Forlì, si affrontano a colpi di bottiglia ed aste di metallo. Denunciati tre stranieri

Forlì, si affrontano a colpi di bottiglia ed aste di metallo. Denunciati tre stranieri

Forlì, si affrontano a colpi di bottiglia ed aste di metallo. Denunciati tre stranieri

FORLI' - Un collo di una bottiglia e delle aste di metallo per gli spiedi. Sono questi gli ingredienti che hanno arricchito una furiosa discussione sabato notte nel cuore del centro di Forlì, in via Giorgio Regnoli, nei pressi di un negozio di kebab. A ‘sfidarsi' i titolari dell'attività, due trentenni pakistani, ed un senegalese di 18 anni, regolari in Italia. Non è chiaro cosa abbia provocato la discussione. Fatto sta che non si sono risparmiati a darsele di santa ragione.

 

Il giovane ha usato il collo di una bottiglia di vetro per sfregiare alle mani i due pakistani, che a loro volta si sono difesi usando delle aste di metallo per gli spiedi. La peggio l'ha riportata il 18enne, colpito al capo. A metter fine alla zuffa sono stati gli agenti della Volante della locale Questura, che ha denunciato tutti a piede libero per minacce e lesioni. Il senegalese è stato accompagnato in ospedale, ma una volta sceso dall'ambulanza si è allontanato.

Commenti (13)

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    per l'integrazione abbiamo già fatto molto! Questi sono arrivati quì e hanno trovato scuole, asili, case popolari, servizi sociali ecc. ecc. Tutta roba che abbiamo pagato noi negli anni e di cui loro usufruiscono liberamente e gratuitamente. E' poco?

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    più che badare si potrebbe fare qualche interventino es chiudere quel vicolino in via regnoli(o almeno farci un bagno) qualche luce più intensa ecc ecc magari anche cambiare il senso della viabilità...più che accusarsi a vicenda bisognerebbe autochiedersi cosa si fa per l'integrazione( a eccezion dei razzisti che si lamentano e basta) e se ci fosse qualche momento di incontro tra culture(soldi e volontà permettendo)non sarebbe male... Se un singolo episodio fa tremare gli animi figurarsi tra qualche anno quando a forlì aumenterà la popolazione..e i figli degli stranieri non potranno più essere chiamati stranieri.............

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    Un ulteriore nota: ieri uno straniero, con precedenti penali a Cesena ha litigato violentemente con la compagna. All'arrivo della forza pubblica ha aggredito 2 poliziotti costringendoli a ricorrere alle cure del pronto soccorso con lesioni guaribili in 5 giorni. Il pericoloso individuo è un padano di 29 anni, proveniente da Milano, ed è la prova dell'impossibilità di tutti i padani di integrarsi civilmente con la nostra popolazione. Suppongo che se invece di padano ci fosse senegalese i commenti sarebbero gli stessi di questo post. Invece nessuno ha commentato: https://www.romagnaoggi.it/cesena/2010/9/28/172809/ ps: un piccolo dettaglio. Si parla di rissa ma non c'è una precisa ricostruzione dell'evento. Se i proprietari, ad esempio fossero stati italiani, e avessero dichiarato di essersi difesi dall'aggressione di un ubriaco armato di una bottiglia, chi avrebbe messo in discussione il loro diritto alla "legittima difesa"?

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @pecora nera e c. integrazione vuol dire accettare che altri vivano in modo diverso dal nostro, nel rispetto delle leggi del nostro stato. E finchè ci sarà qualcuno che pensa che un senegalese violento implica che tutti i senegalesi sono violenti non ci sono pattuglie di polizia che possano servire. Invece le pattuglie servono per impedire che vengano commessi crimini da persone che, a prescindere dalla nazionalità, non si vogliono integrare con la gente onesta. E su questo il governo c'entra. Il problema è che molta gente pensa che gli immigrati debbano rinunciare alle loro usanze, alle loro tradizioni, alle loro religioni per integrarsi. E questo è esattamente il contrario dell'integrazione. Paesi che dei migranti hanno fatto tesoro, come gli stati uniti, hanno fatto esattamente il contrario. E nessuno, negli USA se n'è mai uscito con cretinate tipo chiudiamo le pizzerie, o i chioschi di hot-dog, o i ristoranti arabi. O capiamo che integrazione significa accettare che persone abbiano usi diversi dai nostri o facciamo un genocidio culturale, che provoca, inevitabilmente, morti reali.

