Forlì: si inventa violenza sessuale per giustificare gravidanza indesiderata, denunciata

Forlì: si inventa violenza sessuale per giustificare gravidanza indesiderata, denunciata

Forlì: si inventa violenza sessuale per giustificare gravidanza indesiderata, denunciata

FORLI' - Si è inventata una violenza sessuale per giustificare una gravidanza indesiderata. Una giovane senegalese di 19 anni, residente nella Vallata del Bidente, è stata denunciata a piede libero dagli agenti della Squadra Mobile di Forlì con l'accusa di calunnia. La ragazza lo scorso 15 dicembre si è presentata in Questura affermando di esser stata violentata da un connazionale, un 40enne amico del padre, dopo una festa tra afro che si è svolta lo scorso ottobre.

 

Un racconto ricco di particolari, quello fornito dalla diciannovenne, da quasi un anno in Italia, nel quale ha spiegato per filo e per segno come si sarebbero svolte le cose. Ai poliziotti ha riferito di aver accettato il passaggio di un amico del padre che si era offerto di riaccompagnarla a casa. Ma a metà strada ha fermato la corsa dell'auto, in aperta campagna, costringendola ad un rapporto sessuale.

 

Nella denuncia ha aggiunto di aver tentato la fuga, ma di non esserci riuscita a causa delle portiere dell'auto bloccate dal connazionale con la chiusura centralizzata. Gli agenti hanno ascoltato le testimonianze di alcune persone, trovando incongruenze con il racconto della ragazza (in particolar modo sugli orari e sugli spostamenti, ma anche sul fatto che l'auto del connazionale non dispone del sistema di chiusura centralizzata).

 

La Squadra Mobile ha ascoltato anche l'accusato, che ha confermato di aver avuto un rapporto sessuale con la ragazza ma in casa di lei. Il quarantenne, un ambulante in regola con il permesso di soggiorno, ha spiegato che ad offrirsi era stata la giovane stessa per saldare un debito, l'acquisto di alcuni capi d'abbigliamento.

 

La 19enne, messa alle strette, ha poi confermato la reale versione dei fatti fornita dall'uomo. Nessuna violenza sessuale, ma un rapporto consenziente che tra pochi mesi la renderà madre. La senegalese ha confessato di essersi inventata tutto per timore di una reazione dei suoi: una scelta che ha pagato con una denuncia per calunnia.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -