Forlì, scandalo affidi: l'indagine del Comune rivela le irregolarità

Forlì, scandalo affidi: l'indagine del Comune rivela le irregolarità

FORLI’ – “Andando all’esame delle determine dirigenziali emerge che questi affidi temporanei sono soggetti alle procedure normative indipendentemente dalla durata dell’affido”. Insomma, anche se gli affidi estivi duravano qualche mese, dovevano sottostare a precise leggi. E’ lunga una settantina di pagine la relazione del segretario generale Antonio Ventrella sulle procedure d’affido estivo che hanno fatto finire i servizi sociali in una bufera giudiziaria.


Le conclusioni dell’indagine amministrativa interna, arrivate anche in Procura e diventate parte dell’inchiesta giudiziaria, sono state consegnate al sindaco otto giorni fa. Oggi se n’è discusso in Giunta, il primo passo perché la relazione venga consegnata anche ai capigruppo consiliari che l’attendono dalla scorsa settimana. Cosa che dovrebbe succedere domani. La formula e le modalità della sua diffusione a tutti i consiglieri comunali, però, aveva spiegato il sindaco Nadia Masini, dovranno essere discusse anche con i capigruppo.


Nel progetto sugli affidi: “Risulta richiamato il percorso (normativo, ndr) - si legge nel documento - ma non c’è giustificazione della disapplicazione delle leggi richiamate”. Come a dire che sì, nella documentazione ufficiale si parla della normativa che doveva essere seguita per l’affido dei bimbi per l’estate, ma che poi, in pratica, non sarebbe stata rispettata.


Ma possono esserci anche delle soluzioni, scrive il Segretario. Ad esempio una "certificazione ex-post per rendere regolari gli affidi in cui manca la necessaria firma del giudice tutelare". Una "sanatoria" che viene proposta al sindaco Nadia Masini come possibile via per risolvere l’empasse.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -