Forlì, salute. Un nuovo servizio per chi vuole muoversi meglio

Forlì, salute. Un nuovo servizio per chi vuole muoversi meglio

FORLI' - "Metti in movimento la tua vita". E' questo lo slogan dell'Afa, Attività fisica adattata, diretta a prevenire le malattie croniche attraverso esercizi fisici disegnati appositamente sui pazienti. A partire da febbraio, la Uisp di Forlì-Cesena, in collaborazione con l'Ausl di Forlì, organizzerà corsi in cui sarà proposta proprio tale attività, accessibile dietro consiglio del medico specialista o di medicina generale.

 

«Un presidio fondamentale della prevenzione secondaria e terziaria della disabilità è rappresentato da attività fisica regolare, con lo scopo di combattere la sedentarietà e favorire l'integrazione sociale - illustra il dottor Germano Pestelli, direttore dell'U.O. di Riabilitazione dell'Ausl di Forlì -. L'Afa propone un programma di attività motoria, svolta in gruppo, appositamente organizzata per cittadini con patologie croniche disabilitanti. Si tratta, quindi, non di una possibile cura della malattia ma di strategie di intervento per la promozione della salute. Inoltre, in caso di disabilità stabilizzate da eventi patologici, l'Afa consente il mantenimento di abilità motoria. Si tratta dunque di qualcosa di diverso dal recupero e dalla riabilitazione funzionale, pur ponendosi spesso come una conseguenza temporale di quest'ultima e come attività di mantenimento/miglioramento delle capacità motorie».

 

Dal prossimo mese, inizieranno sia corsi di Afa speciale, rivolti a chi presenta esiti di morbo di Parkinson, ictus cerebrale, osteoporosi, obesità patologica, esiti di interventi di protesi di anca e di ginocchio, sia di Afa generica, con gestione diretta da parte delle palestre che partecipano all'iniziativa (palestra "Coop al margine" di Vecchiazzano, palestra Uisp di via Sillaro, alla Cava, palestra Uisp dell'Ospedaletto, pattinodromo di via Ribolle, e, da maggio, palestra dell'associazione "Rete Magica", quartiere Ca' Ossi). Il medico di medicina generale o specialista invierà i casi ad alta complessità al centro di coordinamento, situato all'interno dell'U.O. di Riabilitazione, padiglione "Allende", ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì, (tel. 0543 731287); qui, dopo una valutazione funzionale, verrà riscontrata l'idoneità all'inserimento nei programmi Afa e rilasciato il certificato necessario. I corsi di Afa generica, invece, saranno gestiti da personale specializzato messo a disposizione dalla Uisp e dalle altre associazioni che partecipano all'iniziativa. Saranno la stessa Uisp e associazioni a farsi carico dell'avviamento a tali corsi.

 

La U.O. di Riabilitazione Ospedaliera e Territoriale garantirà una supervisione del programma con la disponibilità sia di un medico fisiatra, in orari determinati, sia di un fisioterpista, chiamato a coordinare l'attività e tenere i contatti con le palestre.

La durata dei corsi è di circa 10 mesi, con una partecipazione alla spesa da parte del cittadino di 3,50 euro a seduta. I gruppi saranno da 6, 8 o10 unità, a seconda della disabilità trattata.

 

Il progetto Afa speciale è riservato prevalentemente alle persone con più di 65 anni di età, tuttavia possono partecipare anche quanti sono avviati da medici di base, il cui contributo sarà fondamentale per il successo dell'iniziativa, o specialisti, per alcune patologie concordate quali osteoporosi, obesità, interventi ortopedici stabilizzati o in via di stabilizzazione, ictus cerebrale, morbo di Parkinson. L'Afa normale, invece, è pensata per persone che desiderino attuare attività motoria controllata, seguiti da personale specializzato, a scopo preventivo per mantenimento di abilità, come ad esempio persone con disabilità medio-lievi da artrosi.

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