Forlì: sempre più attenzione al cittadino per l'Ausl. Liste d'attesa da snellire

Forlì: sempre più attenzione al cittadino per l'Ausl. Liste d'attesa da snellire

Forlì: sempre più attenzione al cittadino per l'Ausl. Liste d'attesa da snellire

Per la sanità pubblica forlivese, il 2009 sarà un anno di novità ma anche di continuità. Oltre alle nuove tecnologie ed agli investimenti sulla manutenzione delle strutture, si guarderà con molta attenzione alla centralità del paziente, cercando specialmente di risolvere le criticità ancora presenti. In particolare vanno migliorate le performance nelle liste di attesa. Continuano ad aumentare gli accessi al Pronto Soccorso, con una media di +5,5% e picchi mensili anche del 7%.

 

"Per il 2009 l'Ausl di Forlì - spiega il direttore generale, Claudio Mazzoni - intende consolidare quanto costruito negli ultimi anni, migliorando ulteriormente servizi, strutture, percorsi al servizio dei cittadini, in linea con gli obiettivi e nel rispetto dei parametri economico-finanziari fissati dalla Regione".

 

Per quanto riguarda il quadro economico, la Regione Emilia-Romagna, alcune settimane fa, ha proceduto all'assegnazione dei fondi alle Aziende sanitarie per il 2009, stabilendo nello stesso tempo gli obiettivi da raggiungere. L'Ausl di Forlì ha ricevuto 290.915.290 euro, contro i 282.145.239 euro del 2008, con un incremento del 3,1%. Per quanto riguarda gli obiettivi, si tratta, oltre che conseguire l'equilibrio economico-finanziario, di migliorare e riqualificare i servizi sanitari, in continuità col passato.

 

Restano  comunque nodi per i quali gli obiettivi prefissati non sono stati raggiunti ad esempio per ciò che concerne le liste d'attesa e il Pronto Soccorso. Riguardo quest'ultimo per il 2008 è stato registrato un aumento degli accessi pari al 5,5%, con punte mensili del 7%. Nella fascia pediatrica si è registrata una crescita di pazienti in Pronto Soccorso del 9%.

 

"Il 2009 vedrà poi una nuova programmazione triennale. In primavera, infatti, la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria di Forlì - continua Mazzoni - approverà il nuovo Piano per la Salute e il Benessere Sociale,  per il triennio 2009-2011, stilato in base alle linee d'indirizzo della Regione e della stessa Conferenza territoriale. Il piano precedente aveva come obiettivo strutturare e assestare il nuovo ospedale Morgagni-Pierantoni, appena inaugurato, secondo quel modello d'assistenza per intensità di cura adottato dall'AUSL. La struttura è stata quindi dotata di servizi quali  Endocrinologia, Senologia, Neonatologia, Chirurgia vascolare, Parto senza dolore e Day Service, impegnandosi contemporaneamente sul fronte dello sviluppo tecnologico e dell'innovazione organizzativa, che ha condotto a quel modello per intensità di cura oggi oggetto da parte di altre realtà sanitarie italiane e straniere. Nello sforzo di garantire strutture sempre più adatte alle esigenze del cittadino, sono poi stati approvati interventi di miglioramento nei padiglioni Vallisneri e Valsalva, attualmente in corso, e partiranno presto i lavori per la nuova viabilità del Pronto Soccorso e la costruzione dell'elisuperficie".

 

Il lavoro del 2008 ha visto il completamento della la rete delle altre strutture ospedaliere presenti sul territorio chiamate, in coerenza al modello assistenziale, a privilegiare la gestione del post acuto e della presa in carico del paziente cronico. L'ospedale di Santa Sofia ha visto il completamento del corpo di fabbrica grezzo realizzato negli anni '90 e la ristrutturazione del secondo piano del corpo "storico" degli anni '60, nonché l'avvio degli interventi di adeguamento sismico e della sistemazione del primo piano del corpo centrale dell'edificio, che si concluderanno probabilmente entro settembre 2010. La spesa per la prima tranche di lavori è stata pari  a 4.437.713 euro, mentre quella per la seconda ammonterà a 6.767.800 euro.

