Forlì, si spaccia per glorioso Generale dell'esercito e truffa l'amico

Forlì, si spaccia per glorioso Generale dell'esercito e truffa l'amico

Forlì, si spaccia per glorioso Generale dell'esercito e truffa l'amico

FORLI' - Per tutti era il "Generale Robert Margas". Un pluridecorato statunitense, che vantava "missioni" pericolose in Afghanistan e persino in Vietnam. In realtà era semplicemente una figura costruita a regola d'arte anche per truffare un docente forlivese in pensione. Dietro una serie di scuse, era riuscito a spillargli la bellezza di 45mila euro. Una somma usata tuttavia per fronteggiare difficoltà economiche che lo costringevano a vivere in una sorta di baracca.

 

>LE IMMAGINI DELLA TRUFFA

 

Il protagonista della vicenda, un veneto di 69 anni, è stato denunciato a piede libero dagli agenti della Squadra Mobile di Forlì, coordinati dal dirigente Claudio Cagnini, con l'accusa di truffa ed insolvenza fraudolenta, in concorso con la convivente, una marchigiana di 55 anni. Il finto americano aveva conosciuto la vittima, oggi 74enne, nel 2006 grazie alla compagna, un'amica di vecchia data del forlivese. Il "Generale" ha ripercorso il film della sua gloriosa vita militare, alimentando così l'amicizia.

 

I tre si sono poi incontrati a Forlì. Dopo aver ripercorso i suoi trascorsi in Vietman, dove ha raccontato di aver rischiato la vita nei bombardamenti, "l'ufficiale" ha rilevato di dover ricevere una buona uscita di 8,7 milioni di dollari, dimostrandolo con una serie di documenti firmati e timbrati dall'Esercito americano. Ma non aveva ancora potuto beneficiare della somma per problemi burocratici. Non avendo liquidità a disposizioni, ha chiesto all'amico un prestito di 5mila euro.

 

Servivano per la 55enne, che doveva subire una serie di operazioni per l'aggravarsi delle sue condizioni di salute. E il forlivese non ha esitato. Successivamente il veterano di guerra si è più volte rivolto al professore per chiedere altri soldi poiché non era stato ancora liquidato dall'Esercito Usa. Sicuro dell'affidabilità dell'amico, il forlivese nel corso degli anni è arrivato a prestare fino a 45mila euro. Fino a quando ha cominciato a nutrire diversi sospetti. Negli ultimi mesi il ‘Generale' era spesso introvabile.

 

E quelle poche volte che rispondeva al telefono, garantiva che a breve avrebbe ricevuto la cospicua somma e che avrebbe organizzato una festa. Intuito di esser stato truffato, il 74enne si è rivolto alla Squadra Mobile. Subito sono partite le indagini, concluse pochi giorni fa con la perquisizione dell'abitazione del 69enne, nella zona di Aviano, a pochi chilometri dalla base americana. Anche in paese era conosciuto come "Generale".

 

L'uomo, che per una vita ha millantato una grandiosa carriera militare, viveva in un monolocale in precarie igienico sanitarie e con la mobilia cadente. La coppia è stata denunciata, mentre il terzo uomo non è stato identificato.


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