 2010/2011 della kermesse prevede tre cartelloni in uno, suddivisi nei pomeriggi del giovedì, venerdì e sabato, con appuntamenti dedicati all'arte e alla letteratura, al teatro, alla musica, alla società contemporanea.

 

Ad accompagnare la ricca offerta anche degustazioni a tema, con prodotti tipici del territorio.
 
Il Mito del viaggio nell'arte fa da apripista, con gli incontri del giovedì pomeriggio (ore 17,30) condotti da Roberto Cresti, ricercatore e docente di Storia dell'Arte Contemporanea presso la Facoltà di Lettere e  Filosofia dell'Università di Macerata. Il primo appuntamento è per giovedì 4 novembre, dedicato al pittore Paul Gauguin e alla sua opera e vita leggendaria.


Giovedì 25 novembre, sempre alle ore 17,30, in foyer si parla invece di Alfred Kubin, pittore e scrittore capace di tradurre il tema del viaggio come una sospensione della realtà all'interno della realtà. Il 9 dicembre protagonista è invece Giorgio De Chirico e la sua Grecia, mentre giovedì 20 gennaio Cresti chiude il ciclo dedicato all'arte tra Ottocento e Novecento con una relazione su "René Daumal e il Grand Jeu: l'ascesa del Monte Analogo".
 
Il Mito del viaggio, come grande archetipo collettivo, offre uno dei nuclei più intensi e profondi attraverso cui l'uomo ha raccontato il senso della vita. Ad affrontare questo percorso in chiave letteraria sarà Manuela Racci, docente del Liceo Classico di Forlì, con due pomeriggi in foyer fissati per giovedì 3 e 17 febbraio 2011.
 
A sottolineare le storie tra mito e modernità sarà anche il cibo: gli incontri del giovedì, infatti, saranno preceduti da piccole degustazioni presentate in collaborazione con Cna Alimentare Forlì-Cesena, dedicate a olio, sale, vino, miele, cacao e latte.
 
Gli appuntamenti del venerdì pomeriggio vedono invece in foyer, come da tradizione, gli attori e le compagnie protagonisti della stagione di prosa del Fabbri. Ad aprire la rassegna, condotta da Franco Fabbri, è Massimo Foschi, impegnato nel "Processo a Gesù" di Diego Fabbri. L'attore forlivese incontra il pubblico in foyer venerdì 5 novembre, alle ore 18,30.


Leo Gullotta, interprete della commedia shakespeariana "Le allegre comari di Windsor", è in foyer venerdì 26 novembre alle 18, seguito venerdì 10 dicembre (ore 18,30) da Franco Branciaroli, in scena al Fabbri con l'Edipo Re di Sofocle. L'istrionico Massimo Lopez arriva in foyer il 21 gennaio, seguito da Isabella Ferrari e Ennio Fantastichini (4 febbraio), Elisabetta Pozzi (18 febbraio) e Alessandro Gassman (11 marzo). Chiude il ciclo di pomeriggi con gli attori Sebastiano Lo Monaco, venerdì 25 marzo 2011. Al termine di ogni incontro brindisi con gli attori, offerto dall'azienda vitivinicola Rocca le Caminate.
 
Il Mito declinato in varie forme della contemporaneità è protagonista delle lezioni magistrali del sabato pomeriggio condotte da Paolo Rambelli, affidate ad otto esponenti di spicco della cultura nazionale. Si comincia sabato 6 novembre (ore 17,30) con Alessandro Perissinotto, romanziere e docente universitario, che subito affronta una delle figure mitiche centrali per l'umanità, Edipo, l'uomo che cerca la verità. Dalla tragedia greca al poliziesco contemporaneo, Perissinotto lancia uno sguardo sulla natura profonda della ricerca della verità, aprendo spiragli interessanti sulla letteratura e sulla società contemporanea.


Sabato 27 novembre (ore 17,30) torna all'Artista Caffè Luigi Zoja, psicoanalista junghiano che affronta un "mito" contemporaneo dilagante come la violenza, infezione psichica collettiva illustrata da Zoja in molti suoi saggi.


La geografia è invece protagonista della lezione magistrale di sabato 11 dicembre tenuta da Franco Farinelli, geografo e scrittore, che a Forlì parla del mondo, il mito, la mappa, il globo. Il 22 gennaio saranno invece le donne ad incarnare il tema del mito, raccontate da Marco Antonio Bazzocchi. Marino Niola, antropologo della contemporaneità, sabato 5 febbraio parla di "presente remoto e futuro anteriore", mentre sabato 19 febbraio Luciano Canfora, storico e ordinario di Filologia greca e latina presso l'Università di Bari, parla del vincolo degli archetipi. Le "Forme mitiche e figure simboliche nella morte di Virgilio di Hermann Broch" vengono affrontate invece dalla lezione magistrale di Franco Serpa, scrittore e saggista al foyer del Fabbri sabato 12 marzo.
Il mito declinato in musica è protagonista dell'ultimo incontro della rassegna, sabato 26 marzo, con Michele Dall'Ongaro, compositore e musicologo, che a Forlì tiene una lezione magistrale dal titolo "Il Vuoto e il Pieno: ascesa e caduta del Mito della Musica nel Belpaese".


Al termine dei pomeriggi culturali del sabato si terranno dolci convivi in collaborazione con Aer Agriturismo Emilia Romagna.
 
L'ingresso a tutti gli incontri è gratuito

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