Forlì, Rondoni: "Il rilancio della città non passa dall'immondizia"

Forlì, Rondoni: "Il rilancio della città non passa dall'immondizia"

Forlì, Rondoni: "Il rilancio della città non passa dall'immondizia"

FORLI' - <Forlì in pista e non del bidone>, con queste parole Alessandro Rondoni, coordinatore Pdl e Udc in Consiglio Comunale a Forlì, ha aperto la conferenza stampa convocata venerdì 8 ottobre al Rondo Point dal Coordinamento Pdl e Udc in Consiglio Comunale. Assieme a Rondoni sono intervenuti i capigruppo Angelo Sampieri (Pdl) e Gabriele Gugnoni (Udc). <Lo sviluppo economico di Forlì - ha affermato Rondoni - non può passare dal porta a porta ma da progetti che diano slancio allo sviluppo della città>.

 

E ancora: "Siamo un'opposizione costruttiva e propositiva, che affronta le problematiche e i bisogni della gente. I nostri consiglieri in ogni seduta fanno decine di proposte con interrogazioni e question time. Dai banchi della maggioranza non vengono fatti>. Il coordinatore Pdl e Udc ha illustrato un Ordine del Giorno, di cui è primo firmatario e sottoscritto da tutti i consiglieri comunali Pdl e Udc, per proporre il "Quoziente Parma" a sostegno delle famiglie.

 

<Ho recentemente incontrato il sindaco di Parma, Pietro Vignali, e nella nostra proposta chiediamo che il Comune di Forlì adotti il "Quoziente Parma" per garantire con tariffe comunali una politica più equa per la famiglia, di adottare una "Family Card", di aderire al "Network italiano delle città a misura di famiglia". La famiglia per noi deve essere al centro del welfare di comunità>. Per sottolineare l'attenzione alla famiglia e alla vita, Rondoni ha salutato la piccola Federica Neri, l'ultima arrivata nella famiglia del Rondo Point, nata appena sei giorni fa, figlia di due collaboratori, Roberta e Andrea.

 

Il coordinatore Pdl e Udc in Consiglio Comunale ha poi ricordato il sostegno dato a favore dell'aeroporto, ha chiesto <il collegamento dell'A 14 con l'E 45, un intervento organico sul centro storico, a partire dagli incentivi a favore delle famiglie perché tornino ad abitare in centro, un piano casa con una proposta integrata fra pubblico e privato>. E ha osservato: <La Giunta dei professori non ha portato nessuna novità. Basti pensare al centro storico, a piazza Guido da Montefeltro, a via Giorgio Regnoli. Tutto è come prima, non si fa niente. Inoltre non si sente nulla sul parcheggio multipiano, sulle iniziative serali in centro, sulla sosta gratis. Basta con la "sprecopoli" forlivese. Siamo preoccupati per la sanità, vediamo la magistratura dappertutto e la città si chiede se abbiamo un Sindaco o un commissario liquidatore. Vorrei che si parlasse di più in Consiglio Comunale sui progetti di sviluppo per Forlì>.

 

Sul tema della raccolta dei rifiuti porta a porta, Rondoni ha spiegato: <Siamo per la raccolta differenziata, non vogliamo però un porta a porta calato sulla testa dei cittadini. Abbiamo chiesto al Sindaco di fare una vera sperimentazione, ascoltare i cittadini e fare le opportune modifiche. Anche su questo ci è stato detto di no. Inoltre abbiamo chiesto, e siamo ancora in attesa di sapere, quanto costerà il porta a porta, se ci saranno aumenti nelle tariffe dei rifiuti, come verrà attuato e se diminuiranno i rifiuti che bruceranno nell'inceneritore. Manca inoltre un progetto di comunicazione>.

 

Sampieri ha ricordato la proposta fatta da Pdl e Udc sul Piano casa: <Si tratta di provvedimenti a costo zero. Abbiamo chiesto che i fondi accantonati da Acer negli ultimi anni fossero utilizzati per agevolare gli affitti alle famiglie in difficoltà o per offrire gratuitamente interventi manutentivi ai privati disposti a mettere a disposizione, per almeno 2 o 3 anni, appartamenti in comodato gratuito a sfrattati o famiglie in difficoltà. Purtroppo la maggioranza di centrosinistra ha bocciato la nostra proposta>.

 

Gugnoni ha posto l'accento sull'importanza dell'Università per Forlì. <Siamo l'unica città universitaria - ha affermato - con una giunta formata in buona parte da professori, ma non si dibatte in Consiglio Comunale sullo sviluppo dell'Università>. Il capogruppo Udc ha poi aggiunto: <E' importante sostenere la famiglia con l'introduzione anche del quoziente familiare, come già fatto a Meldola dove governa il centrodestra>.

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di pasta
    pasta

    poveracci basta guardarli e uno capisce come stiamo messi e vabbè, dopo tutto veder che succede ai piani alti della politica, che speriamo per un paesone come Forlì ?? io spero per i loro figli ci sia un'avvenire diverso da come lo propongono questi genitori....

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Sulla differenziata sbaglia. Dice "Siamo per la raccolta differenziata, non vogliamo però un porta a porta calato sulla testa dei cittadini. " Ma che cacchio vuol dire ? Che magicamente i cittadini si dovrebbero auto-organizzare per fare il porta a portra indipendentemente da Hera e dal comune ? Vabbè criticare chi governa, ma qui siamo a livello cafonal ...

  • Avatar anonimo di mtvaccari
    mtvaccari

    Rondoni: il candidato-coordinatore cosi' indipendente che ormai neanche i suoi coordinati lo seguono piu'. L'alleanza tra Lega, PDL e UDC, a cui Pini ha ceduto con grande fatica ritirando la propria candidatura, e' durata giusto il tempo di mangiare insieme il panettone, ma gia' a Pasqua l'uovo si era rotto. "Lo sviluppo economico di Forli' non puo' passare dal porta a porta ma da progetti che diano slancio allo sviluppo della citta'" Ma Rondoni ha mai ascoltato o letto qualcosa del progetto del porta a porta? O parla tanto per fare la battuta? "Forli' in pista e non del bidone": sta seguendo la strada di Berlusconi? Attenzione: le barzellette del cavaliere hanno finali che poco si addicono ad uno che si dichiara cattolico praticante. Ma basta contestualizzare e l'assoluzione e' assicurata. "Siamo un'opposizione costruttiva e propositiva": l'unica proposta concreta di cui ho avuto notizia per stare vicino ai bisogni della gente e' la richiesta di 50.000 euro per il Movimento per la vita. E quando e' stato il momento di assumersi veramente delle responsabilita' nei confronti della citta', ossia di sostenere materialmente l'aeroporto difeso solo a parole, ha pensato bene di uscire dalla sala del consiglio e non votare. Ah, no dimenticavo, il suo contributo e' stato acquistare un biglietto aereo per la Sicilia. Caspita! Maria Teresa Vaccari

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