Forlì, Sel: "Finalmente il Pd si è accorto dell'acqua pubblica"

Forlì, Sel: "Finalmente il Pd si è accorto dell'acqua pubblica"

FORLI' - E finalmente, a quasi due mesi dall'avvio della raccolta delle firme, il PD forlivese si è "accorto" che la battaglia sull'acqua tocca le corde di tanti, troppi cittadini e che, su un tema così importante e vitale come l'acqua, anche il referendum può essere lo strumento di grande democrazia partecipata e di scelta diretta dei cittadini, utile per vincere una grande battaglia di civiltà e democrazia.

 

Una dichiarazione, quella del PD, che sottolinea l'appoggio ai referendum per difendere "il principio inviolabile dell'acqua come bene pubblico" e afferma che "la diffusa pregiudiziale ideologica che il gestore privato, è per definizione, migliore di quello pubblico è smentita dai fatti".

 

Su questi presupposti si può aprire una profonda riflessione sulle scelte fatte negli anni e passare dalle affermazioni di principio -qualche volta a rischio genericità e opportunismi - ai fatti.

Romagna Acque Società delle Fonti, detiene tutta la produzione di acqua di superficie e falda del territorio che va dalla provincia di Rimini , a Forlì-Cesena a Ravenna fino a Castel S.Pietro e vende l'acqua ad una società quotata in borsa -Hera- per la successiva distribuzione.

 

Questa peculiarità è presupposto per riappropriarsi della completa gestione, produzione e distribuzione, attraverso un soggetto totalmente pubblico quale Romagna Acque che possa, anche, trasformarsi di nuovo in un soggetto di diritto pubblico.

 

Aggiungiamo che "l'acqua è un bene comune senza rilevanza economica" e su questo concetto si apra un confronto ed un percorso concreto proponendo in ogni Consiglio Comunale del nostro territorio ordini del giorno che impegnino le Amministrazioni ad inserire negli statuti comunali il riconoscimento dell'acqua come bene universale , diritto umano non assoggettabile a norme di mercato, confermino il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato senza rilevanza economica.

 

Atti concreti per agire di conseguenza ed affrontare l'obiettivo della ripubblicizzazione dell'acqua nei tempi necessari per la imposta privatizzazione dovuta alle modifiche della legge Ronchi , per le scadenze previste nelle convenzioni con Hera nei vari comuni, tenendo conto della ancora indefinita situazione delle Agenzie Territoriali di Ambito per le quali determinante sarà anche il ruolo della regione Emilia Romagna.

 

Una grande e civile battaglia per l'acqua pubblica è occasione vera per affrontare con altrettanta convinzione e impegno il rientro nella gestione pubblica dei servizi di rilevanza primaria per i cittadini.

 

Facciamo sì che la mobilitazione di tanti cittadini possa identificarsi con la tanto declamata "democrazia partecipata".

 

Sinistra Ecologia Liberta Forlì

La coordinatrice Marisa Fabbri

 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    Come si suol dire "non è mai troppo tardi" ma ho la vaga sensazione che il cammino per la ripresa di un dialogo costruttivo fra il PD e le forze della sinistra sia ancora lungo e tortuoso. Speriamo bene che di sta manica di governanti ne abbiamo già avuto abbastanza.

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -