Forlì, rugby: Imola sconfitta di misura

Forlì, rugby: Imola sconfitta di misura

C'erano molte preoccupazioni alla vigilia nello staff biancorosso in vista di questo match sia per la caratura

dell'avversario, sia per le numerose assenze nel XV titolare. Agli infortunati D'Agostino, Santinicchia, Balzani
e Gherardini, ed all'indisponibile Mercuriali, si aggiungevano nelle ultime ore anche Berti (influenza) e Gerosa. Il caso del Giraffone biancorosso era, poi, alquanto curioso: avuto il benestare dai tecnici dell'Accademia federale per giocare col proprio club, Gerosa veniva raggiunto da una telefonata del tecnico della Nazionale Under 20 che gli diceva che lui non avrebbe dovuto lasciare il ritiro a Tirrenia. Gerosa, in fretta ed in furia, ripartiva per la località toscana e una volta giunto là scopriva che chi l'aveva chiamato si era sbagliato e che lui sarebbe potuto rimanere a giocare. Senza parole.

Forlì scende in campo con una formazione ampiamente rimaneggiata, con alcuni elementi fuori ruolo (Marzocchi Nicola all'apertura, Camporesi primo centro e Benvenuti all'ala), e con molti elementi in condizione precaria in quanto rientranti da infortuni, come Mambelli e Magnani. In panchina si rivedono Miserocchi e Guidi, mentre fa il suo debutto stagionale nei 22 Andreani.

Al fischio d'inizio Forlì sfrutta al meglio la fase di studio delle sue squadre e nel giro di 6 minuti ha una doppia opportunità per segnare. Subito al 1' minuto Marzocchi Nicola calcia a lato un calcio di punizione mentre al 6' Capitan Di Criscio schiaccia l'ovale in meta dopo una verticalizzazione nata da un calcio lungo recuperato da Benvenuti e riciclato su Camporesi prima e su Temeroli poi prima di giungere nelle mani del mediano di mischia forlivese che lo deposita oltre la linea bianca.

 

La trasformazione non viene centrata e così, dopo una manciata di minuti gli Aquilotti Biancorossi conducono 5 a 0. Imola non ci sta ed appena 10 minuti dopo pareggia il conto con una meta che nasce da un calcio di liberazione non ben eseguito da Marzocchi Nicola e dalla conseguente incursione dell'ala imolese che, dopo aver eluso 3 placcaggi, segna la meta del pareggio. Senza la seguente trasformazione, all'11', il punteggio è di 5 a 5. I padroni di casa alzano molto il baricentro del loro gioco e spesso Forlì si trova a difendere a ridosso dei propri 22, affidandosi, per la risalita, al piede di Marzocchi ed alle folate di Camporesi e Ruffilli che più di una volta riescono a fare 40 metri abbondanti di break per far rifiatare la retroguardia biancorossa. Al 18' i padroni di casa passano in vantaggio con una meta che nasce da un rimessa laterale ben portata giù dai saltatori rossoblù e ottimamente gestita da un pack organizzato, con una rolling maul vincente che si spegne proprio appena oltre la linea bianca. Ancora una volta la trasformazione non viene centrata dall'Imola ed al 18' il tabellino dice Imola 10, Forlì 5. Al 20' Coach Zuccherelli è costretto a sostituire il pilone Lanzarini per una forte contusione, ed al suo posto viene gettato in mischia il combattivo
Zaccariello. La mischia imolese in questo frangente è dominante per cui riesce fatica a giocare palloni puliti in prima fase dai trequarti forlivesi.

 

La cosa va meglio in rimesse laterale dove, pur avendo soli due saltatori, la precisione al lancio di Gallegatti consente di avere buoni palloni da essere giocati. Il piano tattico odierno prevede un uso esasperato del piede per l'occupazione territoriale e grazie a questo l'Imola viene tenuto a debita distanza dall'area di meta biancorossa. La difesa sui punti d'incontro è feroce e così, nonostante la formazione ampiamente rimaneggiata, Forlì riesce a rimanere in partita. Al 31' Marzocchi Nicola fallisce un altro calcio di punizione e così si va all'intervallo con il punteggio di 10 a 5 per l'Imola.

La ripresa comincia con gli stessi 15 giocatori del primo tempo, ma proprio al 1' Di Criscio deve lasciare il campo per una ferita sanguinante, ed il suo posto viene preso da Cortini per circa 2 minuti. Al 7' Imola ha l'opportunità di allungare con una punizione, ma la mira del calciatore rossoblu non è delle più precise ed il calcio viene gettato alla sinistra dei pali. Forlì risale il campo ed al 9' segna la meta del sorpasso con Asirelli: dopo una serie di penetrazione affianco al raggruppamento iniziate fuori da 22, l'ultima e decisiva viene fatta dal Gibbone biancorosso che, con qualche imolese attaccato alla schiena, riesce a schiacciare in meta. Con la trasformazione di Giardini, ed ancora 31 minuti sul cronometro, il tabellone dice Imola-Forlì 10-12. I biancorossi serrano le maglie della difesa e salgono in cattedra Camporesi, Marzocchi Nicola e Temeroli che coi loro placcaggi bloccano qualsiasi iniziativa dei padroni di casa. Turci riesce sempre a sporcare i punti d'incontro degli avversari, riuscendo a rallentare l'uscita del pallone e a limitare i rifornimenti dietro.

