Forlì, solidarietà: due coniugi in Perù per l'operazione 'Mato Grosso'

Forlì, solidarietà: due coniugi in Perù per l'operazione 'Mato Grosso'

Forlì, solidarietà: due coniugi in Perù per l'operazione 'Mato Grosso'

FORLI' - Si chiamano Andrea Amadei e Angelica Bertini, e sono i volti nuovi della solidarietà forlivese. Faentino lui, trentina lei, risiedono a Forlì da alcuni anni per ragioni di lavoro. Ad ottobre pianteranno baracca, lavoro e burattini per volare in Perù nell'ambito dell'Operazione Mato Grasso.

 

L'Omg, rivoluzionario e moderno progetto di carità, è un movimento di volontariato internazionale sorto nel 1967 in Val Formazza (Verbania) per iniziativa del padre salesiano Ugo De Censi. Sebbene sia formalmente aconfessionale, cioè priva di una precisa identità politico-religiosa, l'organizzazione, attiva soprattutto in America Latina, è caratterizzata da uno spirito di chiara matrice cristiano-cattolica.

 

Le attività delle numerose missioni in Perù, Equador, Brasile e Bolivia sono realizzate grazie ai campi di lavoro per la raccolta di carta, rottami e altri materiali da macero. Numerosi giovani si adoperano anche come operai in lavori agricoli, di costruzione, di pulizia sentieri, di costruzione e gestione rifugi montani. Nel "Nuovo Mondo" sono numerose le "spedizioni" che vedono impegnati ragazzi, famiglie e sacerdoti nel campo educativo, religioso, sanitario, agricolo e sociale.

 

"Oggi l'Omg - fonte "Weikipedia" - è presente in oltre 40 comunità in Perù, 17 in Ecuador, 9 in Bolivia e 12 in Brasile. In Italia, motore dell'intera operazione, sono presenti oltre 130 gruppi che formano insieme un numero di circa 1500 volontari tra giovani e famiglie". Ogni due anni il fondatore del movimento, ormai ultraottantenne, rientra in patria per tenere dei ritiri spirituali a cui partecipano solitamente una buona parte dei volontari dell'Omg. Andrea, Angelica e la figlioletta di 4 mesi si adopereranno in una parrocchia cattolica di Cimbote, sulla costa nord del Perù, a sostegno dell'attività del parroco don Samuele Frattini, faentino come Andrea. La straordinaria coppia solidale targata Forlì offrirà il suo apporto per due anni in forma completamente gratuita, vivendo di carità come i tanti assistiti che incontreranno laggiù, soprattutto "ninos de la calle", bambini di strada senza famiglia.

 

"Ogni estate - racconta Andrea, che ha appena lasciato il suo impiego da manovale in una ditta locale - partono verso le missioni gruppi di giovani per un periodo di 6 mesi. Noi, come famiglia, siamo in grado di restare laggiù sino a due anni". Angelica si occuperà delle faccende domestiche, accudendo il parroco e i tanti bisognosi che ogni giorno bussano alla porta della canonica; Andrea presterà invece la sua opera direttamente nei "barrios", i quartieri popolari di Cimbote, senza trascurare la formazione al lavoro nei numerosi laboratori artigianali allestiti dall'Omg.

 

"La specificità della nostra esperienza - precisa il volontario - sta proprio nel superamento della mera assistenza, puntando piuttosto a coinvolgere le popolazioni autoctone e a costruire un futuro con loro". Per i coniugi Amadei, il volo in Perù nasconde anche un risvolto romantico: il loro amore è nato proprio laggiù due anni fa, durante un incontro di coordinamento di due "spedizioni" limitrofe provenienti l'una da Faenza e l'altra da Vigo Meano, frazione di Trento e paese natale di Angelica, laddove si sono sposati nel 2008.

 

Piero Ghetti

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di L'uomo qualunque
    L'uomo qualunque

    E' molto bello leggere notizie come questa, esistono ancora delle persone straordinarie, il che permette di pensare che possiamo avere speranza nel fururo.

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    @-Paolone: veramente squallido il tuo commento!!! gia' il preambolo del "chi ve lo fa fare" denota un giudizio e un ritorno. Ma possibile che in questa m***a di citta' che e' forlì tutti ragionino per interesse?? Per me fanno bene a spendersi in quello che credono aldila' delle ideologie (di cui paolone e' intriso). Avranno tante avventure da raccontare ai figli o amici, o da ricordare nello scorrere della loro vita. Meglio dei dementi che a 40-50anni vanno a bere aperitivi, inaciditi e tristi per non aver avuto coraggio...

  • Avatar anonimo di paolone
    paolone

    Ragazzi, ma chi ve lo fa fare? Aspettate, forse ho capito: l'Italia fa talmente pena che preferite donare la vostra giovinezza dall'altra parte del mondo a chi vi darà un minimo di riconoscenza... bravi

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