Forlì, scuola 'Diego Fabbri'. Rondoni: "Possibile scoprire le cose una domenica pomeriggio?"

Forlì, scuola 'Diego Fabbri'. Rondoni: "Possibile scoprire le cose una domenica pomeriggio?"

FORLI' - Alessandro Rondoni, coordinatore Pdl e Udc in Consiglio Comunale a Forlì, interviene sulla chiusura della scuola Diego Fabbri per la presenza di fibre di amianto: "Possibile scoprire le cose una domenica pomeriggio? Manca la programmazione. Sono d'accordo ad adottare le misure di prevenzione e di cautela, ma ci vuole anche la massima pianificazione con procedure chiare, trasparenti, comunicate per tempo che coinvolgano in modo corretto le autorità scolastiche e i genitori. Sulla tutela della salute pubblica, specialmente dei bambini, non si scherza e per la prevenzione vanno giustamente adottate le misure necessarie. Però è da tempo che l'opposizione aveva chiesto in Consiglio Comunale chiarimenti sulla presenza di amianto in quella scuola, dove erano in corso lavori, e negli altri istituti scolastici. Già da settimane circolavano voci e il tam tam delle notizie. Qualcuno sapeva già o si è tardato ad intervenire, creando ora una situazione di emergenza e disagio?".

 

Rondoni aggiunge che "la chiusura improvvisa ha sorpreso e sconcertato molti genitori che si sono ritrovati sedici vigili, più ispettori e dirigenti, in una spettacolare operazione di chiusura senza preavviso. Immagino che siano stati fatti nei mesi scorsi prima dell'inizio della scuola test, analisi, relazioni di esperti, verifiche di autorità competenti, tutte procedure che dovrebbero consentire di programmare interventi mirati e non improvvisati".

 

Rondoni inoltre osserva: "La chiusura della scuola è avvenuta in modo strano e irrituale. Emerge, come nel caso del ghiaccio sulle strade lo scorso inverno, l'assenza di una programmazione negli interventi da parte dell'Amministrazione. Chiederò con un'interrogazione in Consiglio Comunale di conoscere l'esatta entità del pericolo, i dati dei rilevamenti, se il provvedimento messo in atto è proporzionato alla situazione di rischio e se nei mesi scorsi sono state attuate tutte le misure preventive".

 

Rondoni sottolinea infine: "Non vorremmo che fossero usate l'emergenza e la prevenzione come scuse per altre finalità mentre serve la massima capacità di organizzare e condividere le misure di intervento anche con un'adeguata e puntuale informazione. Noto che, purtroppo, nessun avviso sulla vicenda è stato dato per tempo ai genitori e nemmeno alla minoranza in Consiglio Comunale".

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