Forlì sotto la neve, forti disagi. Chiuso il 'Ridolfi'

Forlì sotto la neve, forti disagi. Chiuso il 'Ridolfi'

Forlì sotto la neve, forti disagi. Chiuso il 'Ridolfi'

FORLI' - Il "Generale inverno" ha lasciato il suo sigillo a Forlì con una nevicata d'altri tempi che ha messo in ginocchio la città. Il ‘Piano antineve' predisposto dal Comune è entrato in azione poco dopo la mezzanotte della nottata tra martedì e mercoledì, quando la precipitazione ha assunto i connotati di una tormenta. I fiocchi, a falda larga, sono caduti copiosi per tutta la nottata, mettendo in difficoltà gli operatori che si sono occupati della pulizia della sede stradale.

 

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Inevitabili i disagi. Il Comune ha disposto la chiusura delle scuole. La precipitazione ha messo in crisi il traffico cittadino, in particolar modo negli orari di punta, con incolonnamenti. A causa della pesantezza della neve sui rami sono crollati diversi alberi. Numerose le richieste d'intervento pervenute al centralino del ‘115'. Chiuso lo scalo aeroportuale "Luigi Ridolfi" per impraticabilità delle piste. I voli sono stati dirottati al ‘Fellini' di Rimini.

 

Che la neve avrebbe fatto sul serio lo avevano annunciato gli esperti meteo. Il flusso perturbato proveniente dallo Ionio è risultato però ancora più intenso rispetto a quanto ipotizzato in precedenza dai modelli matematici e quindi le precipitazioni sono risultate anche più consistenti. Ecco spiegati gli oltre venti centimetri (forse qualcosa di più in attesa dei dati ufficiali) caduti ininterrottamente in meno di sette ore. A Forlì non nevicava con una simile intensità dal 23 febbraio del 2005.

 

All'epoca la coltre bianca oscillò intorno ai 35 centimetri. A distanza di anni l'immagine è immutata. Difficoltà, proteste e danni. Le previsioni meteo indicano precipitazioni nevose per tutta la giornata di mercoledì e parte di quella giovedì, con tendenza ad attenuazione dei fenomeni. Le temperature massime oscilleranno tra 0 e 2°C. A partire da venerdì, con il rasserenamento del cielo, di notte la colonnina di mercurio scenderà sotto zero, con diffuse gelate.

  

Giovanni Petrillo

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di giulianopedulli
    giulianopedulli

    E' giusto l'invito del Comune a rimanere, se è possibile, in casa. Ho fatto un giro per la Città da poco dopo l'alba, spalando una quantità enorme di neve per uscire dal parcheggio sotto casa, e quello che colpisce di più è il crollo di pini, interamente, o di grossi rami. Ne ho visto alcuni cadere mentre vi transitavo nei pressi. Per questo è necessario insistere a suggerire che quanti escono di casa, anche a piedi, evitino assolutamente le aree dove ci sono pini. Sono un pericolo reale.

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