Forlì, sanità. Alessandrini (Pd): "Basta bugie, non c'è nessun smantellamento"

Forlì, sanità. Alessandrini (Pd): "Basta bugie, non c'è nessun smantellamento"

Forlì, sanità. Alessandrini (Pd): "Basta bugie, non c'è nessun smantellamento"

"La sanità Forlivese per mantenersi eccellente ha bisogno di alcuni punti di riferimento certi sul piano locale e regionale. E sono sicuro che li avremo". Lo assicura Tiziano Alessandrini, consigliere regionale del Partito Democratico, replicando alle nuove accuse lanciate dal collega del Pdl, Luca Bartolini, a proposito del futuro della sanità forlivese. Per Alessandrini serve "formalizzare le procedure di Area Vasta, valorizzare l'Irst e integrare i servizi tra le Ausl di Forlì e Cesena".

 

Il democratico non risparmia una stoccata a Bartolini. " Siamo al punto in cui si crea il caso prima che accada con il risultato di trasformare una bugia, somministrata all'opinione pubblica attraverso i mass media, in verità. Sarebbe interessante, a questo punto, conoscere le fonti che riforniscono il consigliere regionale Luca Bartolini delle informazioni che altri non hanno".

 

Poi entra nel merito dei punti fermi che vanno fissati a suo parere. "Il primo riguarda la formalizzazione, con relative procedure, attraverso specifico atto della Regione, delle Aree Vaste Sanitarie e delle governance delle stesse - spiega -. Parlo al plurale perché l'Area Vasta Sanitaria non esiste solo in Romagna. Questa è la nostra scommessa per puntare ad un rapporto costi/qualità sostenibile. Ciò significa consentire di definire a priori chi fa cosa, con quali obiettivi, con quali tempi".

 

"Il secondo riguarda le politiche di integrazione, in primo luogo fra i due ospedali di Forlì e di Cesena - aggiunge -. Dobbiamo, infatti, salvaguardare e potenziare tutti gli elementi che rendono l'ospedale sempre più specialistico e quindi all'avanguardia. I cittadini credo abbiano l'aspettativa di poter contare su un ospedale le cui prestazioni siano sempre di maggiore qualità; la priorità non è quella di volerle a tutti i costi "sotto casa". L'ambito provinciale e romagnolo è assolutamente adeguato".

 

"Il terzo riguarda il ruolo dell'IRST di Meldola, che non sarà il nuovo contenitore dell'oncologia del Morgagni-Pierantoni - assicura Alessandrini -. Dovremo sforzarci tutti affinchè diventi il massimo presidio per tutta la Romagna nella ricerca sul cancro, divenendo naturalmente l'istituto per eccellenza dell'oncologia di terzo livello che dialoga con il mondo intero e non solo con i presidi italiani più avanzati. Riguardo alla collocazione della PET, è semplicemente falso che la decisione sia presa da Bologna. Sono le autorità sanitarie dell'Irst e del Morgagni-Pierantoni che decideranno la collocazione più consona in base alle esigenze della ricerca medica e dei cittadini".

 

Per Alessandrini, infine, sarebbe "opportuno, con i tempi dovuti, ma non biblici, avviare una costruttiva discussione sull'accorpamento delle quattro ASL romagnole per farne una sola. Al riguardo è lecito conoscere il pensiero del consigliere Bartolini?".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di benpensante
    benpensante

    Basta bugie : su questo ha ragione Alessandrini,il problema è scoprire chi dice le bugie.Fino ad adesso sembra a molti che le bugie le abbia dette Alessandrini ed il PD nascondendo l'evidenza di ciò che è sotto gli occhi di tutti e non le abbia dette invece Bartolini.Vi ricordate cosa dicevano tempo addietro PD e dintorni: la ASL è forte è un eccellenza difendevano l'allora direttore genersle,a Forli no sarà tolto nulla...e invece: precari licenziati,Pet all'Irst (che non è l'azienda di forli),pezzi di sanità e servizi a cesena,buco di milioni di euro di cui nessuno è responsabile come del buco di Sapro dove sono responsabili i fantasmi del passato. mi sembra che chi parla possa liberamente farlo se è un libero cittadino,ma se è un consiglere regionale dovrebbe perlomeno essere informato su ciò che dice.Le difese d'uffici fanno parte di un altro tempo..la gente i lavoratori i dipendent dell'ospedale hanno bisogno ormai di certezze e non di chiacchiere senza costrutto.NOn è la prima volta che un consigleire regionale del PD parla senza avere le basi di conoscenza o di informazione per farlo.

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -