Forlì, "Sirena senza coda", il caso editoriale al centro culturale San Francesco

Forlì, "Sirena senza coda", il caso editoriale al centro culturale San Francesco

FORLI' - Un inno alla speranza e alla vita. Una storia intensa di impegno e sacrificio, ma soprattutto di amore e di speranza. E' una commovente vicenda personale - o per meglio dire, esistenziale - quella narrata nel romanzo Sirenza senza coda, edito da Vallecchi (Firenze). Un "caso" editoriale giunto alle soglie della quinta ristampa e scritto due mani dal giornalista-romanziere Giancarlo Trapanese e da Cristina Tonelli, una giovane ragazza di Fano nata con una grave lesione cerebrale che comunica col mondo attraverso un computer.

 

Il volume sarà presentato SABATO 22 GENNAIO ORE 18 al Centro Culturale San Francesco (Via Marcolini, 4. Forlì). L'incontro è promosso dal Centro Culturale San Francesco, con il patrocinio del Comune di Forlì - Assessorato alle Politiche di Welfare. Interverranno: Cristina Tonelli, accompagnata dalla famiglia, Giancarlo Trapanese, il dottor Paolo Pandolfi, presidente dell'Associazione culturale "Amici di Sofia" e l'assessore alle Politiche di Welfare del Comune di Forlì, Davide Drei. L'incontro sarà accompagnato dal cantautore Luca Lattanzio.

 

La vicenda. Il libro nasce da una vicenda umana straordinaria. A Fano, 20 anni fa, nacque una bambina con un grave handicap: Cristina Tonelli. Una sofferenza placentare aveva causato una grave lesione cerebrale. I medici, poco dopo la nascita, non le avevano concesso la speranza di una vita accettabile e indipendente. Non potrà camminare, avevano detto, né forse intendere.

Ma la famiglia non ha smesso mai di credere e di lottare. Contro tutto e contro tutti, sorretta dalla fede, da un amore immenso e da una straordinaria complicità oltre che da una sanità che ha funzionato bene e da medici in gamba.

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