Forlì: Roberto Balzani 'paladino' del porta a porta

Forlì: Roberto Balzani 'paladino' del porta a porta

Forlì: Roberto Balzani 'paladino' del porta a porta

FORLI' - "Un progetto civico  basato sull'educazione del cittadino all'ambiente", questo uno dei punti fondamentali della campagna elettorale di Roberto Balzani, candidato alle primarie del Pd. In particolare il ‘porta a porta' visto come la "strada che permette una vera inversione di tendenza rispetto alla raccolta indifferenziata. Non è possibile che a Forlì non siamo in grado di metterlo in atto, come in altre realtà sia europee che a noi vicine".

 

I consiglieri regionali del Pd hanno sottoscritto una proposta di legge  che vuole principalmente svilupparsi in 2 azioni: costituire un fondo a favore dei progetti dei Comuni per la promozione delle raccolte differenziate, con una dotazione annua di 4milioni di euro, ed impegnare la giunta regionale a definire alcune linee guida per l'assegnazione di tale fondo.

 

"In Emilia-Romagna - spiega Gianluca Borghi, consigliere regionale Pd - la regione italiana con la più alta produzione pro capite di rifiuti (673kg nel 2006), Forlimpopoli, con la sperimentazione del porta a porta, è stata l'esperienza più significativa, con un risultato consolidato del 68,6% di raccolta differenziata ed un gradimento dei cittadini che supera l'85%. La proposta di legge vuole incentivare i Comuni al raggiungimento dell'obiettivo di legge, posto dall'Unione Europea, del 65% di raccolta differenziata entro il 2012. Sono i Sindaci che devono stimolare i gestori, non esistono gestori buoni o gestori cattivi".

 

Natale Belosi, coordinatore del comitato scientifico Ecoistituto di Faenza, snocciola i dati: "Nella nostra provincia solo Forlimpopoli pratica la raccolta domiciliare, migliore di quella eseguita a Forlì, sia per le rese di raccolta differenziata (60% contro 40%), sia per la diminuzione della produzione di rifiuti (20% in meno a Forlimpopoli), sia sotto l'aspetto dei costi, che con il porta a porta a regime sono inferiori del 14%".

 

Ma per meglio analizzare i dati va ricordato che in Emilia-Romagna  è stato introdotto l'accorpamento dei rifiuti speciali a quelli urbani: "Dunque la percentuale reale di rifiuti inviati a riciclaggio a Forlì - continua Belosi - si riduce dal 41% al 29%. A Forlì sono 530 kg i rifiuti  pro capite all'anno che vanno a smaltimento (inceneritori o discariche), a Forlimpopoli 200 kg".

 

 

Per testimoniare l'esperienza forlimpopolese, portata ad esempio dal Comitato Forlì per Balzani, come modello da seguire anche a Forlì, parla l'assessore all'ambiente del comune artusiano, Stefano Raggi: "E' stata un'esperienza coraggiosa che ha visto, nel sondaggio sottoposto ai cittadini, l'89% della popolazione preferire il ‘porta a porta' al vecchio sistema. Anche sul bacino provinciale questo metodo si potrebbe utilizzare su quasi tutto il territorio, con un forte impatto positivo per l'economia locale".

 

Anche le associazioni ambientaliste richiedono al candidato alle primarie un contributo: "Balzani deve garantire una discontinuità rispetto alla precedente amministrazione sulla questione ambientale", afferma il presidente provinciale del Wwf, Alberto Conti. "Chiediamo alla nuova amministrazione di Forlì - fa eco Marina Foschi, presidente della sezione cittadina di Italia Nostra - di fronteggiare la crescita urbana che ha ormai eliminato il verde in città, avere maggiore considerazione del centro storico della città e di farsi carico del problema del recupero dell'ex Eridania".

 

"A Forlì la strada da fare è ancora tanta - afferma Balzani - io mi sento molto vicino a queste sensibilità e trovo che la logica che ha ispirato, in questi ultimi anni, l'amministrazione di Forlì vada sensibilmente rivista. Chi è stato, con convinzione, dalla parte dello sviluppo estensivo e del ‘me ne frego', sotto il profilo sanitario-ambientale, non può improvvisamente dipingersi la faccia  di verde. Non ci crederebbe nessuno".

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Chiara Fabbri

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di Effe
    Effe

    Cara piccola Iena, nessuno a parlato di "No inceneritore". L'ho scritto da qualche parte? Capisco che da piccolo Forlivese borghese per cui l'unico stato estero è scendere in Puglia in vacanza al mare non sai che nel "molto più occidentale" Veneto e Lombardia la fanno da anni anche quelli con il mini appartamento. Ma nessuno ti obbliga a votare per Balzani, sempre che poi Balzani si decida a farla. Il tuo 50% di differenziata è un dato fasullo che ha solo Forlì ed è solo perchè noi consideriamo rifiuto urbano tutto il rifiuto speciale differenziato. Questo dato ci ha squalificato nelle varie classifiche sui rifiuti in quanto sembra che Forlì produca il doppio dei rifiuti delle altre provincie. Questo è il livello di legalità cui ci costringe Hera

  • Avatar anonimo di Piccola Iena
    Piccola Iena

    cara Effe, ma secondo te i rifiuti dove vanno a finire? li porta via la fatina con un colpo di bacchetta magica? Invece di ringraziare per il fatto di avere a Forlì un inceneritore di ultima generazione e un'amministrazione che sta portando la raccolta differenziata al 50% qua si fa solo della demagogia! Il porta a porta? Vallo a chiedere in chi vive in un mini appartamento senza giardino e garage e il porta a porta l'ha provato cosa ne pensa! E poi nemmeno il porta a porta ci permetterebbe di rinunciare del tutto all'utilizzo dell'inceneritore. Poi si può discutere del fatto che sia il caso di iniziare ad educare i cittadini al rispetto dell'ambiente ed a comportamenti più etici. E che il porta a porta possa essere in certi casi un'obiettivo può essere vero. MA SIAMO REALISTICI, E SOPRATTUTTO RAGIONIAMO NEL MERITO.BASTA CON QUESTI SLOGAN DA 4 SOLDI.

  • Avatar anonimo di Effe
    Effe

    Questa è bella. Per il Porta a Porta vediamo se c'è la maggioranza... per l'inceneritore lo prendiamo in culo invece. Beh, un bel ragionamento... Questa affermazione provoca in me una certa ilarità.

  • Avatar anonimo di fabbri stefano
    fabbri stefano

    e poi va a finire come ad Argelato dove i cittadini hanno votato contro il porta a porta... Ma qualcuno si è mai chiesto se la maggioranza dei forlivesi è favorevoli a questo sistema di raccolta differenziata? e poi i numeri danno molteplici chiavi di lettura...

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -