Forlì, sorvegliato speciale ruba monetine al bar. Ora è in carcere

Forlì, sorvegliato speciale ruba monetine al bar. Ora è in carcere

Il tenente Cristiano Marella, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile

FORLI' - Giovane sorvegliato speciale arrestato per tentato furto aggravato e continuato e denunciato a piede libero per furto e ricettazione. Nei guai è finito Pietro D'Agostino, un 25enne siciliano, con alle spalle numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Sulla base del suo corposo curriculum criminoso, dallo scorso marzo era colpito dal provvedimento di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza che gli impone l'obbligo di soggiorno nel comune di residenza.

 

Il 25enne precedentemente abitava a Dovadola, ma meno di una settimana fa ha ottenuto la residenza a Forlì. E domenica pomeriggio è finito in carcere. Il giovane si è reso protagonista di un furto di monetine in un bar-pasticceria nei pressi del "Conad Stadium". La prima incursione c'è stata intorno alle 13. Per entrare ha usato le chiavi della barista, che la sera precedente era stata derubata della borsa, disattivando così l'allarme collegato all'istituto di vigilanza.

 

Sul posto sono subito intervenuti i vigilantes con il proprietario. Apparentemente sembrava tutto regolare. Ed invece mancava un sacchetto con 300 euro in monete, usato come fondo cassa. Circa tre ore più tardi all'istituto di vigilanza è arrivata una nuova segnalazione d'anomalia. Questa volta il ladro si è materializzato. Era nascosto vicino al registratore di cassa. Vistosi scoperto, ha provato a dileguarsi. Ma è stato subito bloccato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile.

 

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Con sé aveva diverse monete da 20 e 50 centesimi, ritenuti provento del furto commesso in precedenza. Per il giovane sono scattate le manette per tentato furto aggravato e continuato, violazione dell'ordine di sorveglianza. Inoltre è stato denunciato a piede libero per furto e ricettazione. Già il 16 febbraio scorso era finito in manette per aver provato ad introdursi in un istituto scolastico con il fratello. Nella circostanza venne condannato con la condizionale.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di saw
    saw

    E poi fortunatamente era un sorvegliato speciale........

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