Forlì, sanità: probabile la sostituzione del direttore generale Mazzoni

Forlì, sanità: probabile la sostituzione del direttore generale Mazzoni

L'ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì

L'Ausl di Forlì cambierà direttore generale. Sembra ormai scontato dopo l'incontro riservato di giovedì tra l'assessore regionale alla Sanità, Giovanni Bissoni, il sindaco di Forlì, Roberto Balzani, e il presidente della Conferenza sanitaria territoriale, Paolo Zoffoli (sindaco di Forlimpopoli). Un incontro voluto, come riferisce l'edizione odierna del Corriere Romagna, per fare il punto della situazione in vista della scadenza del mandato del d.g. Claudio Mazzoni, il 5 ottobre.

 

Massima riservatezza sui nomi di coloro che sono candidati a sostituire Mazzoni, tema di cui pare non si sia parlato durante l'incontro con Bissoni. Molti erano i ‘papabili' circolati nei giorni scorsi per andare alla sostituzione dell'attuale manager della sanità pubblica forlivese. Ciò anche se pare che l'ipotesi di una conferma di Mazzoni sia caldeggiata da numerosi sindaci del territorio, preoccupati prima di tutto di individuare un profilo che garantisca la tutela della ‘forlivesità' della sanità locale.

 

Il nome di Mazzoni è stato ‘bocciato' dalla lista civica DestinAzione Forlì, Italia dei valori e da vasti settori del centrodestra. I professionisti di cui si è parlato nei giorni scorsi per andare ad occupare la poltrona di numero uno dell'azienda sanitaria forlivese sono quelli di  Fosco Foglietta (forlivese, ma attualmente impegnato alla direzione generale di Ferrara) e Giorgio Martelli (attualmente direttore sanitario a Cesena). C'è poi la figura di Augusto Zappi, attuale direttore sanitario dell'Istituto romagnolo di ricerca sui tumori (Irst) di Meldola ed ex dg dell'Ausl di Ravenna.

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