Forlì, salvataggio aeroporto. Burnacci (PdL): "Si chiarisca se Rusticali ha la fiducia del sindaco"

Forlì, salvataggio aeroporto. Burnacci (PdL): "Si chiarisca se Rusticali ha la fiducia del sindaco"

Per la consigliera del PdL Vanda Burnacci è stato "uno sgambetto al presidente della Seaf Rusticali il ritardo nel ripiano del debito della società di gestione Seaf". Lo dice in una nota che torna sulla motivazioni dell'uscita dall'aula del PdL, lunedì, al momento del voto sul finanziamento dell'aeroporto per 722mila euro. Ricorda Burnacci: "I gruppi consiliari di P.D. e Lega Nord hanno deliberato di recente di pagare alla S.E.A.F. dell'Aeroporto la cifra di 722.000 euro, seconda trance di un totale di 1.143.000 euro per ricapitalizzare la Società dopo il passivo 2009".

 

"L'iter di questo secondo pagamento è stato a lungo agli onori della cronaca locale perché il Sindaco Balzani aveva fatto balenare l'ipotesi che i consiglieri comunali dovessero pagare di tasca loro, essendoci, sulla delibera, il parere sfavorevole di alcuni dirigenti comunali, sulla base di un Decreto Governativo del 31 Maggio scorso. Il Sindaco ha fatto un appello al P.D.L. (e ha successivamente recriminato) affinché votasse a favore ipotizzando che l'Aeroporto, in urgente bisogno di quel denaro, potesse chiudere i battenti e che l'E.N.A.C. avesse bisogno di un voto unanime del Consiglio comunale per decidere sulla concessione totale. Il Sindaco fa due enormi errori, in buonafede o per furbizia".

 

Continua la consigliera berlusconiana: "Il primo errore riguarda il fatto che il Decreto Governativo impedisse al Comune di passare alla S.E.A.F. il denaro dovuto. Non è affatto vero perché il Consiglio comunale già deliberò il 1° Aprile scorso, con formula esecutiva, di ripianare un totale di euro 1.143.000: il giorno dopo quel 1° Aprile, la Giunta e i dirigenti comunali avrebbero dovuto attivarsi per passare alla S.E.A.F. l'intera cifra o due tranches ravvicinate. Nessuna interpretazione poteva far credere ad un Sindaco avveduto che la norma fosse retroattiva e che ci fosse tanto da tergiversare. Andava fatto un passaggio celere del denaro dalle casse del Comune a quelle di S.E.A.F.: la Giunta comunale poteva deliberare coi poteri del Consiglio comunale, anche in caso di variazione di bilancio".

 

"Il secondo errore del Sindaco riguarda il voto del P.D.L. Da sempre Forza Italia prima e il P.D.L. poi sostengono in tutte le sedi il ruolo del nostro Aeroporto, il suo valore per lo sviluppo economico, la urgenza di una strategia. Rispetto a tutti i passi importanti della S.E.A.F. noi abbiamo espresso una linea di sostegno, votando a favore del Piano Urbanistico di Sviluppo del Polo Tecnologico Aeronautico e del suo Accordo di Programma, con atteggiamento positivo anche rispetto al nuovo Business Plan. Ci siamo assunti tutte le responsabilità di un'opposizione altamente consapevole della grande posta in gioco: concessione totale dell'ENAC e bando per i privati".

 

"Ma rispetto alla gestione dell'Aeroporto è il Sindaco, con la sua maggioranza, che si deve assumere pienamente il carico. E' stato il Sindaco Balzani che ha confermato il Presidente Rusticali, che ha nominato rappresentante del Comune un Avv. Miserocchi che si è poi dimesso, senza renderne conto. E' il Sindaco pidiessino di Cesena che fa mancare al nostro Aeroporto l'appoggio che Cesena gli dovrebbe. E' la Romagna la grande assente. E' la SAB. di Bologna che ha teso continui trabocchetti all'Aeroporto forlivese e nessuno ha alzato un dito: anche il Sindaco Balzani non ha avviato la procedura di responsabilità dovuta. Sono stati i Presidenti designati dal D.P. che hanno messo in fila 23 milioni di debito. Di questa gestione il P.D.L. non sa praticamente nulla, se non vedere Bilanci con voci sintetiche e non indicative. La gestione è modo e sostanza del governare e riguarda solo la maggioranza".

 

"Noi del P.D.L. non danneggiamo quindi nessuna potenzialità del nostro Aeroporto se ci dissociamo dalla gestione. E l'E.N.A.C., che proprio ieri ha deciso sulla concessione totale del nostro scalo, non si è certo adombrata se il più importante gruppo di minoranza s'è astenuto dal votare a favore su un pagamento dovuto dal Comune alla S.E.A.F. e che il Sindaco aveva assurdamente ritardato.

Ci sono comportamenti del Sindaco Balzani che sono gravissimi e che, davvero sì, avrebbero potuto sollevare grandi riserve dell'E.N.A.C.".

 

"In primo luogo, ci sono quelle parole registrate del Sindaco nella seduta del 6 Settembre, quando ha affermato che egli non ha in mano "nessuno straccio di Piano Industriale o di Business Plan" per convincere il Sindaco di Cesena o altri Sindaci a credere nel nostro Aeroporto. E quello presentato all'E.N.A.C. era quindi uno straccio di Business Plan? La seconda volontà è contenuta proprio nella delibera approvata nell'ultimo Consiglio comunale: la cifra di 722.000 euro da passare alla S.E.A.F. viene subordinata alla concessione totale dell'E.N.A.C.. L'E.N.A.C. decide invece in autonomia, senza improprie ed assurde postille".

 

"In terzo luogo, l'assenso di fatto espresso dal Sindaco alla richiesta della Lega Nord di una Commissione di Inchiesta sull'operato della S.E.A.F. era davvero una mina vagante che poteva esplodere: perché l'E.N.A.C. avrebbe dovuto dare credibilità ad un aeroporto che il suo socio principale (il Comune di Forlì) riteneva e ritiene in "mala gestione"? Io leggo quindi gli atti del Sindaco nell'unico modo possibile: essi, al di là del polverone contro il P.D.L., volevano essere uno sgambetto all'attuale Presidente S.E.A.F. Franco Rusticali, il quale ovviamente, dopo la delibera esecutiva del Comune di Forlì, è stato indotto a credere che il Comune avrebbe ripianato subito: di conseguenza ha deciso su contratti e spese varie. Se il Presidente Rusticali non ha più la fiducia del Sindaco forlivese e dei Soci S.E.A.F., è meglio saperlo subito. I soci devono mettere le carte in tavola, rispetto alla città".

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