Forlì, sciopero Cgil. Santolini: "Da destra reazione scomposta"

Forlì, sciopero Cgil. Santolini: "Da destra reazione scomposta"

Almeno questa volta una cosa è certa: lo sciopero di venerdì della CGIL a Forlì ha avuto una straordinaria adesione nei luoghi di lavoro ed una grandissima partecipazione alla manifestazione, riconosciuto da tutti gli organi di stampa (compreso quello più prevenuto).

 

Ma c'e anche un altro aspetto: la reazione scomposta, un pò da campagna elettorale, di alcuni politici di destra denota una difficoltà evidente; la consapevolezza che la gente è stanca e sta prendendo coscienza di ciò che sta succedendo, e questo a chi vende fumo fa paura, insomma il vecchio detto le bugie hanno le gambe corte vale sempre; o forse c'è ancora qualcuno che è convinto che la crisi è finita da un pezzo e che il nostro Paese ne è uscito nettamente meglio di tutti gli altri?

 

Sulle polemiche (che ritengo un pò artificiose) tirate in ballo per non parlare dei veri problemi che la gente ha tutti i giorni, va detto che la CGIL, naturalmente e come sempre, ha chiesto tutti i permessi e le autorizzazioni necessarie, ha concordato le modalità di svolgimento della manifestazione con le Autorità preposte e non ha mai chiesto ne praticato la chiusura del ponte di Schiavonia.

 

Per ciò che riguarda una paventata azione di risarcimento danni (a forza di esagerare si diventa ridicoli) forse sarebbe il caso riflettere se ciò non sarebbe più opportuno richiederlo nei confronti di questo Governo che ormai ha ridotto il nostro Paese con " le pezze nel sedere", ed il risarcimento dovrebbe andare a tutti gli italiani (escludendo naturalmente quelli che in questi anni hanno fatto affari magari non troppo leciti).

 

Infine una valutazione: io capisco che per qualcuno l'esercizio della libertà di espressione sia un problema e si considerino solo i presunti " insopportabili disagi", della serie si sta così bene quando si fa star zitti tutti (vedi campagna elettorale); ma mi sembra sinceramente eccessivo considerare l'esercizio della  Democrazia e la democrazia stessa, qualcosa di ingombrante.

 

Mi preme invece ringraziare tutti quei lavoratori, quei pensionati, quei giovani, quegli studenti, quei disoccupati, che hanno aderito allo sciopero e che sono venuti in Piazza per rivendicare Lavoro, Diritti, Dignità, Democrazia, consapevoli di farlo per loro ma anche per tutti gli altri cittadini e penso, che se  qualche disagio si è creato, non serva chiedere scusa perché sono certo di essere compreso, nella consapevolezza che in questo paese c'è ancora una speranza e

 " Cambiare si può". Grazie.

 

Enzo Santolini
Segretario generale Cgil Forlì

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