Forlì, si integra la filiera e nasce la più grande azienda di Sangiovese di qualità della Romagna

Forlì, si integra la filiera e nasce la più grande azienda di Sangiovese di qualità della Romagna

Forlì, si integra la filiera e nasce la più grande azienda di Sangiovese di qualità della Romagna

FORLI' - Lo scopo è quello di portare sulle tavole dell'America e dell'Estremo Oriente il Sangiovese, un prodotto tutto sommato ancora sconosciuto all'estero. Sarà possibile grazie ad una nuova joint venture di aziende della filiera del vino, con l'obiettivo in cinque anni di portare l'attuale produzione totale delle tre aziende collegate di 200mila bottiglie a 2 milioni. A Cusercoli si è realizzata la nuova joint-venture che prende il nome di "ATI Poderi dal Nespoli".

 

Tre società agricole (Santodeno, Mastalsò e Poderi del Nespoli) hanno concorso a dare vita un'associazione temporanea d'imprese (ATI) ,con un patto di 18 anni, per poter raggiungere scopi che ognuna di esse non avrebbe potuto conseguire, come programmare e realizzare il rinnovo di vigneti per produrre uve di alto potenziale qualitativo destinate a produrre vini di alta gamma; realizzare un'antenna tecnologica che offra il meglio per struttura ed impianti per la vinificazione. A supporto di questa ATI e di altre aziende che volessero aderire, è ormai attivo già da questa vendemmia il nuovo e moderno impianto che si trova nel quartier generale del 'Poderi del Nespoli'.

 

Accompagnata nella progettazione dall'assessorato alle Politiche agroalimentari della Provincia di Forlì-Cesena, con questa joint-venture è nata in sostanza la prima filiera integrata verticale del Sangiovese di Romagna, che mira a portare il prodotto romagnolo sui mercati internazionali. "La strategia generale che portiamo avanti per il nostro territorio - spiega l'assessore provinciale all'Agricoltura Gian Luca Bagnara - è quella di integrare processi produttivi specializzati e di qualità in filiere verticali, integrando anche trasformazione e commercializzazione. Si creano così sinergie nei sistemi locali delle micro e piccole imprese, e allo stesso tempo le si aggancia ai sistemi e processi economici internazionali".

 

In sostanza, si crea la più grande impresa nel settore del vino a capitale privato della Romagna, escluse le cantine sociali. Sul vino si punta alla qualità. "Il Prugneto del Nespoli in ottobre arriverà a New York, Los Angeles e Tokyo", spiega Fabio Ravaioli del 'Poderi del Nespoli' illustrando la situazione attuale, che si svilupperà ulteriormente col progetto. Si punta anche alla realizzazione anche di alcuni vini bianchi di qualità, di fatto inesistenti in Romagna. "Ci metteremo molti anni, ma ci teniamo" spiega Alfeo Martini, regista dell'operazione.

 

Nel nuovo impianto di Cusercoli impianti fotovoltaici di nuova installazione produrranno oltre l'80% dell'energia consumata nei processi di lavorazione. Sono previsti anche impianti di depurazione ad alta efficienza che consentiranno di poter riciclare le acque reflue verso irrigazioni di soccorso e verso tutte le utilizzazioni possibili ad eccezione degli usi in cui sono consentite solo acque primarie, annullando così ogni impatto sul prezioso ambiente in cui la Poderi dal Nespoli si trova ad operare. "Sono orgoglioso che nel comune di Civitella si possa realizzare tutto questo", spiega il sindaco Pierangelo Bergamaschi.

 

Dietro come regista dell'intera operazione c'è il grosso gruppo forlivese del vino Mgm-Mondo del Vino. "E' la prima volta che si va dalla pianura alla collina. Di solito, anche nel settore del vino succede il contrario", spiega Martini, patron dell'azienda forlivese. Che sottolinea, inoltre, che collegato all'intera operazione, ci sarà un ricambio generazionale, con la crescita delle nuove leve.

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