Forlì, sciopero metalmeccanici, Fiom: "Adesioni fino al 90%"

Forlì, sciopero metalmeccanici, Fiom: "Adesioni fino al 90%"

Forlì, sciopero metalmeccanici, Fiom: "Adesioni fino al 90%"

FORLI' - E' riuscito lo sciopero generale dei metalmeccanici proclamato in Emilia Romagna giovedì 27 gennaio. La Fiom locale lo conferma: "A Forlì le adesioni allo sciopero sono quelle delle grandi occasioni e testimoniano come in questi ultimi mesi siano accaduti fatti che hanno scosso profondamente la coscienza dei lavoratori metalmeccanici", si legge in una nota. Il lavoratori si sono fermati nelle aziende del territorio, con adesioni che, secondo il sindacato, hanno raggiunto il 90%.

 

Ecco i motivi della grande partecipazione: "Accordi separati, accordi sulle deroghe, ricatti alla Fiat, falsi referendum con cui si voleva imporre ai lavoratori la cancellazione del contratto nazionale e la deroga alle leggi dello stato e addirittura alla Costituzione".

 

Ecco i dati del'organizzazione sindacale: "Le fabbriche si sono fermate: alla Bonfiglioli 85%, alla Marcegaglia 65%, all'Electrolux 60%, alle Officine Maraldi 90%, alla C.T.E. (ex Bizzocchi) di Bertinoro 85% (100% in officina). E poi alla Carpigiani 90%, alla Celli 90%, all'Acis di Santa Sofia 50%, alla Cisaf 60%, all'Anofor 80% e alla Tecnoagro 70%".

 

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"La grandissima partecipazione alla manifestazione regionale a Bologna (oltre 250 i lavoratori forlivesi) ha dimostrato ancora una volta che le imprese della nostra regione devono stare attente se pensano di uscire dalla crisi percorrendo la strada della riduzione dei diritti dei lavoratori. Le fabbriche non vanno avanti senza il consenso di chi lavora. Con la giornata di oggi si riparte per difendere e rinnovare il Contratto nazionale e per sconfiggere l'idea che il profitto viene prima di tutto. E' una risposta di dignità", conclude la nota.

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