Forlì, rivoluzione nel trasporto pubblico: aumentano le tariffe

Forlì, rivoluzione nel trasporto pubblico: aumentano le tariffe

Forlì, rivoluzione nel trasporto pubblico: aumentano le tariffe

FORLI' - La Provincia di Forlì-Cesena e il Comune di Forlì annunciano importanti cambiamenti nel trasporto pubblico a partire dal prossimo aprile. Conseguenza della Legge Finanziaria 2010, che, stabilendo una riduzione delle risorse  dedicate a questo settore per il 2011 (per un ammontare di 20Mln a livello regionale) e per gli anni successivi, porta ad una razionalizzazione dell'assetto orario dei servizi urbani ed extraurbani e ad un adeguamento delle tariffe. 

 

Le linee 1, 2,  3, 4 e 6 del servizio Urbano di Forlì acquisiscono nelle fasce orarie di punta (ore 7-9 12-14 e 17-19) una frequenza delle corse di 12 minuti invece dei 10 attuali. Nei giorni invernali in cui le scuole sono chiuse le frequenze diventano di 15 minuti nelle fasce di punta e 30 minuti nelle altre fasce orarie (come d'estate). Il servizio effettuato nei giorni festivi vede una riduzione con passaggio di una corsa all'ora per la linea 6 e ogni 2 ore per le linee 1, 2, 4 e 5A. Riguarda invece tutte le linee urbane la soppressione delle corse precedenti alle ore 6 del mattino. Infine si attuano un allineamento tra le date di cambio orario invernale/estivo tra i servizi urbani ed extraurbani (che avviene quindi per entrambi il prossimo 12 giugno) e una parificazione con il servizio Urbano di Cesena sulla durata del servizio estivo "ridotto" che diventa di 5 settimane tra fine luglio e agosto.

 

Le decisioni riguardanti il servizio Extraurbano seguono criteri di efficienza delle corse e di salvaguardia degli spostamenti di studenti e lavoratori pendolari, tutelando soprattutto i collegamenti "periferici". Gli interventi vedono la soppressione di circa 70 corse feriali poco utilizzate e in molti casi con frequente assenza di passeggeri. Si tratta mediamente di poche corse per linea, fuori dalle fasce orarie di punta o corse che di fatto servono al trasferimento del mezzo per effettuare una corsa successiva. Il servizio che si effettua nei giorni Festivi su alcune linee extraurbane (121 - 126 - 127 - 129 - 132) è in fase di definizione. Le condizioni economiche obbligherebbero ad una cancellazione completa ma si sta lavorando per mantenere alcuni collegamenti nelle direttrici principali di vallata.  

 

Sempre per le stesse motivazioni e seguendo le disposizioni regionali in materia di politica tariffaria definite nel dicembre scorso, gli Enti Locali hanno adottato nuovi prezzi che vedono il biglietto di corsa semplice da 1 zona passare da 1euro a 1euro e 20centesimi e, per le successive zone, una differenza a crescere di 80 centesimi ad ogni passaggio di zona, che si riduce a 60 centesimi per i viaggi più lunghi. Gli abbonamenti mensili e annuali da 1 zona aumentano rispettivamente di 1euro e di 5euro, mentre rimangono invariate le tariffe degli abbonamenti da 2 o più zone. I Carnet 10 corse e gli abbonamenti Scuolacard per studenti hanno aumenti a decrescere per gli spostamenti a più lunga percorrenza.

 

Il Comune di Forlì ha adottato una politica tariffaria volta a favorire l'uso del trasporto pubblico attraverso il sostentamento finanziario di parte dell'aumento tariffario stabilito dalla Regione che si traduce per i passeggeri in uno sforzo monetario contenuto. Nasce in tale occasione l'abbonamento annuale per studenti universitari ad una tariffa di 150euro, ridotta di 50euro rispetto ad un abbonamento annuale ordinario.

Commenti (5)

  • Avatar anonimo di Lucia A.
    Lucia A.

    Ma tu signorG, sei così bravo che se ti calano lo stipendio riesci a fare le stesse cose di prima? Sicuramente il servizio va migliorato, tutti devono pagare il biglietto e possibilmente capire che alcune volte si potrebbe rinunciare all'auto a favore di altri metodi di spostamento (noi italiani prendiamo l'auto anche per fare trecento metri..). Ma a parte questo, si potrebbero anche fare critiche costruttive ogni tanto o no?

  • Avatar anonimo di Gran'Muu
    Gran'Muu

    E' UNO SCANDALO! IO PRENDO IL 92 DA 4 MESI PER ANDARE A CESENA E TORNARE A FORLI' OGNI GIORNO E FACCIO FATICA A BECCARNE IN ORARIO UNO ALLA SETTIMANA!!! ALLA MATTINA POI DA FORLI' FINO ALLA SCUOLA ALBERGHIERA SIAMO TUTTI IN PIEDI E APPICCICATI COME SARDINE!!! SALTANO LE CORSE E SE TI LAMENTI QUALCHE AUTISTA DIVENTA PURE MALEDUCATO!!! PER IL SERVIZIO CHE ABBIAMO DOVREBBERO FARCI LO SCONTO INVECE DI AUMENTARE LA TARIFFA! ORA E' SICURO: PASSO ALLA MACCHINA E PUR DI NON PAGARE IL PARCHEGGIO LA MACCHINA LA METTO A 1KM DAL POSTO DI LAVORO!!! PERCHE' TANTO PRENDONO I SOLDI ANCHE DA LI'!!!

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    ho semplicemente fatto una sintesi dell'articolo. se il biglietto passa da 1 euro a 1,20 euro mentre la metà delle linee riduce la frequenza di passaggio da 10 minuti a 12 o 15 minuti è facilmente intuibile che mi chiedano più soldi per un servizio peggiore! si fa tutto sto can can per sostenere il servizio pubblico e poi si fanno ste politiche...mah!

  • Avatar anonimo di maximilian
    maximilian

    per poter dare gudizi bisognerebbe vedere costi, ricavi, e la gestione nel suo complesso...dare giudizi sui lavori altrui un pò troppo semplicistico....già facciamo fatica a fare bene il nostro lavoro adesso ci mettiamo, magari senza manco sapere cosa sia un azienda municipalizzata, a dare opinioni giudizi , pareri...come se giocare a calcetto il mercoeldi ci desse competenza per giudicare il commissario tecnico della nazionale...che poi ci siano sprechi e disfunzioni è sicuro....anche io butto via soldi in luce perchè chi sta non me non spegne la luce quando esce dalla stanza...

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    quindi il prezzo aumenta ma il servizio peggiora! bravi! così si incentiva il servizio pubblico!

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