Forlì, settimana del Buon Vivere. Di Maio (Pd): "Diventi un appuntamento fisso"

Forlì, settimana del Buon Vivere. Di Maio (Pd): "Diventi un appuntamento fisso"

Forlì, settimana del Buon Vivere. Di Maio (Pd): "Diventi un appuntamento fisso"

FORLI' - "La settimana del Buon Vivere, organizzata nella provincia al primo posto in Italia per benessere e qualità della vita, deve diventare un marchio di fabbrica di questi territori, un elemento distintivo, un appuntamento fisso nel calendario nazionale degli eventi capaci di far accendere i riflettori dei media e l'attenzione del grande pubblico. Lo sviluppo futuro delle nostre città, passa anche da qui". Lo ha detto Marco Di Maio, segretario territoriale del PD a Forlì.

 

"La prima settimana di ottobre ha coinciso con un fatto importante per la Provincia di Forlì-Cesena. La "Settimana del Buon Vivere" (promossa da Irst, Lilt e Legacoop) ha aperto una strada che va percorsa con più convinzione dal territorio, dalle sue istituzioni, da tutto il mondo associativo: una via che se ben battuta può rappresentare uno dei tasselli capaci di caratterizzare il futuro di queste aree, di concorrere a disegnarne una nuova identità, di diventare una vetrina per i nostri comuni".

 

"E, in termini più concreti, di provocare un circuito virtuoso di visibilità, ricchezza, lavoro e ricadute positive per le nostre imprese e le nostre famiglie".

 

"Con queste premesse sono partite in passato iniziative che oggi in molti conoscono e di grande richiamo - fa presente il segretario territoriale -: penso al Festival della Filosofia a Modena, a quello della Letturatura a Mantova, a quello dell'Economia a Trento, al festival dei Buskers a Ferrara. Eventi che generano visibilità, richiamano gente, colpiscono il pubblico più giovane, occupano spazi sui media nazionali e internazionali, contribuiscono a rendere più attrattivi le città e i territori che li ospitano".

 

"Ho citato solo alcuni esempi per sottolineare l'importanza di costruire anche a Forlì e nella sua provincia qualcosa capace di renderci più visibili e riconoscibili all'esterno - afferma Di Maio -, di far conoscere le nostre caratteristiche, di usare le nostre qualità come ulteriore elemento di promozione e crescita economica".

 

"Un territorio più conosciuto è un territorio più attrattivo, un territorio più appetibile, un territorio più ricco, un territorio con più opportunità per chi ci vive - conclude Di Maio -. Ecco perchè occorre mettersi subito al lavoro per l'edizione 2011 di questo Festival, coinvolgendo da subito tutti i giocatori in campo e puntando con convinzione sulla possibilità di dare una connotazione alla nostra provincia ancora più marcata sulla qualità della vita".

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di Lepidus
    Lepidus

    Più che giusto, Steno: tanto per fare una prova, miky, vai a vedere come si sta a Bologna (centrosinistra) o Milano (centrodestra).

  • Avatar anonimo di steno
    steno

    Se si pensa (miky) che in questa provincia si vive male, invito a fare una bella valigia e spostarsi in altre parti del paese. Le dfficoltà ci sono per tutti sono tempi grigi per molte famiglie, questo però non centra con una sicura nostra predisposizione territoriale al buon vivere. Se non altro per evidenti caratteristiche che ci pongo in molte classifiche nazionali ai primi posti. Giusto sarebbe che quest'evento che si potrebbe consolidare nei prossimi anni venisse abbinato a iniziative che gia esistono, come quest'anno è stato fatto per il MacFrut, ma non vedo perchè no anche un unione con il festivale del cibo di strada di Cesena.

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    Ma di cosa parlano !?!?! Questi se la cantano e se la suonano come vogliono. La settimana del buon vivere, ma per piacere!!!!!! Uscite dalle segreterie dei partiti e guardate come vive la gente 52 settimane all'anno !!!! E la propaganda elettorale, iniziate a farla quando sarà fissata la data delle elezioni. ........ Ahhhh, dimenticavo, questa è per le elezioni comunali !!!?

  • Avatar anonimo di germano pestelli
    germano pestelli

    Cio' che leggo in questa pagina non puo' che farmi piacere essendo satto tra coloro che hanno promosso ed organizzato l'evento,che comunque,come fu detto alla presentazione era all'anno 0 ; diciamo che è stata una scommessa giocata sapendo si avere alle spalle un territorio recettivo ed una città e dintorni che da tempo sono tesi verso una qualificazione specifica negli stili di vita.diciamo che questa manifestazione è stata un fisiogico prosieguo dell'anniversari di Gerolamo Mercuriali che celebrammo dal 2006 al 2008 e che getto' le basi per portare avanti un discorso a 360 gradi sull'esercizio fisico,il ovimento e la salute ed il benessere.La partecipazione di molte istituzioni,si ricorda quasi solo Lega Coop,Irst e LILT ,ma vi sono anche Comune ,Provincia Asl ,Uisp ed altri dovrebbe dare la garanzia di continuità al sistema.Sperimao,e da parte mia ci sarà quest'impegno,che l'idea abbia un seguito fattivo nella quotidianità dei cittadini e non rimanga solo qualcosa di visto ma che diventi soprattutto qualcosa di partecipato.Per questo occorre che tutti liberamnete e con trsparenza mettiamo sul piatto della qualità di vita dei cittadini forlivesi il nostro sapre ,la nostra cultura e la nostra opera.

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