Forlì, scritta contro Nervegna. Il Pcl: "Non siamo responsabili"

Forlì, scritta contro Nervegna. Il Pcl: "Non siamo responsabili"

"La confusione politica non ci appartiene e che non solo non siamo responsabili della scritta, ma neppure sappiamo perché Nervegna "dovrebbe stare attento"". E' la precisazione che viene effettuata dal Partito comunista dei lavoratori a proposito della notizia diffusa dello stesso consigliere regionale la vigilia di Natale su scritte minatorie nei suoi confronti trovate nei pressi del teatro Testori.


"È evidente che articoli come questo - afferma il Pcl riferendosi alla notizia pubblicata su RomagnaOggi.it - si inseriscono perfettamente nel progetto, attualmente in corso, di creare ad arte un clima di tensione con l'evidente scopo di zittire l'opposizione di classe. Per quanto ci riguarda non abbiamo alcuna intenzione di farci intimidire da queste pagliacciate e a muso duro, prendendo ugualmente le distanze dall'infantilismo e dal piagnisteo, diciamo con Trotsky che se noi ci opponiamo agli atti terroristici è solo perché la vendetta individuale non ci soddisfa".

 

"Il conto che noi dobbiamo sistemare con il sistema capitalista è troppo grande per poter essere presentato a qualche funzionario di regime - aggiunge il Pcl -. Per quanto ci riguarda Nervegna può stare tranquillo, è l'intero sistema capitalista che vogliamo estirpare e i metodi con cui intendiamo farlo sono chiaramente espressi nel nostro programma". Il programma del Pcl è reperibile sul sito www.pcl-fc.blogspot.com.

 

Per il Pcl, "la volontà di trovare "qualcosa da scrivere" ad ogni costo", spingerebbe RomagnaOggi.it ad "affermazioni palesemente calunniose". Accanto a questo il Pcl evidenzia "l'altrettanto grave" scelta della "disabilitazione dei commenti all'articolo in questione, che non ci permette il diritto di replica".

 

Nota della redazione

E' persino superfluo far notare che RomagnaOggi.it non ha alcuna intenzione di "creare ad arte un clima di tensione con l'evidente scopo di zittire l'opposizione di classe", come afferma il Partito comunista dei lavoratori: la possibilità di replica viene offerta al Pcl attraverso la pubblicazione di questo comunicato. La disabilitazione dei commenti è una scelta editoriale che viene compiuta a discrezione della redazione ogni qual volta essa lo ritiene necessario e che nulla ha a che vedere con la presunta intenzione di non offrire il diritto di replica.

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