Forlì, riparte la Scuola per genitori

Forlì, riparte la Scuola per genitori

Forlì, riparte la Scuola per genitori-2

Ritorna l'appuntamento con la Scuola per Genitori promossa da Confartigianato di Forlì in collaborazione con Confesercenti provinciale forlivese, il Collegio dei Geometri di Forlì-Cesena, la Fondazione Geometri dell'Emilia Romagna, Legacoop Forlì-Cesena e il contributo del Credito di Romagna. Un percorso breve, articolato in due serate, incentrato sul futuro dei nostri ragazzi malgrado la crisi. A inaugurare l'iniziativa, lunedì 18 aprile, sarà lo psicologo Mario Polito, che interverrà sul tema "valorizzare i talenti dei figli", mentre mercoledì 25 maggio Paolo Crepet, direttore scientifico della Scuola per Genitori, spiegherà "come costruire il futuro dei figli".

 

Entrambe le serate avranno inizio alle 20.45 e saranno realizzate alla sala conferenza della fiera di Forlì a ingresso libero. Il segretario di Confartigianato Forlì Roberto Faggiotto sintetizza le motivazioni alla base del nuovo percorso "nelle quattro edizioni precedenti il progetto ha saputo coinvolgere più di mille iscritti, tra educatori e genitori, rispondendo a una necessità molto avvertita nel territorio".

 

"La Scuola per Genitori - aggiunge Faggiotto - in questi anni ha, infatti, saputo intercettare le esigenze della provincia, caratterizzata da un'imprenditoria diffusa e che risente in maniera ancora più evidente della crisi di valori della nostra società, scontando difficoltà sia nella successione d'impresa, sia nel trovare forza lavoro motivata, che si senta realmente parte del sistema per cui lavora. La famiglia e la scuola hanno perso parte della capacità educativa, surclassati dai numerosi stimoli a cui sono sottoposti i ragazzi, input troppe volte discordanti e da interpretare con una capacità critica che i più giovani ancora non possiedono."

 

"La situazione è, inoltre, aggravata dalla crisi che sta funestando il sistema produttivo ormai da due anni contribuendo a mettere in difficoltà - continua Faggiotto -, senza però offrire soluzioni alternative, i modelli educativi tradizionali; proprio in questo contesto s'inserisce il nuovo contributo della Scuola per Genitori, teso a favorire il confronto sulle opportunità per le giovani generazioni in questo ridisegnato panorama economico globale."

 

"Temi di estrema attualità - prosegue il responsabile di Confartigianato -, anche alla luce delle difficoltà che sta vivendo il sistema economico nel suo complesso, basti pensare che il tasso di disoccupazione dell'Italia risulta pari all'8,2%, 0,3 punti in più rispetto a dodici mesi prima."

 

Le due serate mirano a offrire uno spunto di riflessione sul futuro nonostante le crisi, sulle opportunità da cogliere e soprattutto sulle giovani generazioni, che le statistiche indicano come coloro che pagano il prezzo più alto della situazione. Il tasso di disoccupazione giovanile, nella fascia 15-24 anni, è infatti particolarmente critico, pari al 25,9% con un divario di 5,7 punti rispetto alla media europea. Dopo la Spagna, che ha una quota di giovani senza lavoro pari al 41,6%, l'Italia è il maggiore paese europeo con la più alta disoccupazione tra gli under 25.

 

 

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