Forlì, sicurezza sulle strade. Un bambino su 4 non è assicurato al seggiolino

Forlì, sicurezza sulle strade. Un bambino su 4 non è assicurato al seggiolino

Forlì, sicurezza sulle strade. Un bambino su 4 non è assicurato al seggiolino

FORLI' - Come difendere i bambini dai pericoli della strada? Insegnando ai genitori i comportamenti corretti. Questo lo scopo della campagna informativa messa in campo da Polizia Muinicipale di Forlì e Asaps. Nel 2010 la PM ha rilevato 165 incidenti nei quali sono stati coinvolti minori, in 71 i bambini avevano da 0 a 10 anni e in 94 casi da 10 a 18. "Si tratta di educare genitori e nonni - sottolinea il comandante Elena Fiore - come prima cosa all'utilizzo del seggiolino".

 

L'articolo 172 del codice della strada prevede che i bambini fino ad 1,50 m di altezza, siano assicurati al sedile con un sistema di ritenuta, adeguato al loro peso e omologato. "I genitori si preoccupano magari duna caduta di un letto di 60 cm - spiega il commissario capo, Roberto Rossi, responsabile dei Vigile di Quartiere - quando molte volte si vedono piccoli in braccio ai genitori o addirittura sul sedile davanti. Va considerato che il volo di un bambino in questa situazione, nell'ipotesi di un incidente, può essere paragonabile alla caduta da 9-10 metri". La sanzione per il genitore o tutore del minore che non è stato assicurato a dovere e di 76 euro. Se la stessa persona sta anche conducendo il veicolo scatta la decurtazione di 5 punti dalla patente.

 

"Nei primi 6 mesi del 2011 le cose sono migliorate - afferma il commissario capo, Andrea Gualtieri - i casi di incidenti che hanno visti coinvolti minori si sono ridotti a 61, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando erano stati 84 (41 coinvolgendo minori di 10 anni e 43 con ragazzi da 10 a 18)".

 

L'opuscolo sulla "Sicurezza dei bambini, in auto e sulla strada" verrà distribuito durante i controlli della Polizia Municipale, ogni qual volta si incontrano minori a bordo di un veicolo. "Sulla strada il bambino non è mai colpevole - afferma Giordano Biserni, presidente Asaps - un bambino su 4 non viene correttamente assicurato al seggiolino dell'auto. Ma anche se è un pedone o cade dalla bicicletta, la colpa è sempre di un adulto che non ha prestato la necessaria attenzione".

 

Non va scordato che, anche se il casco per i bambini trasportati nel seggiolino della bicicletta (fino a 15 kg su quello anteriore, poi, fino ai 22 solo sul posteriore, obbligatoriamente omologati) non è ancora obbligatorio in Italia,in una caduta da fermi la gravità delle lesioni si riduce dell'80%.

 

Chiara Fabbri

 

 

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