Forlì: romanzo forlivese vince il premio Carver 2010

Forlì: romanzo forlivese vince il premio Carver 2010

Il romanzo "Jhonny Nuovo. Il ragazzo che non conosceva il mondo" di Mauro Evangelisti, edito da CartaCanta, ha vinto l'edizione 2010 del Premio Carver sezione narrativa. Un bel risultato per una casa editrice che è nata da poco più di un anno e per un autore che, dopo alcuni reportage, si è confrontato per la prima volta con il romanzo.

 

Il Premio Carver, noto come il "contropremio" dell'editoria italiana, presente da otto anni, è definito dalla critica come il Premio Strega o Campiello dei nuova scrittori e trova pieno appoggio tra i maggiori operatori del settore. Si differenzia dai premi tradizionali perché la giuria premia semplicemente i libri e dialoga con gli editori premiando piccoli, medi e grandi senza distinzioni.

 

Il premio è stato consegnato ieri, domenica 26 settembre, a Civitavecchia nell'ambito del festival del libro "Un mare di lettere" svoltosi dal 23 al 26 dicembre a Civitavecchia. 160 sono state le opere di narrativa che hanno partecipato al premio.

 

«Lo stile, oltre che le storie sono state al centro di un importante dibattito in seno alla giuria per giungere alla definizione della cinquina dei finalisti di narrativa» ha sottolineato il presidente di giuria Andrea Ginnasi che, per la prima volta, ha spiegato la formazione della giuria. A gennaio di ogni anno alcuni selezionati giornalisti, critici, lettori ed editori ricevono una lettera nella quale vengono invitati a far parte della giuria segreta. Questi non conoscono gli altri giurati e i loro nomi non verranno mai resi noti. Tutto questo per evitare "tirate di giacca" o scenari poco edificanti. Una volta chiuse le iscrizioni i componenti ricevono i libri e dopo averli letto spediscono giudizi e classifiche. Terminato il lavoro ricevono un dono e una lettera di ringraziamento.

 

 

Il romanzo

Quanta libertà e quanta costrizione ci può essere nel crescere un bambino? E quanto ci può cercare di tenerlo all'oscuro dal dolore?

Nel giorno  del funerale di suo padre, K ­- un matrimonio fallito alle spalle e una serie di viaggi per scappare dalla quotidianità - decide di rapire un bambino e crescerlo  in una casa asettica dove non vedrà mai il sole: ci saranno solo loro due e il piccolo non dovrà mai sospettare l'esistenza di un mondo esterno.

Dall'ideazione di questo "esperimento d'amore", che nulla ha né di sentimentale né tanto meno di morboso, prende il via il romanzo di Mauro Evangelisti "Johnny Nuovo. Il ragazzo che non conosceva il mondo" (CartaCanta editore, 112 pagine, 13 euro), una storia che sembra apparentemente ispirata a recenti ed eclatanti fatti di cronaca, mentre in realtà è stata tenuta nel cassetto per diverso tempo.

Una storia semplice e avvincente, costruita su diversi piani temporali, che porterà la "creatura" frutto della mente di K a vivere segregato per diciotto anni, fino all'irruzione inevitabile della realtà, perfino quella costruita a tavolino dai mass media, che porrà drasticamente fine all'esperimento.

Un romanzo che si legge tutto d'un fiato, per il quale è stato realizzato anche un book trailer che si può vedere su Youtube digitando "Johnny Nuovo" o andando direttamente al link:

https://www.youtube.com/watch?v=lkqHLBBV4M8

 

 

L'autore

Mauro Evangelisti è a nato a Forlì nel 1967. Giornalista, vive a Roma e lavora per il quotidiano Il Messaggero.

Ha già pubblicato i reportage Carretera central (con il collega Fabio Fattore nel 1996) e Il figlio di Fidel - Un bambino fra la revolución e Disneyworld (nel 2000) per l'editore Stampa Alternativa.

Il suo blog è www.mauroe.blogspot.com

 

 

Un passaggio del romanzo

«Farò scavare un'enorme stanza sotterranea, si disse. Deve essere grande, almeno quanto un campo da calcio. Il bambino dovrà avere la possibilità di muoversi, correre, svilupparsi fisicamente senza problemi. All'interno dovrà esserci un bagno, naturalmente, un letto, un armadio. Niente televisore, niente elettrodomestici. Solo un frigorifero dove troverà sempre da mangiare. Non vedrà mail il sole e non ci saranno finestre: all'interno solo la luce artificiale e un impianto di aerazione, per lui non esisteranno orari, alba e tramonto. Ci sarà un'unica porta, quella che darà sulla mia stanza. Lui non dovrà mai sospettare che esiste un mondo esterno. Io e lui.»

 

Per informazioni: 0543 090560 - 333 7175760

 

 

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