Forlì: stasera incontro con Carlo Petrini, il padre di Slow food

Forlì: stasera incontro con Carlo Petrini, il padre di Slow food

FORLI' – Stasera alle 21, il teatro “Diego Fabbri” di Forlì ospiterà l’appuntamento che precede la pausa estiva della rassegna “Incontri con l’Autore”, promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì. Un appuntamento che risulta contestuale all’apertura di “Casa Artusi” a Forlimpopoli: entrambe le occasioni avranno per protagonista Carlo Petrini (nella foto), il fondatore di Slow Food nonché l’animatore per eccellenza di “Terra Madre”.


A dare spunto al dialogo tra Carlo Petrini e Giovanni Tesio, presentatore della serata, sarà uno dei saggi più celebri del fondatore di slow food, “Buono, pulito e giusto. Principi di nuova gastronomia “, edito da Einaudi. “C'è chi ancora pensa ai gastronomi – ha scritto Carlo Bogliotti a proposito di quest’opera - come a una cricca di mangioni egoisti, incuranti di ciò che sta loro attorno e per lo piú appartenenti a un'élite facoltosa. Certo, il cibo può e dovrebbe essere un piacere (a cui tutti abbiamo diritto), ma mangiare, ci fa riflettere Carlo Petrini, è anche «un atto agricolo»: selezionando cibi di buona qualità, prodotti con lavorazioni e criteri che rispettino l'ambiente e le tradizioni locali, favoriamo la biodiversità e un'agricoltura equa e sostenibile. Di conseguenza, se nutrirsi è un «atto agricolo», produrre dev'essere un «atto gastronomico» conforme, come recita il titolo, ad almeno tre criteri essenziali: buono, pulito e giusto. Attraverso vivaci frammenti autobiografici (dalla storia dei peperoni di Costigliole d'Asti, agli incontri con le culture contadine in Messico, Scandinavia, Africa...) intercalati a meditate riflessioni, cifre e proposte concrete, l'autore ci fa comprendere quanto è ampia oggi la galassia delle discipline e dei diversi savoir faire che gravitano intorno al cibo”.


Nato a Bra, Carlo Petrini comincia a scrivere di enogastronomia nel 1977 sui principali periodici e giornali italiani. All’attività pubblicistica viene presto ad aggiungersi quella di organizzatore di eventi e di ideatore di manifestazioni. La passione per le Langhe e le sue tradizioni conviviali e produttive lo porta a fondare la “Libera e Benemerita Associazione degli Amici del Barolo”, che diventerà, nel luglio 1986, “Arcigola”.

Di qui alla creazione del Movimento Internazionale “Slow Food” (1989) il passo è breve. Negli anni seguenti “Slow Food” diventa una fucina di idee e di eventi come il “Salone del Gusto”, “Cheese”, il “Premio Slow Food per la difesa della biodiversità”, l’ “Università di Scienze Gastronomiche” di Pollenzo (Bra) e Colorno (Parma), e, nel 2004, “Terra madre”. Tra i numerosi riconoscimenti attribuitigli il premio “Communicator of the Year Trophy”- istituito dall’ “International Wine and Spirit Competition” – nel 2000, e, nel 2002, il “Premio Sicco Mansholt” per l’attività intrapresa da “Slow Food” a supporto e difesa di un nuovo modello di agricoltura sostenibile. Nel 2004 è stato inserito da “Time Magazine” tra gli "eroi del nostro tempo" nella categoria “Innovator”.

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L’incontro sarà introdotto dalla proiezione di un video sul network “Terra Madre”.


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