Forlì, sanità. Di Maio (Pd): "L'occupazione di posti interessa al Pdl, non a noi"

Forlì, sanità. Di Maio (Pd): "L'occupazione di posti interessa al Pdl, non a noi"

FORLI' - "L'occupazione dei posti e la gestione partitica di temi così importanti per la nostra comunità come la sanità, non ci interessa minimamente". E' la smentita di Marco Di Maio, segretario territoriale del Pd forlivese, all'ipotesi di un cambio alla guida della Conferenza socio-sanitaria forlivese tra il vice presidente della Provincia, Guglielmo Russo, e il sindaco di Forlimpopoli Paolo Zoffoli (attuale presidente della Conferenza). La notizia era stata diffusa dal Pdl.

 

"Ci sta a cuore il destino della sanità forlivese e non quello individuale degli amministratori - evidenzia Di Maio -. La fantapolitica tanto cara alla destra che ipotizza richieste di dimissioni e dà un'idea della politica e della cosa pubblica come di uno scacchiere in cui c'è qualcuno che di nascosto muove le pedine, non ci appartiene".

 

"Sorprende, poi, che a lanciare queste accuse del tutto prive di fondamento sia un partito che trovandosi al tramonto di una stagione di potere in cui ha occupato ogni angolo della vita pubblica italiana - fa notare Di Maio -, proprio in queste ore, nonostante l'evidente crisi di governo, ha compiuto nomine esclusivamente di partito in posti fondamentali per la vita pubblica come la presidenza dell'Antitrust e quella della Consob".

 

"Il giorno in cui anche il Pdl saprà comprendere - conclude Di Maio - che la sanità forlivese non è né di destra né di sinistra e che in questo momento la speculazione politica e il gossip sui temi della sanità fanno un pessimo servizi ai cittadini e al loro futuro, sarà un bel giorno per tutti noi. Ora serve rimboccarsi tutti le maniche e magari rinunciare anche ad un pezzettino di viisibilità per lavorare insieme, invece, a sostegno delle nostre eccellenze. E' in questa direzione che stanno lavorando gli amministratori del Partito Democratico eletti sul nostro territorio".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di germano pestelli
    germano pestelli

    Vedo con piacere che il discorso che "la sanità non è nè di destra nè di sinistra",che sto facendo da almeno 2 anni sta "passando" nella mente dei nostri politici,prima di Zoffoli,poi di Bartolini ed ora di Di Maio. Allora cari signori di destra di sinistra o di centro: è veramente ora che vi rimbocchiate le maniche perchè non si verifichi un altre famoso detto "Mentre a Roma perdono tempo in chiacchiere ,Sagunto viene distrutta".Se non l'avete capito la situazione è questa ,ma di questo passo arriverete tutti lunghi a decesso avvenuto,anche se qualcuno di voi potrà poi essere eletto in altri contesti e farà una onorata carrira politica.Noi siamo un pò stanchi che si discuta senza proporre,fare e produrre positività per il nostro sistema.Chi potrebbe farlo perchè "comanda" è di fatto assente praticamente ,chi non puo' farlo parla ma non costruisce.Chi sta zitto sta zitto e basta !.La situazione è quella che tutti vedete,farei un difetto alla Vostra intelligenza se pensassi che non l'avete capita.Allora rimboccatevi le maniche se tenete alla Vostra salute,nel senso non di una minaccia mia nei Vostri confronti ma di una esortazione affinchè chi lavora per il bene e la salute di tutti sia aiutato non a chiacchire di parte ma a fatti.Poi vedete voi cosa fare,ma in un anno circa di invettive incrociate ancora sieta al palo di partenza.Noi sinceramente,ed anche l'Azienda Forlivese,abbiamo bisogno di altro.Scusatemi la franchezza: buon lavoro a tutti,come al solito.

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