Forlì: "Stanze della memoria", visite guidate alla Biblioteca Comunale

Forlì: "Stanze della memoria", visite guidate alla Biblioteca Comunale

FORLI' - Continua la mostra dal titolo "Le stanze della memoria. Cultura e tradizioni popolari nelle Raccolte Piancastelli", curata da Antonella Imolesi Pozzi, Conservatrice delle Raccolte Piancastelli, allestita nella Sala dei Corali della Biblioteca Civica, l'esposizione sarà visitabile fino al 31 dicembre 2008. La mostra si propone di ricostruire la figura di Carlo Piancastelli (Imola, 1867 - Roma, 1938), attraverso le sue opere e di restituire l'immagine dei luoghi, degli usi e costumi romagnoli e delle tradizioni ad essi legati, attraverso stampe e disegni, volumi sul folclore e sul dialetto, oggetti e cartoline che documentano l'attenzione di Piancastelli non solo per gli aspetti "alti" della cultura, ma anche per gli aspetti più semplici e feriali della vita dei contadini della Romagna fra Ottocento e Novecento.


Un'attenzione particolare è stata riservata al lavoro di recupero di fonti folkloriche antiche e insolite da parte del collezionista, che riuscì ad individuare, in alcune cinquecentine e in alcune opere settecentesche presenti nelle sue Raccolte, e ora esposte in mostra, informazioni sulla vita e le consuetudini dei contadini. Accanto alle fonti antiche e insolite che documentano la vita nelle campagne dall'età moderna al primo quarto del Novecento, sono presenti alcuni volumi che descrivono le abitudini alimentari dei romagnoli. Altre opere documentano l'attenzione del collezionista per tutti gli aspetti di una Romagna tradizionale non ancora trasformata dall'industrializzazione in un momento di grandi cambiamenti economici, sociali, culturali e politici seguiti all'Unità d'Italia. Tutto ciò che riguardava la trasformazione del paesaggio, la flora e la fauna, le cacce, la socialità, gli usi nuziali, i riti religiosi, la permanenza di riti pagani rientrava negli interessi del collezionista. Per documentare questi interessi sono stati esposti alcuni lunari, almanacchi, incisioni che testimoniano il culto dei Santi nei vari luoghi romagnoli, giochi di percorso e tarocchi popolareschi. In considerazione dell'interesse e delle richieste pervenute da parte di scolaresche, associazioni e gruppi, le visite guidate, condotte dalla curatrice della mostra, dovranno essere prenotate e continueranno fino al 31 dicembre 2008.

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La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì e il sabato mattina, negli orari di apertura della Biblioteca Comunale fino al 31 dicembre 2008, esclusi i giorni festivi. Per visite guidate: Fondo Piancastelli, tel. 0543.712611, antonella.imolesi@comune.forli.fc.it

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Ordelaffi
    Ordelaffi

    La città di Forlì dovrebbe fare ben di più per questo signore di Fusignano chiamato Carlo Piancastelli, che ha donato preziose raccolte alla città mercuriale. La mostra è interessante e ben curata, ma Piancastelli dev'esser celebrato ben di più, e non essere "prigioniero" della biblioteca, dov'è vezzeggiato e amato a dovere. Non erano disponibili altre sedi? Cataloghi? Iniziative internazionali? Incontri? Mai al mondo. Forlì è irriconoscente. Peccato che questo signore qui abbia lasciato alla città un vero tesoro. Ma Forlì è la città del profilo basso, se donava tutto a Ravenna a quest'ora aveva già una statua in bronzo in mezzo alla piazza e si tenevano ciclicamente eventi in suo nome. Povera Forlì.

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