 

A Forlimpopoli, invece, volgono al termine i lavori di ristrutturazione e ampliamento del secondo piano e del sottotetto dell'ala nord dell'ospedale, che, una volta ultimati, garantiranno al secondo piano dell'edificio 14 nuovi posti letto a completamento delle attività di medicina e per funzioni di lungo degenza. Inoltre, a partire dal 2009, si procederà all'unificazione dei vari ambulatori, creando un'area multifunzionale e multi professionale, con un punto di accoglienza per la parte amministrativa. Una volta completata la ristrutturazione, saranno quindi 30 i posti letto di Forlimpopoli, compreso quello, da poco in funzione, di osservazione breve intensiva. La fine dei lavori è prevista entro questo mese, per un investimento pari a 1.288.747 euro. Sempre con riferimento al territorio, in questi tre anni sono rinnovate le sedi territoriali di Modigliana, Tredozio, Rocca San Casciano, e avviati gli 11 Nuclei di Cure Primarie.

 

Nel triennio 2005-2008, inoltre, si è realizzato il fondo per la non autosufficienza e integrazione socio-sanitaria, con il coinvolgimento di Medici di Medicina Generale e Pediatri. Non vanno poi dimenticati il progetto di sviluppo tecnologico dei servizi, con l'acquisizione del Robot chirurgico da Vinci, e la realizzazione dell'IRST, che ha qualificato la radioterapia e la ricerca in campo oncologico.

 

 "Il programma per il 2009 - sottolinea il direttore generale -  prevede di  portare a termine l'impegno verso il territorio, attraverso il potenziamento dei Nuclei di Cure Primarie e lo sviluppo del Fondo regionale per la non autosufficienza. Sul primo fronte, tutti i Nuclei saranno dotati di una presenza infermieristica e completato il progetto Sole di informatizzazione. Il Fondo per la non autosufficienza, di cui oggi beneficiano gli anziani non-autosufficienti, dovrà invece essere allargato ai portatori di handicap".

 

Altro obiettivo migliorare le performance per le liste d'attesa, contenere la spesa farmaceutica,  senza effettuare tagli puntando su efficienza, razionalizzazione, educazione sanitaria. Continua anche l'impegno dell'Ausl di Forlì sul fronte della razionalizzazione energetica. Nel futuro, s'intende procedere a ulteriori interventi volti da una parte a installare sistemi che utilizzano le fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica, quali il solare termico e il sistema duale per gli impianti idrici atti al recupero dell'acqua piovana, dall'altra a realizzare un sistema di cogenerazione in presenza di elevato fabbisogno energetico. Per quanto riguarda il primo punto, è già stato progettato un fabbricato, che ospiterà Servizio veterinario e Sian, a elevata integrazione tecnologica e strutturale finalizzata appunto alla sostenibilità ambientale. Inoltre, gli interventi ai padiglioni Vallisneri e Valsalva, prevedono entrambi misure per migliorare il risparmio energetico dei fabbricati.

 

Per quanto riguarda gli investimenti, il piano 2009, oltre a garantire il mantenimento funzionale della dotazione strutturale attuale, stanzia olte 2 milioni di euro per nuove tecnologie (Tac e Angiografo), 1 milione per lo sviluppo informatico, 2 milioni per gli aggiornamenti tecnologici e 3 milioni per la manutenzione degli immobili. Infine, in riferimento al personale, saranno stabilizzati i precari in relazione al piano già siglato con i sindacati.

 

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Commenti (2)

  • Avatar anonimo di andrea_74
    andrea_74

    Complienti direttore""""""""""""" e tutti i precari che avete e a giugno 2009 (non avendo maturato i tre anni) andranno a morire di fame, che fine faranno? grazie

  • Avatar anonimo di Caplaz
    Caplaz

    Complimenti al dr. Mazzoni per il suo impegno profuso nel rendere in tutta la provincia, una sanità rispondente alle richieste del cittadino,tale esempio se già in via di attuazione nelle province emiliano.romagnole, con alti e bassi, ma col ragiungimento di un pari obiettivo, deve servire da esempio e monito per le altre regioni italiane....anche se per il Lazio al momento sarà una gara dura! *giornalista online

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