  • Avatar anonimo di pecoranera
    pecoranera

    @vico-matteol altro che crisi e tagli... non basterebbe un boom economico degno di nota per permettere sufficienti volanti a far placare gli animi di quella via e garantire sicurezza.Questo problema c'era prima della crisi e prima dei tagli. Non prendiamoci in giro, Via G.Regnoli non è colpa di di Tremonti...tantomeno di Silvio Berlusconi,per piacere.... Si deve giocare d'anticipo. Non in difesa, non solo per lo meno. FAR GIRARE 25 PATTUGLIE PER QUELLA VIA INVECE DI 5 (parlo per assurdo ovviamente ) NON SIGNIFICA INTEGRAZIONE. RICORDO AI FAMOSI ANTIRAZZISTI CHE GLI IMMIGRATI NON VANNO SOLO "BADATI".

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Se a menarsi fosero stati tre ubriachi italiani non avrebbe detto niente nessuno, poche storie. Come fa giustamente notare Vico, basterebbe aumentare le pattuglie di polizia e carabinieri in giro per le strade, ma gli scellerati tagli del governo non lo permettono, checché strillino i vari leghisti e forzitalioti. Perché questi non organizzano delle ronde, a proposito?

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    L'integrazione deve essere un fenomeno che nasce dal basso, dalla base della società, uno sviluppo civile che si basa non solo sulla nostra tolleranza razziale, ma anche e soprattutto sulla educazione sociale di questi "stranieri" che devono inserirsi nella nostra comunità acquisendone le regole fondamentali del vivere comune. Sempre, chi è intollerante verso questi episodi INCIVILI è accusato aprioristicamente di razzismo. Io dico che, a queste condizioni, l'immigrazione è percepita dai più come una invasione barbarica. Una invasione di gente irrispettosa delle nostre regole, che ci rende insicuri nelle nostre città e nelle nostre case. La politica dovrebbe comprendere le difficoltà dei cittadini e non imporre, in nome di un progressismo non ancora maturo, la tolleranza e l'accoglienza verso queste persone che troppo spesso dimostrano di essere inadeguate ad un inserimento secondo i nostri canoni civili. Questi episodi, poi, dovrebbero costituire giusta causa per una espulsione dal territorio italiano.

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    come al solito si generalizza, un singolo evento basta per bollare intere categorie? applicando questa interessante teoria, visto che alla Cava una moglie ha tentato di evirare il marito vietiamo i matrimoni? Quanto alla sicurezza i tagli del governo alle forze dell'ordine rendono impossibile garantire ai cittadini una adeguata copertura. Basta sentire cosa dicono tutti i sindacati di polizia, o ricordare la protesta con le sagome dei poliziotti pugnalati alla schiena. Basterebbe che di notte a Forlì ci fosse qualche volante in più... PS e non diciamo che una volta era meglio. Piazza Saffi negli anni 80 era in mano ai tossici e gli scippi e le spaccate nelle macchine erano giornalieri....

  • Avatar anonimo di pecoranera
    pecoranera

    Sinceramente sto di solito attenta ai programmi che i partiti sventolano alla vigilia delle elezioni,qualunque elezioni, ai quali per altro molti fan finta di credere. L'unico punto che io ricordi ,di questo nostro Sindaco e la "ciurma" che egli si porta appresso ,riguardava l'integrazione. Parola inneggiata ,sbandierara ,e sfruttata fino a consumarla in questa città.Mai però applicata. Cosa è stato fatto? é inutile che facciano i cortei i così (da loro stessi)chiamati "antirazzisti", ed è meglio che lavorino affinchè quella famosa parola possa esistere.

  • Avatar anonimo di @rmy
    @rmy

    Risale a meno di un paio di giorni fa il mio ultimo commento inerente al terribile degrado che sta subendo il centro di Forlì. Tutti i corsi che portano al centro stanno precipitando nell'oblio.

  • Avatar anonimo di Max67
    Max67

    Questa è Forlì... Via G. Regnoli è l'emblema della citta' e di chi l' ha governata negl'ultimi decenni... Che tristezza...

  • Avatar anonimo di diabolich
    diabolich

    SEMPRE MEGLIO

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    sono ormai anni che commercianti, residenti e cittadini denunciano la totale insicurezza di via Giorgio Regnoli e più in generale del centro storico. in particolare, quella zona di via regnoli ha visto frequenti interventi della polizia. a furia di bearsi dicendo che le cose vanno benissimo, si è mandato a scatafascio il cuore fisico della città. complimenti!

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