 

La mischia ordinata ricomincia ad essere solida e Forlì in questo frangente si difende, ma senza particolari
affanni. Al 16' la partita potrebbe prendere una svolta: a seguito di una reazione scomposta Asirelli viene mandato 10 minuti in punizione e Forlì si trova senza il suo ariete di sfondamento ed in inferiorità numerica. Fortunatamente i padroni di casa non riescono ad approfittarne, ed al 26', quando rientra, è il turno di un imolese, reo di aver detto qualche parolina di troppo all'arbitro, ad andare nella panca dei puniti. Il Coach forlivese comincia a far le prime sostituzioni ed al 28' Miserocchi rileva Roffilli, autore di una superba prestazione, mentre 2 minuti dopo  è la volta di Cortini a prendere il posto di Capitan Di Criscio. Forlì si difende all'altezza della propria linea dei 10 metri, ma dal 37' in poi, con le squadre in parità numerica, l'Imola tenta il forcing finale per acciuffare la vittoria e chiude Forlì nei propri 22. Magnani e Valgiusti prendono il posto di due stremati Temeroli e Zaccariello ed i forlivesi difendono con ordine le incursioni dei padroni di casa. Imola avrebbe anche due punizioni da poter piazzare (18 falli fatti da Forlì ed 11 da Imola alla fine del match), ma la scelta è quella di andare a cercare la rimessa per il bottino grosso che, però, non viene centrato per la superba prova difensiva dei giocatori in maglia biancorossa. Così, dopo un po' di recupero, la Signorina Guerzoni di Ferrara manda le due squadre al Terzo Tempo fra l'eseltunza dei giocatori biancorossi e del pubblico forlivese salito in Pedagna.

 

A fine partita c'è enorme soddisfazione nello staff biancorosso sia per la vittoria che per la prova di cuore e testa offerta dai ragazzi. Il tecnico biancorosso dice:"E' stata una vittoria di tutto il gruppo, voluta e cercata
nonostante le difficoltà che ci hanno assalito in questi ultimi giorni. I ragazzi hanno fatto una partita  plendida,
sacrificandosi tutti in difesa e inducendo gli avversari a numerosi errori. Se penso a gente come Mambelli, Camporesi e Magnani che hanno dato la loro disponibilità nonostante avessero fatto pochi allenamenti nelle ultime settimane a causa di qualche infortunio, o a Miserocchi, ributtato nella bagarre con solo 2 settimane di allenamento nelle gambe, mi accorgo che la squadra ha uno spirito di sacrificio enorme ed una dedizione alla causa esagerata. Per quello che riguarda la partita sapevamo di non potere fare un gioco arioso in più fasi, in quanto la linea arretrata non era sufficientemente rodata. Qualche errore di troppo nei calci non ci ha consentito di risalire a sufficienza il campo ed hanno consegnato ai nostri avversari i due palloni con cui hanno segnato. Però ci sono state tante cose positive sia in attacco che in difesa da cui poter prendere nuovi spunti per il futuro. Adesso attendiamo l'incontro interno col Ferrara per vedere in che posizione ci avvicineremo al giro di boa, e dopo l'incontro a Jesi, faremo il punto della situazione. Intanto siamo contenti per aver messo altri 4 punti fra noi ed il fondo della classifica".

Domenica prossima a Forlì scenderà il Cus Ferrara ed al termine di quell'incontro i forlivesi avranno incontrato tutte le squadre che li precedono in classifica ed allora si avrà una visione un po' più completa del lavoro che sta svolgendo lo staff tecnico biancorosso.

 

Formazione: Giardini, Benvenuti, Ruffilli, Camporesi, Marzocchi F, Marzocchi N, Di Criscio (31st Cortini),
Asirelli, Temeroli (37st Magnani), Roffilli (28st Miserocchi), Mambelli, Gallegatti, Lanzarini (20pt Zaccariello, 37st Valgiusti), Turci, Rossi. NE Guidi, Andreani. ALL: Zuccherelli

Marcatori, Mete: Di Criscio, Asirelli Trasformazioni: Giardini Calci Trasformazioni: Giardini 1 su 2 Punizioni: Giardini 0 su 1, Marzocchi N 0 su 2 Totale 1 su 5

Note: Giornata soleggiata, terreno un po' allenatato ma in buone condizioni. Cartellino giallo ad Asirelli al 16 del st, ed all'Imola al 27 del st. Sostituzione per sangue (dal 1st al 3st ) Cortini per Di Criscio. Spettatori 100 circa con una rappresentanza di circa 20 forlivesi.
RISULTATI:
Imola-Forlì 10-12
Castello-Union 10-13
Ferrara-Lucca 53-0
Jesi-Sesto 12-20

CLASSIFICA:
IMOLA 26
TIRRENO 25
FERRARA 23
SESTO 23
FORLI' 20
CASTELLO 10
JESI 5
FORMIGINE 1
LUCCA 0(-4)    

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