Forlì: si è tenuta la cena futurista

Forlì: si è tenuta la cena futurista

FORLI' - A conclusione delle manifestazioni riguardanti il centenario del Futurismo (1909-2009), promosse dalle Associazioni culturali Foglia, D'Annunzio e Poliedrica di Forlì, con successo e grande partecipazione di pubblico, anche dall'Emilia, dalla Toscana, dal Veneto e dalla Lombardia, si è svolta domenica 6 dicembre la cena futurista a Arquebuse di corso G. Garibaldi, dove si è vista l'adesione di personalità del mondo della cultura e dello spettacolo.

 

Dopo aver introdotto la serata, Donatello Caroli, vicepresidente, ha annunciato, descrivendoli, i piatti originale che nel 1931, alla "Taverna del Santo Palato" di Torino, furono proposti da illustri esponenti del Futurismo, fra i quali Filippo Tommaso Marinetti e Luigi Colombo (Fillia). A Forlì, conservandone lo spirito originale, sono stati presentati alcuni di questi piatti: antipasto Intuitivo - primo/Mare d'Italia - secondo/Carneplastico - contorno/Aerovivanda - dolce/Mammelle italiane al sole - Caffèmanna.

 

La serata, dedicata a Francesco Balilla Pratella, è stata condotta dal giornalista della RAI Mario Cobellini, il quale dopo aver parlato su alcuni aspetti del Futurismo ha presentato il repertorio musicale di Pratella, interpretato dal noto chitarrista forlivese Vanni Landi.

 

Ogni brano è stato intercalato da un breve intervento di Maurizio Rebuzzini, docente di fotografia all'Università Cattolica di Milano, editore e direttore di footographia, che ha parlato dell'immagine legata al Futurismo e poi da quello del pianista Giulio Giurato di Bologna, che ha parlato della musica di Pratella e degli incontri avuti con la figlia Eda, assente per influenza. Giurato era seduto al tavolo con Lisa Bellocchi, vice redattrice della RAI di Bologna.

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