Forlì: spacciava eroina in un'abitazione del centro, arrestato

Forlì: spacciava eroina in un'abitazione del centro, arrestato

Il tenente Cristiano Marella-4

FORLI' - Un giovane forlivese di 32 anni, M.P. le sue iniziali, già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio, è stato arrestato mercoledì dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Forlì, coordinati dal tenente Cristiano Marella, per spaccio di sostanze stupefacenti. Da tempo i militari hanno intensificato i controlli presso la zona del mercato coperto di Forlì, dove erano state notate diverse siringhe abbandonate.

 

Mercoledì pomeriggio, lungo via Dei Mille, dove i militari si erano appostati in abiti simulati, è stata vista transitare una "Volkswagen Golf" con tre persone a bordo, dalla quale è sceso un giovane 25enne riconosciuto dagli uomini dell'Arma per essere un noto consumatore abituale di sostanze stupefacenti. Il ragazzo, con atteggiamento guardingo e frettoloso, si è diretto verso un portone di un'abitazione in una vita limitrofa, mentre gli altri due giovani restavano a bordo dell'autovettura.

 

Dopo alcuni istanti, il 25enne è stato visto uscire dal medesimo portone e risalire a bordo della "Golf" che, dopo essere ripartita, è stata fermata. Al termine della perquisizione è stato rinvenuto indosso al giovane un involucro contenente circa mezzo grammo di eroina, che a dire anche degli altri due suoi amici (un 20enne ed un 23enne), avevano comprato di comune accordo per "fumarla" tutti insieme (fumare l'eroina è una delle modalità d'uso più diffusa fra i giovani tossicodipendenti).

 

I tre sono stati tutti accompagnati in caserma e segnalati al prefetto per detenzione ai fini uso personale. Nel frattempo è proseguito il servizio di osservazione nell'abitazione dalla quale era uscito il 25enne. Qualche ora dopo, si è notato un altro giovane che sempre con fare circospetto è entrato in quel portone e dopo pochi istanti è uscito, allontanandosi a piedi. Una volta fermato, è risultato essere un altro noto tossicodipendente forlivese. Ma con se non aveva nulla di illegale.

 

A quel punto, avendo in mano concreti sospetti che in quell'abitazione potesse abitare qualcuno dedito allo "spaccio", gli uomini dell'Arma hanno proseguito nel servizio di osservazione ed alle ore 19:30 circa hanno notato uscire dal portone un giovane che è stato subito fermato e controllato: nella tasca del giubbotto il classico bilancino di precisione "impolverato" da residui di stupefacenti.

 

I militari hanno così effettuato una perquisizione domiciliare, trovando ulteriore materiale per il confezionamento delle singole dosi (numerosi ritagli di cellophane, carta stagnola, taglierini). Dal suo telefonino cellulare, invece, si è appurato che lo stesso aveva ricevuto un "sms" da uno dei ragazzi fermati nel pomeriggio, che una volta uscito dalla caserma gli aveva subito scritto per avvisarlo di non tornare a casa.

 

M.P, pertanto, stava lasciando l'abitazione portando con sé il bilancino di precisione proprio perché avvisato del "pericolo" che poteva correre. Dopo il suo arresto si è appurato che lo stesso vendeva una "pallina" di eroina al prezzo di venti euro. Nel suo portafogli aveva soltanto 40 euro in banconote da piccolo taglio che sicuramente costituivano il provento di due cessione avvenute nel pomeriggio.

 

Altri messaggini ancora memorizzati sul telefonino del 32enne confermavano come lo stesso dai primi di gennaio era divenuto un punto di riferimento per i consumatori di eroina, che si rivolgevano a lui con un soprannome. Il giovane, su disposizione del pm Marillù Gattelli, è stato associato presso la locale casa circondariale ove tuttora è ristretto dopo la convalida avvenuta venerdì mattina.

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