Forlì, Ss67. Nervegna (Pdl): "Politici di sinistra succubi della matrigna Bologna"

Forlì, Ss67. Nervegna (Pdl): "Politici di sinistra succubi della matrigna Bologna"

FORLI' -  "C´è una strada che gli automobilisti di Romagna e Toscana hanno imparato ad odiare. Una strada infernale costellata di buche, curve a gomito in carreggiata stretta, guardrail assenti, banchine inesistenti e una moltitudine di cartelli che invitano a rallentare la corsa. Questa strada, che attraversa vari paesi sulle colline forlivesi, fino a Firenze, è la statale 67". Usa queste parole Antonio Nervegna, consigliere regionale del Pdl, per definire le condizioni della strada di collegamento tra Romagna e Toscana.

 

"Chi la percorre conosce  disagi e pericoli lungo questa arteria che attraversa l'Appennino - osserva il consigliere -. E chi ha un po' di memoria storica sa anche che di rifacimento della  Tosco - Romagnola si parla da più di 20 anni! E nel corso di questo lungo lasso di tempo  forze  politiche, enti locali ed economici e associazioni di categoria hanno ordinato studi e progetti e promosso iniziative. Innumerevoli le promesse fatte". Ma nessun risultato concreto, sostiene Nervegna, è stato ottenuto.

 

"Perché questa strada non è inserita nell'elenco delle priorità - spiega il consigliere - che in primis la Regione deve indicare agli organismi statali e , in aggiunta, scontiamo la debolezza personale e di ruolo degli amministratori di sinistra che si sono succeduti sino ad oggi!".


Nervegna ricorda che gli amministratori (sindaci, presidenti di provincia e assessori regionali) "in maggioranza che dispongono delle `leve del comando´ non possono limitarsi a prendere carta e penna ed aggiungere la loro voce al coro di proteste". Nervegna aggiunge che "a chi governa i cittadini chiedono  azioni concrete, fatti, interventi anche duri e plateali, se è necessario per difendere i diritti e gli interessi della collettività".

 

"Un atteggiamento che non contraddistingue certo i politici di sinistra romagnoli, succubi e supini rispetto alla matrigna Bologna - attacca Nervegna -, vittime di una sindrome centralistica di retaggio sovietico-stalinista, incapaci di ingaggiare anche giuste battaglie per far valere i nostri diritti". Nervegna poi ironizza invitando ad immaginare "il sindaco Balzani o il presidente della Provincia Bulbi incatenati ai cancelli dell´Anas per chiedere la messa a norma definitiva della ss 67".

 

"Un´inerzia che ci fanno sopportare anche in altri settori ( trasporti su ferro e su gomma, collegamenti, infrastrutture, trasferimenti in sanità ) e che irriducibilmente ha spinto la Romagna nelle ultime posizioni delle classifiche della modernità! - attacca ancora Nervegna -. Chi fino ad oggi non ha avuto la tempra di condurre certe battaglie affrontando i propri capi-partito o capi-bastone, abbia almeno la decenza di tacere e di non inquinare con inutili commenti il panorama mediatico sin troppo affollato!".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Gabrin
    Gabrin

    Mamma mia quante stupidaggini racconta il Nervegna!

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