Forlì, sanità: dalla Regione 460mila euro per ridurre i tempi d'attesa

Forlì, sanità: dalla Regione 460mila euro per ridurre i tempi d'attesa

Forlì, sanità: dalla Regione 460mila euro per ridurre i tempi d'attesa

FORLI' - Per potenziare e sviluppare l'attività specialistica, l'Ausl ha ricevuto dalla Regione 460mila euro. Si tratta di risorse che la Regione assegna alle diverse Aziende Usl, in proporzione alla popolazione residente e ai piani presentati. L'Ausl di Forlì ha, infatti, predisposto un apposito programma per facilitare l'accesso alle prestazioni specialistiche e ridurre, così, i tempi di attesa, puntando ai 30 giorni per le visite programmabili richiesti dalla Regione.

 

In linea con tale piano, grazie ai nuovi finanziamenti, si continuerà da una parte ad aumentare l'offerta per alcune visite e per alcune prestazioni strumentali, come le ecografie, soprattutto nei periodi di maggiore criticità, dall'altra a migliorare l'organizzazione complessiva e la disponibilità delle agende. L'obiettivo è contenere i tempi di attesa negli standard definiti dalla Regione: 30 giorni per le visite programmabili, 60 giorni per le prestazioni strumentali, 7 giorni per le urgenze differibili.

 

In quest'ambito, buoni risultati si sono conseguiti con la sperimentazione del nuovo percorso di garanzia, attivato da luglio 2009 per alcune delle visite che hanno costantemente, o in alcune delle rilevazioni, tempi critici: la cardiologica, la dermatologica, la fisiatrica, la otorinolaringoiatrica, l'ortopedica e l'urologica. «Se al momento della prenotazione non è possibile assicurare in nessun ambulatorio del territorio aziendale la visita entro 30 giorni - illustra il dottor Lucio Boattini, direttore del Distretto, che segue per l'Ausl di Forlì l'attività specialistica ambulatoriale - il percorso di garanzia consente al cittadino di essere inserito in agende specifiche che assicurano comunque il rispetto dei tempi».

 

Anche in virtù di tale innovazione, per molte specialità, l'indice di performance, che misura i tempi di attesa, è notevolmente migliorato, raggiungendo in alcuni casi il 100%. Un traguardo, quest'ultimo, tagliato, nell'ultima rilevazione di gennaio, dalle visite di neurologia, endocrinologia, otorinolaringoiatria, dermatologia, ortopedia, fisiatria, ginecologia, chirurgia vascolare e da alcune prestazioni, fra le quali le TAC. Un miglioramento consistente si è avuto, inoltre, per i tempi delle urgenze differibili (entro i 7 giorni), sulle quali si è concentrato da tempo l'impegno dell'Azienda.

I tempi di attesa, che vengono calcolati con modalità uniformi su tutto il territorio regionale, sono disponibili al seguente indirizzo: www.tdaer.it

 

Il percorso di garanzia rientra nel più complessivo pacchetto di azioni messe in campo in questi anni dall'Ausl di Forlì per facilitare l'accesso alle prestazioni. Gli interventi hanno riguardato sia aspetti organizzativi tesi a rendere l'attività più efficiente, sia il miglioramento dell'appropriatezza di chi prescrive le prestazioni, siano essi medici di medicina generale o specialisti, sia incrementi mirati dell'offerta di prestazioni. Tali misure hanno portato, nonostante un costante aumento della domanda, ad un complessivo e progressivo avvicinamento dei tempi di attesa agli standard per buona parte delle visite e prestazioni.

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